Vai al lettorePassa al contenuto principale
https://www.pupia.tv - Roma - Audizione Rossi Doria
Alle ore 14.30, presso l'Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie svolge l'audizione di Marco Rossi Doria, presidente dell’impresa sociale Con i Bambini. (17.09.25)

#pupia

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00:00L'ordine del giorno rega l'audizione di Marco Rossitoria, presidente dell'impresa sociale con i bambini.
00:00:12È un'audizione alla quale tengo molto, teniamo molto anche con i colleghi, in particolare con il collega De Maria,
00:00:22siamo stati in visita anche nella vostra sede qui vicino, oggi parleremo di tutta una serie di progetti
00:00:35che voi state portando avanti un po' su tutto il territorio nazionale, quindi questa è un'audizione per fare il punto,
00:00:44è un tassello importante di un percorso di approfondimento, di analisi, di ricerca che stiamo portando avanti
00:00:53con tutte le realtà istituzionali che a vario titolo e in vario modo sono impegnate sul tema della riqualificazione
00:01:04e del rilancio delle periferie. Oggi parleremo tra l'altro di una serie di percorsi che voi avete avviato
00:01:15con dei sostegni importanti, con una partnership consolidata, istituzionale e quindi io credo che il vostro contributo
00:01:24sia particolarmente importante. Ringrazio anche per il fatto che nella nostra prossima missione della settimana prossima
00:01:34su Cagliari abbiamo avuto modo di interagire e di organizzare insieme ai nostri uffici delle visite in loco
00:01:43e quindi è un po' questo il senso della nostra azione, quindi un approfondimento in sede parlamentare
00:01:49delle tematiche però anche una presenza sul campo, sul territorio perché poi secondo noi che nella commissione
00:01:59siamo per la gran parte ex amministratori comunali, stare sul territorio e verificare le linee guida
00:02:07che partono anche da altre istanze istituzionali è un po' una chiave positiva dell'azione.
00:02:16Però ecco passo la parola al Presidente Marco Rossitoria e ringrazio nuovamente con i bambini
00:02:29per la disponibilità ad un confronto con noi. Prego Presidente.
00:02:35Grazie Presidente, grazie a tutti i membri della commissione, come con i bambini siamo onorati di essere qui
00:02:45e di mettere a disposizione gli anni di lavoro dal 2016 tesi a contrastare la povertà educativa minorile nel nostro paese
00:02:57è un problema molto grave e che continua ad esserlo e anche a peggiorare.
00:03:09Noi siamo un paese che è in profondissima crisi demografica, lo è tutta l'Europa in particolare
00:03:18ma noi lo siamo in misura maggiore e dei 9 milioni e 400 mila minori di cui solo il 9% è di origine straniera
00:03:30di prima, seconda e terza generazione, 1 milione e 350 mila sono in povertà assoluta.
00:03:39A partire dal 2006 questo dato non è cresciuto fino a triplicare rispetto a quell'anno
00:03:51e vi è poi la povertà relativa dei minori che in parte si sovrappone, in parte no
00:04:00e riguarda 2 milioni e 200 mila circa minori secondo gli ultimi dati Istat
00:04:06e quindi diciamo prudenzialmente un quarto del nostro futuro, ripeto che è un futuro in cui
00:04:15l'invecchiamento è molto marcato, un solo dato su questo, l'indice di vecchiaia quando io andavo a scuola
00:04:24era che per ogni 100 persone sotto i 16 anni ve ne erano 34 con più di 65 anni, quest'anno abbiamo superato
00:04:36la quota 200, la più alta d'Europa. La commissione ha contezza credo di tutto ciò, lo ripeto perché
00:04:48lo scenario in cui noi cerchiamo di riparare i danni e ancora più di fornire dei modelli
00:04:54di contrasto della povertà educativa fa i conti con questo fatto. Città di Napoli, quartieri più
00:05:04popolosi della città, quest'anno le iscrizioni in prima elementare sono diminuite di 14 mila unità.
