NELLA CARRIERA DI UN ARTISTA ci sono più momenti in cui alcuni cerchi finiscono per chiudersi. Il concerto di Tananai di ieri, venerdì 5 settembre, all'Ippodromo Snai San Siro è stato uno di questi. Dopo anni di gavetta (che ha compreso anche alcune incursioni nel mondo elettronico), è arrivato il Festival di Sanremo nel 2022. Un festival che lo ha visto classificarsi ultimo, ma che allo stesso tempo ci ha permesso di conoscerlo per davvero. Di fronte a quell'ultimo posto, Tananai ha scelto di non chiudersi nel risentimento, ma di sfoderare tutta la sua autoironia e leggerezza. Poi, da quel momento, una carriera curata, che si è tutelata dal mordi e fuggi della discografia.
Tananai è ancora un nome forte del pop italiano perché si è preso il tempo per costruire la propria identità artistica. Perché non si è vergognato di mostrarsi come portatore di leggerezza ma anche come artista profondo. Capace di toccare i cuori di tutti, come ha dimostrato con Tango, che a Sanremo (nel 2023) non si è classificata ultima ma quinta.
Il suo concerto all'Ippodromo Snai San Siro (è stata la sua prima volta nella venue) ha rappresentato la chiusura di un cerchio per almeno un paio di motivi. Da un lato perché ha consolidato il rapporto con il pubblico della sua città. Un rapporto costruito col tempo e che ieri sera ha aggiunto un tassello importante. Lo ha detto lo stesso artista: «È bello tornare a casa. Sono abbastanza emozionato. Vi chiedo già scusa se sbaglierò qualche parola». Dall'altro lato, perché con la data di ieri Tananai si sta avvicinando alla conclusione del suo CALMOCOBRA LIVE – ESTATE 2025 che - dopo aver toccato molti festival in giro per l'Italia - ha solo un ultimo appuntamento in programma, il prossimo 13 settembre alla Reggia di Caserta.
Poi, sarà il momento di aprire un nuovo capitolo. Lo ha confermato anche lo stesso artista ieri sul palco, tra una hit e l'altra: «Questa è la terza tournée legata al disco CalmoCobra (la prima era stata a novembre e dicembre 2024 nei palazzetti italiani e la seconda lo aveva visto esibirsi nei club europei ad aprile 2025, ndr). Questo è un disco che porterò sempre nel cuore. Ma è inevitabile: poi si cresce, bisogna guardare avanti». E, rivolgendosi al proprio pubblico, ha assicurato. «Mi fate sentire sempre capito. Grazie per esserci, spero di non deludervi mai e di dare il giusto rispetto a voi e alla musica».
A quanto pare Alberto Cotta Ramusino (questo il suo vero nome) è già al lavoro su un nuovo progetto discografico. In un video sul suo profilo Instagram, parlando della fine imminente di questo tour, ha detto. «Questo CalmoCobra andrà salutato. Ma dopo l'ultima data ci sarà tempo per altre nuove avventure». Non vediamo l'ora.
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