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  • 5 mesi fa
MILANO (ITALPRESS) - "Hanno fatto più di trenta udienze, il Tribunale mi ha assolto perché il fatto non sussiste riconoscendo che difendere i confini non è un reato. Evidentemente qualcuno non si rassegna, andiamo avanti: non mi preoccupo". Cosi il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine di un evento nel capoluogo lombardo, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sul ricorso in Cassazione depositato dalla Procura di Palermo contro la sentenza che lo ha assolto dai reati di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio nella vicenda Open Arms.

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00:00Hanno fatto più di 30 udienze, sono andato per anni avanti e indietro da Milano a Roma
00:09a Palermo, il Tribunale mi ha assolto perché il fatto non sussiste, riconoscendo che non
00:16avevamo nessun obbligo e che difendere i confini non è un reato, evidentemente qualcuno non
00:21si rassegna, andiamo avanti, non mi preoccupano, non mi turbano, non mi fermano, mi spiace
00:28perché ci sono milioni di Euro di denaro pubblico dei contribuenti già spesi e magari che altri
00:35verranno spesi per inseguire un fantasma, in tutto il mondo difendere i confini è un diritto
00:42e un dovere di qualunque eletto dai cittadini, solo in Italia, solo per alcuni magistrati
00:48invece sarebbe un reato, mi spiace che faranno perdere altro tempo e altri soldi.
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