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https://www.pupia.tv - Roma - AULA, Seduta 526 - Ratifiche internazionali, discussioni generali
In Aula alle ore 14 le discussioni generali dei seguenti disegni di legge: Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno del Bahrein sulla cooperazione nei settori della cultura, dell'istruzione, della scienza, della tecnologia e dell'informazione, fatto a Roma il 4 febbraio 2020 (C. 1451-A); Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Camerun, fatto a Yaoundé il 17 marzo 2016 (C. 1501-A); Ratifica ed esecuzione dell'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni d'origine e le indicazioni geografiche, fatto a Ginevra il 20 maggio 2015 (C. 1502-A); Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica della Costa d'Avorio in materia di migrazione e di sicurezza, fatto ad Abidjan il 22 marzo 2023 (Approvato dal Senato) (C. 2188); Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo del Giappone in materia di vacanza-lavoro, fatto a Roma il 2 maggio 2022 (Approvato dal Senato) (C. 2292). (09.09.25)

La playlist delle sedute alla Camera https://www.pupia.tv/playlist/sedute-Camera-dei-Deputati

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00:38:07avviene con modalità del tutto analoga alle precedenti, presenta una funzionalità aggiuntiva
00:38:12rispetto al precedente, che sarà attiva a partire dalla seduta odierna. In occasione
00:38:18dello svolgimento di ciascun intervento, l'approssimarsi del termine del tempo assegnato sarà segnalato
00:38:24attraverso il lampeggiamento della ghiera e del tasto di prenotazione del microfono dell'oratore.
00:38:30Il lampeggiamento si attiverà automaticamente negli ultimi 30 secondi disponibili per gli
00:38:38interventi per i quali è assegnato un tempo pari a un minuto, mentre per quelli aventi
00:38:43una durata massima superiore, l'inizio del lampeggiamento avrà luogo a partire da un minuto
00:38:48prima del termine del tempo assegnato. Una volta trascorso completamente il tempo attribuito
00:38:54all'oratore, il lampeggiamento cesserà e il microfono si spegnerà automaticamente.
00:39:00La Presidenza confida nella disponibilità e collaborazione di tutti i colleghi affinché
00:39:05l'avvio del nuovo impianto possa essere rapido ed efficace e contribuire così a un sempre
00:39:11più ordinato svolgimento dei nostri lavori.
00:39:16Ha chiesto di intervenire sull'ordine dei lavori la deputata Luana Zanella, che ne ha facoltà.
00:39:21L'ascoltiamo.
00:39:22Grazie Presidente. A nome del gruppo Leanza Verdi e Sinistra chiedo che il Governo, e sarebbe
00:39:32bene, necessario, nella persona della Presidente Giorgia Menone, venisse in Aula, a dare un contributo
00:39:44finalmente spererei decisivo per fare chiarezza rispetto alla posizione di questo Governo, anche
00:39:52alla luce dei fatti intercorsi questa notte. Si tratta dell'attacco gravissimo contro la
00:40:03missione Global Sumud Flottiglia. È stato lanciato e colpita con questo missile, con un
00:40:14raccio, una delle navi della Flottiglia in acque tunisine e questo ci sembra davvero un segnale
00:40:26da non sottovalutare. Abbiamo appena letto le parole del Ministro Tajani in un'agenzia
00:40:34e è indispensabile invece che ci sia una presa di posizione all'altezza della situazione.
00:40:43Si tratta di una missione, una delle più grandi che io abbia visto negli anni, non pochissimi,
00:40:53della mia vita politica internazionale. Sono rappresentati 44 Paesi, imbarcazioni in cui
00:41:03ci sono persone, architetti, ingegneri, mediche, avvocate e ci sono anche quattro nostri parlamentari
00:41:13e eurodeputati italiani. Quindi noi siamo di fronte ad una volontà espressa ai noi anche
00:41:24con parole molto dure accusando questi manifestanti, questi civili, questi operatori di giustizia
00:41:34e costruttori di pace di essere dei terroristi da parte di un esponente importante del governo
00:41:41israeliano. Ebbene, si tratta di una missione umanitaria che supplisce quello che gli Stati,
00:41:51secondo me, con un atteggiamento davvero ambiguo, se per non dire vigliacco, non fanno. Cioè
00:41:58di interrompere lo sterminio, di interrompere un genocidio, di interrompere un inferno che un
00:42:08popolo palestinese sta attraversando. Quindi è un dovere garantire copertura diplomatica
00:42:18a questa manifestazione, è un dovere far sì che si arrivi allo scopo che è quello di
00:42:26consegnare dei beni indispensabili che anche a livello simbolico avrebbero un'importanza
00:42:37enorme dal punto di vista di quello che significa anche diritto umanitario e lo Stato italiano
00:42:46finalmente dovrebbe interrompere le proprie esitazioni, le proprie complicità e dare corso
00:42:55finalmente alla copertura di una manifestazione, di una missione umanitaria che sicuramente passerà
00:43:05alla storia e spero che passi per il contributo ad un salto di civiltà e non invece per essere
00:43:14ancora una volta oggetto di attacco sia dal punto di vista delle accuse da parte dello Stato
00:43:23d'Israele e anche della assuefazione a questo livello di aggressività e di violenza che un popolo
00:43:43infligge ad un altro popolo. Grazie Presidente.
00:43:48Grazie a lei. Deputata Zanella, sullo stesso argomento ha chiesto di intervenire sull'ordine
00:43:53dei lavori la deputata Laura Boldrini, a facoltà. Prego, a lei la parola.
