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  • 3 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall'Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
- Data center strategici per la sostenibilità urbana
- Agritech Innovation: il futuro del cibo si studia in Toscana
- Volontari in azione sul Tevere, rimossi 100 kg di rifiuti galleggianti
- Carovana dei ghiacciai: allarme sulle Alpi italiane
mgg/gtr/col

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Novità
Trascrizione
00:00In questo numero del Tg Ambiente, data center strategici per la sostenibilità urbana,
00:20Agritech Innovation, il futuro del cibo si studia in Toscana,
00:24Volontari in azione sul Tevere, rimossi 100 kg di rifiuti galleggianti,
00:31Carovana dei Ghiacciai, allarme sulle Alpi italiane.
00:36La rapida espansione della connettività e l'adozione su larga scala di tecnologie digitali
00:42stanno generando una crescita senza precedenti nella domanda di dati da gestire ed elaborare,
00:47rendendo i data center infrastrutture strategiche.
00:50La sfida è riuscire a trasformare impianti altamente energivori,
00:54nel 2035 potrebbero raggiungere il 4% dei consumi elettrici globali,
01:00il 13% in Italia, in alleati della sostenibilità urbana.
01:05È quanto emerge da un rapporto realizzato da Thea Group in collaborazione con A2A,
01:09presentato nell'ambito della 51esima edizione del Forum di Cernobbio.
01:14Per rendere sostenibile e ridurre il livello di CO2 complessivamente dei data center,
01:18quello che possiamo fare è che il data center diventi un pezzo del sistema elettrico
01:22e quindi che anche lui restituisca energia.
01:24Come fa a farlo?
01:26I chip si scaldano tantissimo, quel calore invece che buttarlo via lo prendiamo,
01:30lo recuperiamo per le reti di teleriscaldamento
01:32e immaginiamo che si possa arrivare fino a 800.000 appartamenti scaldati con i data center.
01:39Il primo pilot l'abbiamo già fatto partire a Brescia,
01:41un piccolo data center che già scalda 1.500 famiglie,
01:44possiamo arrivare all'equivalente di 2 milioni di pompe di calore,
01:49cioè circa il 5% di tutte le emissioni di CO2 e tutto il riscaldamento domestico italiano.
01:55Questo ovviamente migliora la sostenibilità dei data center da un lato
01:59e dall'altro lato aiuta la decarbonizzazione del riscaldamento domestico
02:04che francamente è uno dei grandi elefanti nella stanza della decarbonizzazione del nostro paese.
02:10Sul fronte economico lo sviluppo del settore in Italia potrebbe contribuire fino al 15%
02:15della crescita annuale del PIL nazionale.
02:18L'economia della conoscenza, l'economia dei dati attraverso i data center
02:22potrebbe contribuire significativamente allo sviluppo del prodotto interno lordo
02:25perché i dati che abbiamo potuto rilevare ci portano addirittura a immaginare
02:31una crescita tra 7 e 15% dipendentemente dagli scenari che andiamo a costruire.
02:35Credo che questo sia sicuramente uno dei vettori importanti dello sviluppo della nostra economia
02:40che ha altri motivi di sofferenza in questo momento
02:42e credo che noi come A2A, essendo la domanda di data center particolarmente radicata in Lombardia e a Milano
02:49abbiamo una posizione importante per poter sostenere che lo sviluppo di data center
02:54non sia solo una crescita della domanda di elettricità che a noi fa anche piacere
02:58ma sia anche uno strumento con il quale riusciamo a produrre effetti dell'economia circolare.
03:02Dalla tavola alle nuove tecnologie
03:06il futuro del cibo passa sempre più dall'innovazione
03:10digitalizzazione, intelligenza artificiale ed economia circolare
03:14stanno cambiando il volto dell'agroalimentare
03:16e servono figure professionali capaci di guidare questa trasformazione
03:21con questo obiettivo nasce Agritec Innovation
03:24il nuovo percorso ITS promosso dalla fondazione IT Academy
03:28presentato alla Camera dei Deputati.