00:05:18Se di questi bambini in diminuzione una quota parte vive in povertà multifattoriale, voi capite
00:05:30che il nostro futuro è in periglio e non è solo una importantissima questione di diritti
00:05:40di ciascun bambino, bambina, ragazzo e ragazzo che rappresenta il nostro futuro, in realtà
00:05:47per qualunque scuola di pensiero economico la situazione è economicamente insostenibile
00:05:54perché vi è una corrispondenza totale, questo è il segno più marcato dalla povertà educativa
00:06:00tra la condizione di partenza nella vita familiare di contesto sociale e culturale e la capacità
00:06:11di apprendere nel corso della vita, di partecipare alla formazione della ricchezza.
00:06:17Quindi è un problema anche macroeconomico e di sostenibilità più generalmente intesa.
00:06:24Noi non siamo una normale associazione, lo dico in maniera, siamo tecnicamente una
00:06:38SRL, naturalmente le imprese sociali sono una SRL che è stata così costituita per motivi
00:06:47funzionali perché attuiamo un fondo che ha una squisita origine pubblica perché deriva
00:06:56come vedete dalla prima slide da un consorzio nato nel 2016 tra il governo nella presidenza
00:07:09del Consiglio dei Ministri, chiunque sia al governo ovviamente, con affiancati i ministeri
00:07:17di economia, finanze, lavoro e politica e sociale e istruzione in merito e l'associazione tra
00:07:27le fondazioni di risparmio di origine bancaria e bancaria italiane che con un accordo dell'anno
00:07:372015 a decorrere dal 2016 hanno diritto, quindi è una decisione del Parlamento, è una decisione
00:07:49vostra che è sempre stata reiterata in ogni legge di stabilità, nell'ultima è stata sospesa
00:07:55momentaneamente ma poi è stata recuperata nel mille proroghe che consente alle fondazioni
00:08:02di origine bancaria di avere, dicevo, un credito d'imposta con il quale si allestisce
00:08:09il fondo, quindi non è paragonabile a altri enti che fanno uno straordinario anch'essi
00:08:16lavoro con cui noi siamo alleati, perché è una legge dello Stato che consente a risorse
00:08:23private ad avere una fortissima funzione pubblica nel contrastare la povertà educativa
00:08:28minorile ed è l'esempio più significativo dal punto di vista finanziario, vedremo i numeri,
00:08:35di un'applicazione intelligente e moderna dell'articolo 118 della Costituzione fondato
00:08:43sul principio, come ben sapete, della sussidiarietà. Chi lo governa? Lo governa, c'è un governo tripartito,
00:08:52c'è ACRI, c'è il governo nelle sue diverse fatti specie ministeriali e soprattutto c'è
00:09:01il coordinamento attribuito alla Presidenza del Consiglio e è sempre stato il sottosegretario
00:09:08alla Presidenza del Consiglio di ogni governo che si è occupato di questo fondo, dandogli
00:09:15da sempre un'importanza, un'importanza che mi piace dirlo ha attraversato tutte le maggioranze,
00:09:22quindi non è qualcosa che appartiene o può essere ascrivibile a uno o all'altro e questo
00:09:29è un elemento di forza che in questa sede è importante dire. Questo comitato di indirizzo
00:09:38strategico decide dove investire di volta in volta i soldi e noi come ente attuatore
00:09:52allestiamo i bandi pubblici, il controllo della loro regolarità, abbiamo un rigoroso sistema
00:10:00di controllo sulle erogazioni, controlliamo i beneficiari, lì dove il denaro va in territori
00:10:09difficili facciamo le due diligence e assicuriamo che ogni vincitore del bando abbia cura della
00:10:23comunicazione, della regolare attività che è la cosa principale, ma della regolarissima
00:10:30anche rendicontazione. I numeri sono molto grandi, complessivamente si tratta di più
00:10:37di 800 milioni di euro tra quelli spesi e non spesi, i contributi deliberati sono ormai
00:10:45500 milioni di euro dal 2016, le organizzazioni partner in ogni angolo d'Italia, poi vedremo
00:10:53la mappa, sono circa 10 mila pubbliche e private e abbiamo liquidato regolarmente con tutti i
00:11:00controlli del caso oltre 310 milioni di euro, quindi non è una normale associazione. Naturalmente
00:11:10è il mio dovere, vista l'attenzione e il ruolo istituzionale di questa commissione, anche
00:11:19lasciarvi le carte, mi fa molto piacere farlo, i nostri uffici hanno doverosamente lavorato
00:11:25a tal fine, sul quadro nazionale di dove sono stati spesi questi soldi, per quali progetti,
00:11:32per fare cosa, per raggiungere quanti ragazzi e quanti operatori, se puoi tornare indietro
00:11:41un attimo e poi diciamo anche diviso per province, complessivamente stiamo raggiungendo
00:11:48600 mila minori in condizioni varie di povertà ed esclusione sociale multidimensionale e abbiamo
00:11:58coinvolto, come dicevo, 10 mila organizzazioni intorno sempre a partenariati, noi non diamo
00:12:08soldi a singole organizzazioni, noi esigiamo che in quel territorio, per quel progetto ci
00:12:14si metta d'accordo, poi naturalmente c'è una selezione, questa selezione avviene, la vincita
00:12:24del bando avviene sulla base di una valutazione, questa valutazione non la facciamo noi, facciamo
00:12:31un bando a parte su base di curriculum e di expertise, di valutatori di impatto che non
00:12:38si conoscono tra di loro, che valutano i progetti, la cui media crea la short list sulla base della
00:12:45quale poi con ulteriori approfondimenti necessari degli uffici si assegnano le risorse.