00:43:59Grazie, signor Presidente. Bene, io vorrei esprimere in quest'Aula tutta la nostra preoccupazione per
00:44:06quello che è accaduto questa notte ai danni della barca principale della Global Sunwood Flottiglia.
00:44:15Siamo preoccupati perché, secondo quanto dicono gli stessi attivisti, si sarebbe trattato di
00:44:22un attacco con un drone, un attacco che ha messo a repentaglio le vite delle persone a bordo
00:44:29dell'imbarcazione. E poi ci sono i video, i video pubblicati sui social che documentano con estrema
00:44:37chiarezza quello che è successo. Non c'è possibilità di sbagliarsi, Presidente. Ci dia un'occhiata anche lei.
00:44:44Ora, la Global Sunwood Flottiglia è un'iniziativa pacifica, è un'iniziativa legale, è un'iniziativa
00:44:52umanitaria, ma c'è chi, come molti di noi temevano, chi vuole renderla anche pericolosa.
00:45:01No, Ministro Bengvir, non sono terroristi volontari e le volontarie che sono a bordo. È lei, Ministro
00:45:10Bengvir, che è stato condannato per terrorismo. E questa è la grande differenza. E allora l'obiettivo
00:45:17della missione è rompere l'assedio illegale, lo sottolineo, di Israele su Gaza, è portare
00:45:27gli aiuti umanitari, è portare aiuti che sono stati raccolti grazie a migliaia di persone
00:45:34che hanno fatto una gara di solidarietà con la speranza di soccorrere il popolo palestinese
00:45:42che è stato ridotto allo stremo delle forze. Sono gli Stati, gli Stati per dover imposto
00:45:49dal diritto internazionale, che dovrebbero rompere quell'assedio illegale che sta provocando
00:45:56la carestia nella striscia di Gaza, una carestia che, secondo le Nazioni Unite, può portare
00:46:02alla morte di almeno 500.000 persone, cioè un quarto della popolazione, e non perché c'è
00:46:10una siccità, un fenomeno naturale, ma per la volontà politica del governo di Benjamin
00:46:16Netanyahu. Sono gli Stati che dovrebbero intervenire per fermare il genocidio, perché questo l'ha
00:46:23richiesto la Corte internazionale di giustizia e per questo anche perché è previsto dalla Convenzione
00:46:31sulla prevenzione e la repressione del genocidio che molti Stati hanno firmato, incluso l'Italia.
00:46:39Presidente, la nostra segretaria Elie Schlein ha scritto una lettera alla Presidente del
00:46:47Consiglio, le ha chiesto protezione per la missione, ma la Presidente del Consiglio Meloni
00:46:53ha risposto in modo evasivo, anzi ha cercato di sminuire l'importanza di questa missione.
00:47:01E allora che venga in aula la Presidente del Consiglio questa volta, che ci venga a spiegare
00:47:06come intende proteggere gli italiani e le italiane che sono su quella imbarcazione, perché vede
00:47:13Presidente, ce ne sono decine su quelle imbarcazioni e ci sono anche quattro parlamentari. Quindi
00:47:20se la Presidente si rifiuta, come spesso accade, ricordo che giovedì il Ministro Tagliani
00:47:26deve venire qui a riferire proprio sui temi che riguardano il Medio Oriente. Quindi da
00:47:32lui, almeno da lui, ci aspettiamo che venga a spiegarci come intende tutelare gli equipaggi
00:47:40della flottiglia, come intende agire sul Governo israeliano affinché questa possa essere una
00:47:47missione di successo, cioè quelle imbarcazioni 50 con delegazione di 44 Paesi, possano arrivare
00:47:56a destinazione e consegnare gli aiuti umanitari di cui c'è terribilmente bisogno, perché la
00:48:04popolazione non ce la fa più, non ce la fa proprio più a sopravvivere. Grazie, Signor
00:48:10Presidente. Grazie a lei, devolta Boldrini, ha chiesto di parlare sullo stesso argomento
00:48:18che il Deputato Quartini, ne ha facoltà. Prego. Grazie, Presidente. Quello che è avvenuto
00:48:28questa notte è un fatto di una gravità inaudita. Abbiamo visto le immagini, spero che le abbia
00:48:39viste anche la nostra Presidente del Consiglio. Da un drone è partito un attacco militare nei
00:48:49confronti di una barca, di una nave che rappresenta 44 Paesi insieme ad altre 50 navi con una missione
00:49:03umanitaria straordinaria. Non era mai successo che tante imbarcazioni di tutto il mondo si
00:49:15organizzassero per portare degli aiuti umanitari laddove vengono metodicamente svolti dei crimini
00:49:27di guerra inumani. Credo che sia fondamentale che noi si riesca a aver chiaro quello che sta
00:49:37succedendo. Quello che sta succedendo a Gaza è una cosa incredibile, una cosa indicibile.