03:31È un percorso post diploma che impegna i giovani e le giovani in 1800-2000 ore
03:38di cui oltre il 40% nel dato oggettivo è fatto in azienda
03:44quindi l'azienda collabora sia nell'individuazione dei bisogni
03:48nella costruzione del percorso
03:51come è stato qui presentato oggi un percorso assolutamente curvato e innovativo
03:56rispondente a quello che l'azienda cerca
03:58in uscita da questi percorsi
04:01e poi ospite i ragazzi in stage
04:03e quindi li mette alla prova
04:04li mette nell'apprendimento in contesto
04:06che è molto motivante, molto accattivante
04:09rende attrattivi questi corsi molto concentrati e molto impegnativi.
04:13L'agricoltura sta diventando sempre più sexy
04:16attira non solo giovani diplomati in campo
04:23ma richiama anche medici, architetti, farmacisti
04:26che decidono di abbandonare
04:28praticamente la carriera professionale
04:32per ritirarsi in uno stile di vita più legato alle risorse naturali
04:37e secondo me l'agricoltura senza dimenticare
04:41che è l'unico primario che abbiamo in Italia
04:44è il mercato primario
04:45poi tutto è secondario e terziario
04:47perciò riscoprire i giusti valori dell'agricoltura e del cibo
04:52che poi in Italia sono un asset importante
04:54fa sì che praticamente servano nuove professionalità e competenze
04:59l'ITS nasce come raccordo
05:01per ridurre il mismatching tra formazione e il mondo del lavoro
05:06quello che abbiamo fatto oggi
05:08è un tentativo di cercare di accorciare ancora di più
05:11dicendo ai ragazzi
05:13portando i ragazzi sempre più su temi innovativi
05:15che sono le competenze che cercano le aziende che crescono
05:19Il corso punta a formare tecnici superiori
05:22in grado di gestire start-up e progetti innovativi
05:25con mille ore di laboratorio e altrettante di stage
05:28secondo l'approccio learning by doing
05:31una metodologia di apprendimento basata sull'esperienza diretta e pratica
05:36gli studenti saranno coinvolti in progetti reali
05:39con imprese e start-up del territorio
05:41applicando metodologie come il lean thinking e l'open innovation
05:46le prospettive occupazionali sono molte
05:48dagli innovation manager nelle start-up agri-food
05:51ai responsabili di processo nelle aziende agroindustriali
05:55fino ai facilitatori dell'innovazione negli enti pubblici
05:59Un corso significativo, robusto, che si metta a fianco delle aziende agricole
06:04delle aziende agroalimentari e agroindustriali
06:07per costruire una filiera in particolare sulla tutela della sostenibilità
06:14del brand per la sostenibilità, del presidio del territorio
06:19e quindi anche di unione tra quello che è il mondo della pubblica amministrazione
06:24che per direttive europee va in quella direzione
06:27pensiamo al farm to fork per esempio
06:30e nello stesso tempo di conciliarla con l'attività produttiva
06:34e di costruire nuovi percorsi
06:36faccio un esempio concreto
06:37è dimostrato che il valore aggiunto della tecnologia ambientale
06:44della tecnologia per la sostenibilità
06:46e delle unioni sul territorio di questi mondi
06:50porta a un vantaggio produttivo
06:53e di profittevolezza sana
06:55profittevolezza delle aziende
06:56di oltre il 40% su base annuale
06:59quindi è tantissimo
07:01ma nello stesso tempo ti consente di avere una agricoltura generativa e rigenerativa
07:08oltre che ecosostenibile
07:10che significa anche recuperare per esempio gli spazi della desertificazione
07:15che adesso ai quali stiamo assistendo