00:12:52Un'altra caratteristica estremamente importante per voi, io mi permetto di dire, è che a differenza
00:13:02di tante iniziative statali, nel momento in cui si vince, dopo pochi giorni, vengono accreditati
00:13:12in anticipo un quarto delle risorse per cui si inizia a lavorare. Quando vengono rendicontate
00:13:18e si controlla la regolarità della rendicontazione e dopo tre giorni, questa arrivano il 25%, poi
00:13:27il terzo 25% e questo consenta agli operatori che vivono nelle periferie di cui vi occupate
00:13:34di lavorare in tempo reale e quindi noi ci permettiamo di chiedere questo rigore anche in virtù
00:13:42di questa modalità di erogazione. Le forme giuridiche degli enti sono quelle che vedete,
00:13:50ma ripeto vi lascerò doverosamente le carte. Laura cortesemente, se puoi tornare indietro,
00:13:56volevo vedere la distribuzione macro nella cartina precedente, nord-ovest, centro, nord-est
00:14:04e sud con i dati. Questo anche perché le forme sono molto varie della povertà educativa minorile,
00:14:14è vero che c'è una concentrazione terribile e purtroppo crescente nel mezzogiorno, è anche
00:14:23vero che il mezzogiorno è molto diviso, che l'Italia è fatta a macchia di leopardo,
00:14:30che la provincia di Novara o di Benevento hanno gli stessi dati e che alcune zone della periferia
00:14:41di Catania è simile a quella di Torino e di Roma e quindi non si possono banalizzare le complessità
00:14:51e voi che vi occupate istituzionalmente di ciò lo sapete meglio di me, ma questo è
00:14:57a monte di questa spiegazione di questi dati di erogazione che evidentemente devono impattare
00:15:07su molte realtà. Quindi quando noi vediamo, vedete l'ultima cifra della prima colonna a
00:15:12sinistra, nord-ovest, 287 progetti attivi sul territorio, quando il nord-ovest è considerata
00:15:21una zona ricca, questo significa che nei piccoli centri montani della Bergamasca, impoveriti
00:15:30dal Covid, così come nelle periferie delle grandi e medie aree metropolitane con migranti
00:15:36con non migranti, ci sono 287 o ci sono stati dal 2016 ad oggi i nostri interventi e così via.
00:15:48Nel sud e nelle isole ce ne sono di più, però vedete che c'è una buona distribuzione.
00:15:57L'esatta distribuzione è anche pubblica, cioè segnalo alla Commissione che la geolocalizzazione
00:16:04di ogni progetto è trovabile online, noi abbiamo molto curato questo fatto che è di importanza
00:16:13per la cittadinanza e per la determinazione pubblica, per cui chiunque può cliccare e dire
00:16:19ma voglio vederli 287 progetti tra Lombardia, Piemonte, Val d'Aosta e Liguria e lì si può vedere
00:16:29uno a uno, sapere quanti soldi hanno avuto, quanti ragazzini hanno raggiunto, per fare cosa,
00:16:35quando hanno rendi contato o a che punto stanno nel lavoro e quali sono le associazioni e la loro
00:16:43natura giuridica eccetera eccetera.