00:49:47Bambini che vengono uccisi mentre cercano il cibo. C'è una rappresaglia di massa organizzata dai
00:49:58governanti di Israele assolutamente inaccettabili. Giornalisti che vengono uccisi, operatori sanitari
00:50:08che vengono uccisi. E di fronte a tutto questo il popolo, il popolo europeo, il popolo mondiale
00:50:17si sta muovendo. Perché il global, il suo mood flotilla, in realtà supplisce e rappresenta
00:50:28tante manifestazioni che si stanno svolgendo in questi giorni in tutto il nostro territorio
00:50:35nazionale. In tutta Europa ci sono manifestazioni che vanno in quella direzione. E i nostri governanti
00:50:44che cosa fanno sono evasivi rispetto a questo tema. È un'evasività che non può che farci
00:50:54inorridire in quanto siamo complici, collusi con uno sterminio, con un genocidio. E questo
00:51:03non è assolutamente accettabile. E non è accettabile che non ci sia una copertura diplomatica rispetto
00:51:10agli attivisti rispetto a quattro parlamentari, in questo caso, o europarlamentari, che sono
00:51:17presenti in questa organizzazione. Credo che questo attentato al minimo intimidatorio, ma
00:51:28per quello che si è visto dalle immagini qualcuno poteva morire, credo davvero che si debba
00:51:35prendere una decisione importante. La decisione di un'immunità che deve essere garantita ai
00:51:43nostri cittadini, deve essere garantita agli attivisti che si stanno impegnando per portare
00:51:49aiuti umanitari in quella terra. Dove c'è di fatto un assedio, una risposta assolutamente
00:52:01sproporzionata. Io l'ho chiamata rappresaglia di massa, ma di fatto si tratta di un vero
00:52:07e proprio genocidio. Credo che vada condannato, credo che vadano applicate delle sanzioni importanti,
00:52:15che si debba interrompere i rapporti commerciali, che non si debba vendere armi a quel Paese,
00:52:21che si debba sicuramente interrompere i rapporti diplomatici. Credo che questo sia un aspetto
00:52:33assolutamente importante. Non possiamo far finta di nulla, soprattutto dopo quello che
00:52:40è successo stanotte, dove qualcuno ha veramente rischiato di morire. Quindi non posso che associarmi
00:52:48alla collega Zanella e alla collega Boldrini in questa richiesta. Grazie.
00:52:58Bene, grazie a lei, deputato Quartini. L'ordine del giorno rega la discussione di disegni di
00:53:04legge e di ratifica, numeri 1451A, 1501A, 1502A, 2188 e 2292. Avverto che lo schema recante
00:53:15della ripartizione dei tempi e pubblicato in cance al vigente calendario dei lavori
00:53:20dell'Assemblea. Passiamo dunque alla discussione del disegno di legge di ratifica 1451A, ratifica
00:53:27ed esecuzione dell'accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno
00:53:31del Bahrain sulla cooperazione nei settori della cultura, dell'istruzione, della scienza,
00:53:35della tecnologia e dell'informazione. Fatto a Roma il 4 febbraio 2020, dichiaro aperta la
00:53:41discussione sulle linee generali. Avverto che la Commissione Affari Esteri si intende
00:53:46autorizzata a riferire oralmente e a facoltà di intervenire il relatore, deputato Emanuele
00:53:52Loperfido. A lei la parola. Prego.
00:53:58Grazie, Presidente. Colleghi deputati, rappresentanti del Governo, è un'intesa questa che mira a rafforzare
00:54:06rapporti tra i due Paesi nel settore culturale e scientifico, articolata in cinque ambiti,
00:54:12relativi alla cooperazione nel settore della cultura e delle arti, nel settore dell'istruzione
00:54:17generale, istruzione superiore ricerca scientifica e tecnologica, nel settore dell'informazione
00:54:23e della proprietà intellettuale. Gli aspetti trattati sono numerosi, ma mi limiterò a ricordare
00:54:29solo alcuni aspetti. In primo luogo, particolare attenzione sarà accordata all'attività di prevenzione
00:54:35e repressione del commercio illegale di opere d'arti, beni culturali, strumenti audiovisivi
00:54:41soggetti a protezione ai sensi degli accordi internazionali di cui entrambi i governi sono
00:54:45parti e ai sensi delle rispettive legislazioni nazionali relative alla proprietà intellettuale.
00:54:51Per quanto riguarda il settore della formazione superiore, ovvero università e istituzioni
00:54:56dell'alta formazione artistica, sarà incoraggiata ogni forma di cooperazione e di scambio di informazioni
00:55:02ed esperienze, nonché l'organizzazione di convegni e seminari e la realizzazione di
00:55:07ricerche congiunte. Per il settore ricerca sarà incoraggiata la cooperazione scientifica
00:55:13e tecnologica, sia nel settore delle scienze di base, delle scienze applicate allo sviluppo
00:55:18tecnologico. Questa si realizzerà attraverso la mobilità di ricercatori, condivisione di studi
00:55:23e documenti scientifici e tecnici e l'attuazione di progetti di ricerca in selezionate aree di interesse
00:55:29comune. Per il settore dell'istruzione, entrambe le parti incoraggeranno cooperazione
00:55:34educativa tra istituzioni scolastiche del secondo ciclo, licei, istituti tecnici e professionali,
00:55:40al fine di favorire la conoscenza reciproca delle peculiarità culturali, nonché dei
00:55:45sistemi scolastici, piani di studio, curricula e metodi di insegnamento. Sarà altresì favorita
00:55:51la cooperazione tra istituzioni, associazioni e centri culturali di entrambi i Paesi. A tali
00:55:57istituzioni verrà accordato un trattamento di favore al fine di agevolare la cooperazione
00:56:01tra di esse, conformemente alle leggi e ai regolamenti applicabili nel Paese ospitante.
