00:00Gli accordi tra aziende per favorire la diffusione nei porti di carrelli per i container a zero
00:09emissioni non violano le norme dell'Unione Europea sulla concorrenza. Lo ha chiarito
00:14la Commissione UE rispondendo alla richiesta di chiarimenti avanzata da APM, un operatore
00:19di termine al portuali che fa parte del gruppo Marsk. Gli operatori negli anni scorsi erano
00:25stati riluttanti ad acquistare carrelli elettrici e batteria, sia per i costi elevati ma anche
00:30a causa della mancanza di interoperabilità tra le apparecchiature di ricarica di diversi
00:35fornitori. Le intese tra le aziende possono accelerare il passaggio dalle attrezzature
00:40diesel a quelle elettriche nei porti dell'Unione Europea, contribuendo a ridurre le emissioni
00:46di CO2. Per Teresa Ribera, vicepresidente esecutiva della Commissione Europea, gli sforzi per decarbonizzare
00:53e stimolare la crescita non devono essere ostacolati dall'incertezza sull'applicazione
00:59delle norme e il chiarimento fornito contribuisce alla transizione green di infrastrutture cruciali
01:05per il mercato unico e per il commercio dell'Unione Europea.
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