00:16:46Quindi andando avanti la natura e la forma giuridica, ritorna su quella precedente per favore,
00:16:54e come vedete ci stanno cooperative sociali, associazionismo naturalmente tutto riconosciuto
00:17:07in base alle nuove norme che regolano il terzo settore, gli enti pubblici, le fondazioni,
00:17:14altri enti privati comprese, ci tengo a dire le imprese che vedete sotto, non solo le imprese
00:17:20sociali e gli enti ecclesiastici. Naturalmente questo significa una cosa precisa, che il partenariato
00:17:29è costituito da tutti quelli che si occupano di quella cosa in quel territorio e questo è
00:17:38quanto viene prescritto dalla letteratura, dalle linee guida internazionali delle grandi
00:17:44organizzazioni, ossia e anche dall'Unione Europea, di agire nelle zone periferiche di
00:17:51povertà in maniera concorde e cercando di fare appunto partenariati, il che significa
00:17:58che in un quartiere, parlando concretamente, in cui c'è molta povertà, le mamme sole sono
00:18:04il triplo della media nazionale, il reddito por capita è la metà, i bambini non vanno a scuola
00:18:10e quant'altro, noi attiviamo la parrocchia, il centro sportivo, il piccolo imprenditore,
00:18:19le scuole naturalmente e tutto il terzo settore variamente inteso, per cui vedete che poi
00:18:26quando si fa la somma ci sono tutti i numeri quindi sono molto grandi, anche questo illustra
00:18:33il fatto che si tratta di un enorme cantiere, nella comparazione europea, noi siamo parte
00:18:39dell'associazionismo che associa tutte le associazioni che si occupano di queste cose in Europa,
00:18:49siamo considerati un'eccellenza, alle volte l'Italia è considerata un'eccellenza per due
00:18:56motivi, il primo è che è stato applicato dalla Repubblica, quindi dal Parlamento e quindi
00:19:02da voi una cosa intelligente che è rendere operativa la sussidiarietà, cioè questa storia
00:19:10di trattenere i soldi, toglierli dalla fiscalità generale per le fondazioni bancarie e metterla
00:19:18a disposizione di un'emergenza nazionale di questo tipo, l'Europa ce la guarda come una
00:19:24cosa straordinaria e la seconda cosa è la modalità di attivazione dei territori nel
00:19:29senso che sto illustrando. Prego Laura, se la distribuzione dei numeri dei partner
00:19:39l'avete a colori, quindi ve lo lascio con riferimento alla sede locale, naturalmente
00:19:47è dappertutto, abbiamo una debolezza che qui viene evidenziata e che ovviamente non
00:19:55nascondiamo per le aree interne soprattutto, le aree interne hanno una debolezza generale,
00:20:02le aree interne voi lo sapete come me, fa parte del concetto di periferia, le aree interne
00:20:08non vi dico i dati sulle aree interne perché le conoscete, lo spopolamento, l'isolamento
00:20:15dei minori è molto significativo, magari non è la povertà delle periferie dure, difficili
00:20:24del nord e del sud, ma un bambino che oggi vive in una frazione di alta collina o montagna
00:20:31in cui Coetano più vicino a volte sta a 20-30 km di distanza, che deve fare 30 o 40
00:20:39km per andare a scuola, che non ha luoghi di socializzazione, di sport e di aggregazione
00:20:45facilmente raggiungibili, che se ha 42 di febbre non si sa in quanto tempo arrivi all'ospedale
00:20:53più vicino, sono un problema serio ed è un problema serio anche per noi avere i partenari
00:21:01in questa zona che siano in grado di allestire e mettere su un'organizzazione tale per cui
00:21:09poi abbiamo certezza che i nostri fondi siano utilizzati. Abbiamo fatto delle sperimentazioni,
00:21:17ci siamo impegnati moltissimo, ancora oggi però abbiamo molta strada da fare per le aree interne,
00:21:25abbiamo lavorato nelle aree interne del post terremoto del centro Italia con uno speciale
00:21:30progetto, nelle aree appenniniche dopo l'alluvione con svariati interventi, nei piccoli centri
00:21:39del mezzogiorno per quanto riguarda le STEM in particolare delle ragazze, stiamo per fare
00:21:45nel 2026 un bando specifico dedicato alle aree interne per 20 milioni di euro e quindi