00:56:07Nell'ambito delle disposizioni generali, di cui è l'articolo 6 dell'accordo, merita infine
00:56:12segnalare l'istituzione di una commissione mista ad hoc, incaricata di elaborare programmi
00:56:17pluriennali dettagliati e definire i settori prioritari e le condizioni finanziarie operative
00:56:23per la cooperazione. Passando al disegno di legge di ratifica, esso consta di quattro
00:56:28articoli. In particolare, l'articolo 3 prevede che aglioni derivanti dalle spese di missione
00:56:34valutate in 10.720 euro ogni tre anni a decorrere dall'anno 2026, nonché alle rimanenti spese
00:56:41connesse all'attuazione dell'accordo medesimo pari a euro 231.620 anni a decorrere dall'anno
00:56:482024 si provvede, mediante riduzione per euro 231.620 annui per ciascuno degli anni
00:56:552024-2025 e per euro 242.340 annui a decorrere dall'anno 2026, delle proiezioni dello stanziamento
00:57:06del fondo speciale di parte corrente iscritto nello stato di previsione del Ministero dell'Economia
00:57:10e delle Finanze per l'anno 2023, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo
00:57:16al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
00:57:23La ringrazio, deputato Lepo Perfido, a facoltà di intervenire. Se lo ritiene il sottosegretario
00:57:29Silli, se riserva di farlo, non essendovi iscritti a parlare, dichiaro chiusa la discussione
00:57:34sulle linee generali, avvertendo che non si darà luogo alle repliche. Il seguito del dibattito
00:57:39è rinviato ad altra seduta.
00:57:46Passiamo dunque alla discussione di seguito di legge ratifica 1501A, ratifica ed esecuzione
00:57:59dell'accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnica tra il Governo della Repubblica
00:58:03italiana e il Governo della Repubblica del Camerun. Fatto a Yondè il 17 marzo 2016, dichiaro
00:58:10aperto a discussione sulle linee generali, avverto che la Commissione Affari Esteri si
00:58:15intende autorizzata a riferire oralmente. A facoltà di intervenire il relatore, deputato
00:58:20Paolo Formentini, alle la parola.
00:58:24Grazie, Presidente. Colleghi, sottosegretario Silli, in premessa occorre ricordare che un
00:58:30disegno di legge di analogo contenuto è stato presentato al Senato nel corso della scorsa
00:58:34legislatura, ma non ha completato il suo iter di esame a causa della conclusione anticipata
00:58:40della legislatura stessa. Nella relazione illustrativa che accompagna
00:58:44il disegno di legge si sottolinea la crescente intensità delle relazioni fra i due Paesi
00:58:49in materia di insegnamento universitario, formazione tecnica e insegnamento della lingua italiana.
00:58:56Ricco di risorse naturali, di un riconosciuto capitale umano, il Camerun, nella ricerca del
00:59:01trasferimento di conoscenze necessario per passare da un'economia ancora prevalentemente
00:59:06basata sull'esportazione di materie prime ed errate agricole, ad un'economia di trasformazione
00:59:11industriale. Ciò lo rende complementare e di fatto partner dell'Italia. Anche grazie ai
00:59:18vantaggi previsti dal quadro normativo camerunense introdotto a partire dal 2013. Venendo ai contenuti
00:59:25dell'intesa, che si compone di 17 articoli, l'articolo 1 definisce i settori di intervento
00:59:30che riguardano lo sviluppo dei sistemi di istruzione superiore in campo scientifico, tecnologico,
00:59:36letterario, culturale, artistico e sportivo, nonché dell'informazione, in modo da contribuire
00:59:42ad una migliore conoscenza reciproca tra i popoli dei due Stati e tra le loro culture.
00:59:48Gli articoli 2 e 3 prevedono che ciascuna parte contraente valuti la possibilità di introdurre
00:59:54nei propri programmi di insegnamento nozioni che permettano una migliore conoscenza dell'altra
00:59:59parte che le medesime parti avvino discussioni finalizzate alla definizione delle equipollenze
01:00:05tra i diplomi e i titoli universitari rilasciati dai due Paesi. L'articolo 4 offre, nel limite
01:00:12delle risorse a disposizione, borse di studio e di perfezionamento nei settori concordati
01:00:18tra le parti. L'articolo 5 garantisce agli specialisti, agli universitari, ai ricercatori
01:00:25e agli insegnanti di ciascuna parte, l'accesso a biblioteche, archivi, musei, laboratori di ricerca
01:00:30e organismi culturali dell'altra parte e favorisce la collaborazione tra le rispettive istituzioni
01:00:37archivistiche. L'articolo 6 favorisce la collaborazione nel settore museale e nella conservazione
01:00:44del patrimonio culturale e artistico, nonché gli scambi di libri, riviste e oggetti diversi
01:00:49da quelli presenti nei musei. Ulteriori impegni riguardano la collaborazione
01:00:55tecnica e lo scambio di programmi culturali tra le stazioni radio e la televisione, lo scambio
01:01:00e la diffusione di materiale di interesse educativo o documentario, la cooperazione nel campo
01:01:05delle arti e dello spettacolo, lo scambio di esperti e artisti per spettacoli, la collaborazione
01:01:11sportiva, gli scambi nel settore giovanile e in ambito giornalistico. A una commissione mista
01:01:17destinata a riunirsi alternativamente in Italia e in Cameron, viene demandato il compito
01:01:22di esaminare il progresso della cooperazione culturale, scientifica e tecnologica bilaterale
01:01:27e di stipulare protocolli esecutivi pluriennali. Gli articoli conclusivi dell'intesa bilaterale
01:01:34pongono una clausola di salvaguardia dei rispettivi ordinamenti e definiscono le modalità
01:01:40di risoluzione delle eventuali controversi interpretative e applicative dell'accordo, i termini
01:01:45per l'entrata in vigore, per la durata e la denuncia. In conclusione, aspico una rapida
01:01:51approvazione del provvedimento che si inserisce a pieno titolo nella strategia di cooperazione
01:01:56con il continente africano delineata nel piano Mattei, in particolare nel filone di valorizzazione
01:02:03del capitale umano. Grazie.