07:17o della monocultura rispetto invece ad una biodiversità e una pluricultura
07:22Due gommoni in azione lungo il Tevere con un duplice obiettivo
07:28rimuovere rifiuti galleggianti
07:30e sensibilizzare cittadini e turisti
07:32sull'urgenza di tutelare il fiume per salvaguardare il mare
07:36è l'iniziativa realizzata da Fondazione Marevivo
07:39con il sostegno di Arcafondi SGR
07:41e Gruppo Banca Popolare del Lazio Blu Banca
07:43che ha visto impegnati 20 volontari a Roma
07:46nel tratto di fiume compreso tra la sede della Fondazione e Ponte Garibaldi
07:51permettendo di raccogliere 100 kg di rifiuti
07:54Abbiamo ormai fatto diversi interventi in tutta Italia
07:57partendo dalla Lombardia fino alla Sicilia
08:00questi interventi sono di diversa natura
08:02vanno dalla pulizia delle spiagge alla pulizia dei fiumi
08:05alla raccolta delle microplastiche
08:07ma soprattutto alla raccolta di reti abbandonate sui fondali
08:11questo intervento è molto importante
08:13perché riporta l'attenzione su un elemento fondamentale
08:16che è la pulizia dei mari parte dalla pulizia dei fiumi
08:19L'80% dei rifiuti che arrivano a mare arrivano dei fiumi
08:24e quindi il nostro lavoro è quello di proteggerli
08:28di fare delle pulizie
08:30ma specialmente di lavorare affinché vengano messi degli sbarramenti
08:34alle foci dei fiumi
08:36e quindi anche del Tevere che già ne ha uno
08:39proprio per evitare che tutta questa palastica
08:42questo macroinquinamento finisca a mare
08:45pare vivo da 30 anni alla sua sede sul Tevere
08:48ed è un po' una sentinella di quello che sta succedendo
08:51Questo intervento arriva in un momento significativo per Roma
08:55che con l'anno giubilare
08:57sta registrando una maggiore affluenza turistica
08:59con un aumento della produzione e dispersione dei rifiuti
09:03La nostra banca è particolarmente attenta
09:05alle tematiche della sostenibilità
09:08sia per quanto riguarda gli impatti diretti
09:10le nostre filiali, le nostre sede sono state ristrutturate
09:14tenendo conto dello sfruttamento delle energie rinnovabili
09:18e con l'idea di fare degli edifici
09:22che producono tutta l'energia che consumano
09:26I ghiacciai alpini stanno scomparendo
09:34in 60 anni sulle Alpi italiane
09:37è andata perduta una superficie grande quanto il lago di Como
09:40un segnale drammatico della crisi climatica in atto
09:44è l'allarme lanciato da Carovana dei Ghiacciai 2025
09:48la campagna di Legambiente e Fondazione Glaciologica Italiana
09:52che quest'estate ha monitorato 8 ghiacciai
09:55tra Italia, Svizzera e Germania
09:57il quadro è preoccupante
09:59arretramento frontale, riduzione di spessore
10:02annerimento delle superfici e aumento delle colate detritiche
10:06in Lombardia il ghiacciaio di Solda ha perso 26 metri in un solo anno
10:11a preoccupare però non è solo il ritiro del ghiaccio
10:15ma anche la degradazione del permafrost
10:17il terreno che resta ghiacciato per anni
10:20e che garantisce stabilità ai versanti montuosi
10:23in Germania gli esperti ne prevedono la scomparsa entro 50 anni
10:27con gravi rischi di frane e crolli
10:30sulla base di questi risultati
10:32Legambiente chiede interventi urgenti di mitigazione e adattamento
10:36puntando su rinnovabili e riduzione delle emissioni
10:39intanto la campagna invita a tutti a sostenere la petizione
10:43una firma per i ghiacciai
10:45per salvaguardare i giganti bianchi e il futuro delle nostre montagne
10:53Grazie a tutti
11:00Grazie a tutti
11:02Grazie a tutti
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