00:21:53ci stiamo tornando. I risultati economici con il saldo del fondo e l'effetto moltiplicatore
00:22:04lo vedete con il credito d'imposta, quanto le banche danno al di là del credito d'imposta,
00:22:17le fondazioni bancarie, perdonatemi, danno oltre il credito d'imposta, cioè quello che
00:22:22ha fatto questo credito d'imposta che all'inizio copriva il 70% del totale dato dalle fondazioni
00:22:31bancarie, adesso molto di meno, il 60% è che le fondazioni bancarie, il 60% sono risparmio
00:22:40delle tasse, ma il 40% ce lo mettono loro e quindi questo meccanismo è stato molto
00:22:47molto promettente anche dal punto di vista delle policy, delle fondazioni, quindi l'interesse
00:22:56generale, il bene comune va considerato come bene comune di cui si occupano tutti e questo
00:23:05modo di fare insegna moltissimo a tutti noi, credo che questa commissione abbia contezza
00:23:13del fatto di quanto sia difficile anche con la situazione dei nostri conti pubblici pensare
00:23:20alla lotta alla crisi delle periferie in termini semplicemente di erogazione statale, è più
00:23:28interessante poter pensare che insieme alla necessaria e indispensabile erogazione statale
00:23:34vi sia una convergenza di altre risorse con la garanzia che gli impatti a determinate
00:23:40condizioni come quelle che vi sto mostrando siano controllabili, verificabili e si possa
00:23:47anche imparare non solo dalle molte buone pratiche e cose buone ma anche dagli errori,
00:23:52dalle criticità, costruendo organizzazioni capaci di apprendere.
00:23:57Io su una cosa voglio tornare indietro, sono stato distratto, mi perdoni Laura, i nostri
00:24:08progetti fanno quattro cose che rafforzano proprio questo apprendimento di cui poc'anzi
00:24:14dicevo. La prima è che ogni progetto ha un valutatore d'impatto, questo valutatore
00:24:21d'impatto vince una gara e deve mostrare un programma di valutazione, alle volte è un
00:24:29consorzio, alle volte è un singolo, dipende dalla grandezza del bando perché è complesso,
00:24:35inizia a lavorare all'inizio del lavoro, lavora in cooperazione ma mantenendo una posizione
00:24:40di assoluta terzietà con il partenariato che è all'opero, raccoglie tutti i dati e
00:24:47non dà i risultati subito, bensì per misurare l'impatto, questo nella letteratura è fortemente
00:24:55accreditato, un anno e mezzo dopo la fine, cioè a un anno e mezzo dopo la fine dell'intervento
00:25:02che non può essere meno di tre anni perché la continuità è un altro dato fondamentale
00:25:07che noi stressiamo e sottolineiamo tanto, tre o quattro anni se nessuna sperimentazione
00:25:14può essere credibilmente osservata e valutata, si aspetta un altro anno e mezzo e si ottengono
00:25:22i risultati. Dal punto di vista del flusso generale di questo meccanismo, iniziato nel
00:25:282016 con il primo bando, noi abbiamo avuto un allungamento dovuto al Covid e quindi abbiamo
00:25:36iniziato ad avere i risultati delle valutazioni di impatto e fare le disclosure pubbliche, anche
00:25:41queste le potete trovare sul nostro sito, dall'anno scorso, quindi mano a mano arrivano
00:25:47queste valutazioni. All'inizio avevamo un meccanismo di valutazione per cui ogni progetto,
00:25:54quindi ogni partenariato, poteva scegliersi il valutatore. Questo meccanismo ha consentito
00:26:03di vedere diversi approcci alla valutazione e abbiamo imparato tutti tanto i partenariati,
00:26:10noi i valutatori. Dopodiché però c'è bisogno di una comparazione, faccio un esempio, abbiamo
00:26:19fatto un bando sui figli di carcerati in tutta Italia, hanno vinto 14 partenariati, quindi
00:26:30i partenariati hanno compreso gli istituti di pena dove stanno i genitori, chi si occupa
00:26:36dei bambini, chi sostiene le mamme, la parrocchia di riferimento, lo sport e la scuola dove vanno
00:26:42i figli, eccetera eccetera. Adesso per quel progetto là per esempio abbiamo trovato un unico
00:26:49valutatore nazionale, perché è importante che con la stessa metodologia si possano comparare