01:02:05Grazie a lei, relatore Formentini. A facoltà di intervenire, se lo ritiene, il sottosedario
01:02:14Silli, che si riserva di farlo. È iscritto a parlare il deputato Emanello Perfido.
01:02:19Prego, l'ascoltiamo.
01:02:20Grazie, Presidenti.
01:02:32Il presente accordo, fatto a Iundel il 17 marzo 2016, mira a sviluppare cooperazione in campo
01:02:38culturale, scientifico e tecnico, prevedendo partenariati nel settore dell'istruzione,
01:02:42della ricerca, delle arti, dello sport, della museografia e della conservazione del patrimonio
01:02:47culturale. Sono previsti scambi accademici, borse di studio, accesso reciproco a biblioteche
01:02:54e archivi, oltre a programmi congiunti tra università, centri di ricerca e istituzioni
01:02:59culturali, coordinati da una commissione mista culturale e scientifica. È un accordo che conferma
01:03:05quindi la volontà del Governo Melone a rafforzare i legami con i Paesi africani, anche sul piano
01:03:11culturale e scientifico, promuovendo la formazione e lo sviluppo reciproco come strumenti strategici
01:03:17di cooperazione e di crescita condivisa. Grazie.
01:03:21Grazie a lei, deputato Loperfio. Non vi sono altri iscritti a parlare, pertanto dichiaro
01:03:25chiusa la discussione sui miei generali. Ha facoltà di replicare, se lo ritiene il
01:03:30relatore deputato Formentini, che si risponde a farlo, ha facoltà di replicare i rappresentanti
01:03:33del Governo che rinuncia al seguito di dibattito e rinviato ad altra seduta.
01:03:47Passiamo alla discussione di signoreggi ratifica 1502A, ratifica d'esecuzione dell'atto di
01:03:58Ginevra dell'Accordo di Lisbona sulle denominazioni d'origine e indicazioni geografiche, fatto
01:04:04a Ginevra appunto il 20 maggio 2015. Avverto che la Commissione Affari Esteri si intende autorizzata
01:04:12riferivamente, dichiaro aperto la discussione sui miei generali. Ha facoltà di intervenire
01:04:16il deputato relatore Paolo Formentini. Prego, a lei la parola.
01:04:23Grazie, Presidente. In premessa occorre ricordare che l'Accordo di Lisbona, adottato nel 1958
01:04:30e modificato nel 1967 con l'atto di Stoccolma, è amministrato dall'Ufficio internazionale
01:04:36dell'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, che attualmente detiene e gestisce
01:04:42il registro internazionale delle denominazioni di origine. Gli Stati che ne sono parte formano
01:04:49un'unione particolare nell'ambito dell'Unione per la Protezione della Proprietà Industriale
01:04:53istituita dalla Convenzione di Parigi del 1883, finalizzata a realizzare un sistema che consenta
01:05:00alle denominazioni di origine protetta di beneficiare di un'unica registrazione internazionale e di
01:05:06essere tutelati da qualsiasi usurpazione o imitazione in tutti gli altri Paesi facenti parte
01:05:12dell'Unione Medesima, in aggiunta alla protezione generale garantita dalla Convenzione di Parigi.
01:05:19Segnalo che a partire dal 1970 l'Italia ha registrato 174 denominazioni di origine e sensi
01:05:28dell'Accordo di Lisbona. Tali registrazioni sono state effettuate sia attraverso i consorzi di tutela
01:05:34riconosciuti dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste,
01:05:39sia per iniziativa del medesimo Ministero. In considerazione del numero limitato di Stati
01:05:45che fino ad allora erano entrati a far parte del sistema istituito dall'Accordo di Lisbona,
01:05:50nel 2009 è stato avviato un processo di revisione per aggiornare il test e renderlo più attraente
01:05:56per gli Stati membri dell'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, fermi restanti
01:06:01i principi e gli obiettivi dell'Accordo del 1958. In base all'atto di Ginevra, oggetto
01:06:08della presente ratifica, le parti contraenti dell'Accordo di Lisbona possono ottenere la
01:06:13protezione delle loro denominazioni di origine in più Paesi, con una sola domanda di registrazione
01:06:20internazionale, redatta in una delle lingue ufficiali dell'Organizzazione Mondiale per la
01:06:25Proprietà Intellettuale, pagando una sola tassa di deposito. Gli altri membri dell'Accordo,
01:06:30entro un anno dalla notifica della registrazione, possono con il loro silenzio assenso impegnarsi
01:06:36alla protezione delle denominazioni di origine in questione da usurpazioni e imitazioni nel
01:06:42loro territorio, ovvero rifiutare la protezione, dichiarando le motivazioni anche ai fini di
01:06:48un possibile appello dell'avente diritto volto alla revoca del rifiuto. Lo scopo principale
01:06:54dell'atto di Ginevra è quello di rafforzare il sistema di registrazione e protezione internazionale
01:07:00creato dall'Accordo di Lisbona attraverso l'estensione dell'ambito di applicazione, assicurando
01:07:05all'intera categoria delle indicazioni geografiche la protezione che l'Accordo di Lisbona riserva
01:07:10alle sole denominazioni di origine. L'estensione della portata sostanziale della protezione,
01:07:16così da comprendere nella tutela, oltre alle usurpazioni, alle imitazioni e ad altre condotte
01:07:21contrarie alla protezione, anche altre forme di abuso, particolarmente diffuse e dannose,
01:07:27non previste dall'Accordo di Lisbona. L'allargamento del perimetro geografico della protezione,
01:07:33che viene perseguito ammettendo a partecipare al sistema di protezione non più solo gli Stati,
01:07:39ma anche le organizzazioni intergovernative, quali ad esempio l'Unione Europea e l'Organizzazione
01:07:44Africana della proprietà intellettuale. L'Accordo è composto da 34 articoli, suddivisi in 7 capitoli,
01:07:51che disciplinano i profili generali, le forme di registrazione delle domande, le modalità di protezione,
01:07:56delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, prevedendo l'impegno di ciascuna
01:08:01parte contraente a proteggerla all'interno del proprio sistema giuridico, le procedure di
01:08:06revisione e le norme di funzionamento. Il disegno di legge di ratifica consta di 5 articoli,
01:08:13in particolare l'articolo 3 designa il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare
01:08:18e delle Foreste, quale autorità nazionale competente per le denominazioni di origine e le indicazioni
01:08:23geografiche dei prodotti agricoli, alimentari, del vino e delle bevande spiritose. Per tutti
01:08:28gli altri prodotti l'autorità designata è il Ministero delle Imprese e dei Made in Italy.
01:08:33Grazie.
01:08:34Grazie alle facoltà di intervenire il rappresentante del Governo se lo ritiene che si riserva,
01:08:41è iscritto a parlare il deputato di Monero Loperfido. Prego, a lei la parola.
01:08:45Grazie Presidente. Gentili colleghi, è un atto, questo stipulato a Ginevra, dell'Accordo
01:08:55di Lisbona, fatto a Ginevra il 20 maggio 2015, che rafforza la protezione internazionale delle
01:09:00produzioni tipiche legate al territorio, in particolare quelle agroalimentari, vitivinicole,
01:09:06attraverso il riconoscimento delle denominazioni d'origine e delle indicazioni geografiche.
01:09:11L'intesa intende estendere la tutela a nuove forme di abuso e contraffazione, ammettendo
01:09:17la partecipazione delle organizzazioni intergovernative, come l'Unione Europea, e garantisce maggiore
01:09:23difesa del Made in Italy, che conta oltre 170 denominazioni già registrate sui mercati
01:09:28globali. È un accordo quindi che conferma l'impegno del Governo Meloni nel tutelare e valorizzare
01:09:34le eccellenze agroalimentari italiane, rafforzando la competitività internazionale del Made in
01:09:39Italia, assicurando benefici reciproci nei rapporti commerciali con gli altri Paesi.
01:09:45Grazie Presidente.
01:09:47Grazie a lei, Deputato Loperfido. Non mi sono altri iscritti a parlare, pertanto dichiaro
01:09:51chiusa la discussione sui miei generali. A facoltà di replicare, se lo ritiene, il
01:09:56Deputato, il Relatore Paolo Formentini, che rinuncia. A facoltà di replicare, se lo ritiene,
01:10:01il Sottosedato Silli, che rinuncia. Il senso di battito è rinviato ad altra seduta.
01:10:09Passiamo alla discussione di segno di legge di ratifica già approvata dal Senato 21-88.
01:10:13ratifica ed esecuzione dell'accordo di cooperazione tra il Governo della Repubblica italiana e
01:10:19il Governo della Repubblica della Costa d'Avorio in materia di migrazione e di sicurezza, fatto
01:10:24ad Abisdian il 22 marzo 2023. Dichiaro aperta la discussione sui miei generali, aperto la
01:10:31Commissione a pari esteri, si intende autorizzata a riferire oralmente, a facoltà di intervenire
01:10:35il relatore, Deputato Dimitri Cohen. A lei la parola.
01:10:40L'intesa in esame è finalizzata a promuovere, sviluppare e rafforzare la cooperazione strategica
01:10:49e operativa di polizia fra i due Paesi per prevenire e contrastare la criminalità e il
01:10:54terrorismo. Infatti, nel contesto di crescente instabilità e insicurezza della Regione del
01:10:59Sahel, la Costa d'Avorio ha intrapreso importanti sforzi per contrastare la minaccia terroristica
01:11:04che dal Sahel rischia di propagarsi agli stati del Golfo di Guinea. Va ricordato a tale proposito
01:11:11che in occasione di una vista compiuta al Ministro Piantedosi nel giugno del 2024 è
01:11:15stato eviato il progetto Civit, realizzato in collaborazione con l'Organizzazione Internazionale
01:11:21per le Migrazioni che prevede la costruzione di posti di polizia alle frontiere con la Liberia
01:11:27e con il Mali e la formazione degli operatori di polizia della Costa d'Avorio per contrastare
01:11:31la tratta di esseri umani e il traffico di migranti. Più nel dettaglio, l'accordo è
01:11:37composto da un preambolo di 14 articoli e da un allegato, secondo uno schema classico
01:11:41di accordo quadro per i progetti di cooperazione. L'intesa individua nel Ministero dell'Interno,
01:11:47Dipartimento della Pubblica Sicurezza per parte italiana e nel Ministero dell'Interno
01:11:51della Sicurezza per la parte ivoriana, le autorità nazionali competenti all'attuazione
01:11:56dell'accordo. Vengono poi elencati i principali settori di cooperazione, tra cui la criminalità
01:12:01organizzata transnazionale, i reati contro la persona e il patrimonio, la tutela della
01:12:06salute, la produzione e il traffico illecito di sostanze stupifacenti, la tratta di persone,
01:12:12i traffici illeciti di migranti e di armi, la criminalità informatica, i reati finanziari,
01:12:17i reati contro il patrimonio culturale e l'ambiente, la corruzione, la pirateria, la contraffazione
01:12:23alimentare e la prevenzione e repressione del terrorismo. L'accordo disciplina inoltre le
01:12:29forme di cooperazione bilaterale, includendovi lo scambio di informazioni, l'analisi sulle
01:12:34fenomenologie delittuose di comune interesse, il coordinamento di tecniche investigative e
01:12:39la cooperazione strategica. Ulteriori articoli disciplinano la modalità di attuazione della
01:12:45collaborazione delle circostanze per opporvi un rifiuto, le misure per l'esecuzione della
01:12:50richiesta di collaborazione e la tutela dei dati personali delle persone coinvolte. Ad un comitato
01:12:56congiunto di cooperazione strategica è affidato il compito di valutare e migliorare la collaborazione
01:13:00bilaterale in materia. Il testo definisce infine gli aspetti finanziari dell'intesa bilaterale,
01:13:07le lingue di lavoro, le modalità di composizione di eventuali controverse interpretative o applicative
01:13:12e i termini per la sua entrata in vigore e per la sua durata, oltre che le modalità di emendarne
01:13:19contenuti. Quanto al disegno di legge di ratifica, già approvato al Senato l'8 gennaio 2025,
01:13:25esso si compone di quattro articoli, in particolare l'articolo 3 reca gli oneri finanziari, valutati
01:13:31in 138.478 euro annui a decorrere dall'anno 2025, imputabili alle spese di missione e di viaggio
01:13:39per lo svolgimento delle visite ufficiali e gli incontri operativi previsti nel quadro
01:13:43della cooperazione bilaterale. Agli eventuali ulteriori oneri derivanti dalle spese di esecuzione
01:13:48delle richieste di assistenza si farà fronte con apposito provvedimento legislativo.
01:13:53In conclusione, auspico una rapida approvazione dell'intesa in esame che si inquadra nel contesto
01:13:59delle iniziative bilaterali ed europee che il nostro Paese deve promuovere per assicurare
01:14:03un'efficace azione di contrasto alle minacce poste dall'immigrazione irregolare e dalla criminalità
01:14:09transnazionale.
01:14:10Grazie Presidente, gentili colleghi, l'accordo tra Italia e Costa d'Avorio mira a rafforzare
01:14:31la cooperazione bilaterale in materia di sicurezza e gestione dei flussi migratori, prevede contrasto
01:14:36congiunto a criminalità organizzata transnazionale, terrorismo, tratta di esseri umani, traffico
01:14:43di migranti, armi e stupefacenti, nonché alla corruzione e alla criminalità informatica.
01:14:50Il trattato disciplina scambio di informazioni, tecniche investigative comuni e la costituzione
01:14:55di gruppi di lavoro congiunti, in un quadro di reciproca assistenza bilaterale.
01:15:00Il presente trattato quindi conferma ulteriormente l'impegno del Governo Meloni nel consolidare
01:15:07partenariati strategici con i Paesi africani, rafforzando la collaborazione in materia migratoria
01:15:12di sicurezza per garantire benefici concreti e reciproci tanto all'Italia quanto alla costa
01:15:19d'Avorio.
01:15:19Grazie a lei deputato Loperfito, non mi sono altri iscritti a parlare pertanto dichiaro
01:15:25chiusa la discussione sulle linee generali, a facoltà di replicare il relatore deputato
01:15:29Dimitri Coin, se lo ritiene rinuncia, a facoltà di replicare i sottosiderosilli, se lo ritiene
01:15:36rinuncia, il seguito del dibattito è rinviato ad altra seduta.
01:15:44Passiamo alla discussione di segno di legge di ratifica già approvato dal Senato, 22
01:15:4992, ratifica ed esecuzione dell'accordo del Governo della Repubblica Italiana e il
01:15:53Governo del Giappone in materia di vacanza lavoro fatto a Roma il 2 maggio 2022, dichiaro
01:15:59aperta la discussione sulle linee generali e avverto che la Commissione Affari Esteri si
01:16:03intende autorizzata a riferire oralmente.
01:16:07A facoltà di intervenire il relatore deputato Eugenio Zoffili, a lei la parola.
01:16:12Grazie Presidente, colleghi deputati, signor Sottosegretario, l'accordo in esame intende
01:16:24rafforzare i legami tra Italia e Giappone, facilitando per i giovani, dietro a compresa
01:16:30tra i 18 e i 30 anni, l'acquisizione di una migliore comprensione della cultura, della società
01:16:38e delle lingue dei due Paesi attraverso un'esperienza di viaggio, di lavoro e di vita all'estero.
01:16:47È un provvedimento, un accordo, Presidente, che merita una particolare attenzione perché
01:16:55è una bella, nuova e utile opportunità per i nostri ragazzi, per i nostri giovani.
01:17:01Venendo all'articolato il testo, composto da sette articoli, specifica innanzitutto i requisiti
01:17:10e le condizioni per l'ottenimento del visto per vacanza lavoro rilasciato a titolo gratuito.
01:17:17Tra questi ci sono un'età compresa tra i 18 e i 30 anni, entrare nel Paese ospitante
01:17:24principalmente allo scopo di trascorrervi una vacanza, non essere accompagnati da persone
01:17:31a carico e disporre delle sostanze necessarie a mantenersi nel Paese ospitante, nonché di
01:17:38un'assicurazione medica. Il testo disciplina quindi le modalità per la presentazione della
01:17:43domanda di visto lavoro per il tramite dell'ambasciata o del consolato del Paese ospitante e fissa la
01:17:50durata massima del soggiorno. Più in dettaglio, l'articolo 3 indica la possibilità per i cittadini
01:17:56italiani in possesso di visti, vacanza lavoro, di rimanere in Giappone per un periodo di un
01:18:02anno, potendo anche esercitare un'attività professionale senza permesso di lavoro, come
01:18:08attività accessoria delle loro vacanze. Lo stesso vale per i cittadini giapponesi, che
01:18:14possono svolgere un'attività professionale non necessariamente presso lo stesso datore di
01:18:19lavoro per un periodo non superiore ai sei mesi. L'accordo stabilisce poi che ciascuna
01:18:24parte determini annualmente il numero di visti per vacanza lavoro, notificandolo all'altra
01:18:30parte dell'altro Paese tramite canali diplomatici e che beneficiari di tale possibilità di soggiorno
01:18:38siano soggetti alle leggi e regolamenti in vigore nel Paese ospitante. Da ultimo vengono
01:18:45disciplinate le modalità di entrata in vigore dell'intesa e la risoluzione di eventuali
01:18:50controversi interpretative applicative e le procedure per emendare il contenuto dell'accordo
01:18:56per eventuali sospensioni e per il recesso. Quanto al disegno di legge di ratifica già
01:19:04approvato dal Senato il 5 marzo scorso, adesso si compone di quattro articoli, in particolare
01:19:09l'articolo 3, contiene una clausola di invarianza finanziaria in base alla quale dall'attuazione
01:19:14della legge di autorizzazione alla ratifica non derivano nuovi o maggiori onere a carico
01:19:21della finanza pubblica. Conclusione, Presidente, auspico una rapida approvazione dell'intesa
01:19:28in esame che contribuirà a rafforzare le già solide relazioni con il Giappone che è un
01:19:34partner essenziale dell'Indo-Pacifico, una regione che sta assumendo un peso sempre
01:19:40più di rilievo negli equilibri geostrategici e geopolitici globali. Grazie, Presidente.
01:19:46Grazie a lei, Deputato Zoffiri. Il rappresentante del Governo sotto il suo ausilio rinuncia al
01:19:52suo intervento e è scritto a parà di Deputato Emanuele Luperfido. Prego, ha lei la parola.
01:19:57Grazie, Presidente. L'accordo tra Italia e Giappone in materia di vacanza-lavoro, fatto
01:20:06a Roma il 2 maggio 2022, favorisce la mobilità giovanile tra i due Paesi, consente ai cittadini
01:20:12tra 18 e 30 anni di soggiornare fino a un anno, combinando esperienze di viaggio e lavoro
01:20:17senza necessità di permesso specifico. L'intesa assicura pari opportunità ai giovani dei due
01:20:22Paesi con regole semplici e comuni per l'ottenimento del visto gratuito, tutelando le condizioni
01:20:27di lavoro e prevedendo un numero annuale di partecipanti stabilito congiuntamente.
01:20:33Testimonia quindi l'impegno del Governo Meloni nel rafforzare relazioni bilaterali con il
01:20:37Giappone, offrendo nuove opportunità di crescita culturale e professionale ai giovani di entrambi
01:20:42i Paesi in un'ottica di reciproco beneficio. In conclusione, Presidente, colleghi, il Gruppo
01:20:49di Fratelli d'Italia sostiene con convinzione le ratifiche che rafforzano cooperazioni dell'Italia
01:20:55in settori strategici, della sicurezza, della gestione dei flussi migratori, dalla mobilità
01:20:59giovanile alla diplomazia culturale e scientifica, fino alla tutela del patrimonio agroalimentare
01:21:05consolidando la credibilità internazionale del nostro Paese e aprendo nuove prospettive
01:21:09di crescita e sviluppo condiviso con i partner coinvolti.
01:21:12Grazie a tutti.
01:21:42Do quindi lettura dell'ordine del giorno della seduta di mercoledì 10 settembre
01:21:562025, ore 15, svolgimento di interrogazione e risposta immediata, ore 16 e 15, seguito
01:22:03della discussione delle mozioni concernenti iniziative volte a contrastare al momento delle
01:22:07spese militari a favore di politica in campo sociale e ad aderire al Trattato sulla proibizione
01:22:14delle armi nucleari, seguito della discussione del testo unificato delle proposte di legge
01:22:19recante e deleghe al Governo per l'organizzazione, la realizzazione e lo sviluppo e il potenziamento
01:22:24dei centri di elaborazione dati, seguito della discussione dei disegni di legge di ratifica,
01:22:30accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo del Regno del Bahrain sulla cooperazione
01:22:35nei settori della cultura, dell'istruzione, della scienza, della tecnologia e dell'informazione,
01:22:41accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnica tra il Governo della Repubblica Italiana
01:22:45e il Governo della Repubblica del Camerun, atto di Ginevra dell'accordo di Lisbona sulle
01:22:51denominazioni d'origine e le indicazioni geografiche, accordo di cooperazione tra il Governo della
01:22:56Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica della Costa d'Avorio in materia di immigrazione
01:23:00e di sicurezza, accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo del Giappone
01:23:07in materia di vacanza-lavoro. La seduta è tolta.
01:23:26Grazie a tutti.
01:23:37Grazie a tutti
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