00:26:57le diverse articolazioni dei differenti progetti. Oltre a questo abbiamo fatto una data analysis
00:27:06generale, cioè che è un processo aperto, molto ancora in essere, che dobbiamo mettere a posto,
00:27:13che serve per la divulgazione dei dati relativi alle attività finanziarie, dei dati e da fonti
00:27:21esterne sulla povertà educativa minorile e quindi sul nostro sito trovate aggiornati
00:27:27dati di open police su tutte le cose che riguardano la povertà minorile, anche con dei focus che
00:27:36trattiamo di anno in anno. E poi facciamo il rilevamento dei beneficiari, abbiamo sudato
00:27:41sette camicie per superare le maglie strettissime della privacy che sono anche pienamente giustificate
00:27:57per molti versi, come tutti sappiamo, però poi noi dobbiamo sapere i risultati delle cose
00:28:04e quindi adesso abbiamo un sistema diciamo ovviamente protetto per cui non si sanno i nomi
00:28:12e i cognomi dei minori, però sappiamo cosa pensano i loro genitori e loro di tutto quello
00:28:18che hanno fatto e abbiamo dati sulla loro condizione di partenza che non è solo il reddito familiare
00:28:27ma tutta un'altra serie di cose che sono anche delicate dal punto di vista della privacy
00:28:34e stiamo iniziando ad avere migliaia di schede che dicono in quei quattro anni cosa sono successo
00:28:43a quelle famiglie, a quei ragazzi, su cui abbiamo adesso assunto degli impegni con varie facoltà
00:28:50di statistica e stiamo lavorando per capire la significatività di questi dati e come poterli
00:29:00trattare in assoluta correttezza anche per metterli a distribuzione delle istituzioni tra cui voi
00:29:08e diciamo così via. L'altra cosa che abbiamo imparato, l'abbiamo imparato duramente durante il Covid
00:29:16è che al di là della valutazione di impatto, al di là di tenere a posto le carte, al di là di vedere
00:29:26come sono stati spesi i soldi, al di là di rendicontare e anche controllare la rendicontazione
00:29:33c'è un problema di accompagnare i partenariati, cioè quando è piombato il Covid e si è chiuso tutto
00:29:41e negli obiettivi che noi avevamo finanziato a Palermo ma anche nella periferia di Padova
00:29:48ci dicevano che purtroppo non gliene importava più niente di raggiungere i bambini e i ragazzi
00:29:56per portarli a scuola e fargli fare il doposcuola, ma quelle famiglie lì non avevano da mangiare
00:30:02ed era meglio usare quei soldi per fare dei pacchi per mangiare o per accompagnare le persone
00:30:11anziane all'ospedale o per fare altre cose di questo genere in assoluto flessibilità
00:30:16d'accordo con la governance del fondo ovviamente, quindi d'accordo con il governo, d'accordo
00:30:23con il terzo settore, d'accordo con le fondazioni che ci davano i soldi, siamo intervenuti.
00:30:28Nel fare questo abbiamo capito che c'era una grande sete di essere ascoltati per le cose
00:30:35che si fanno fuori dal marchigegno della valutazione, perché c'era una ricchezza di esperienza
00:30:42difficilmente ascrivibile alla formalizzazione valutativa e quindi abbiamo costituito delle
00:30:49comunità di pratiche, cioè dei luoghi dove dei facilitatori professionali consentono ai
00:30:55partenariati di parlare di ciò che fanno in maniera libera e non valutativa e in questo
00:31:01abbiamo raccolto una quantità straordinaria di evidenze che arricchiscono il quadro che
00:31:07serve a tutti noi e a voi per dire cosa si fa e cosa non si fa, cosa non funziona in una
00:31:14periferia e cosa funziona in una periferia al di là appunto della necessaria formalizzazione.
00:31:21Andiamo avanti.
00:31:22Andiamo avanti.
00:31:28I risultati ottenuti e raggiunti sono diciamo in via di individuazione, in parte come dicevo
00:31:42le prime pubblicizzazioni degli impatti sta arrivando, nei prossimi mesi e anni continuerà
00:31:53questo flusso di evidenze, al tempo stesso abbiamo le schede beneficiari e quindi stiamo
00:32:00parlando di 861.935 persone.
00:32:20Non mi fermerei su questo, credo che avete capito la complessità di un cantiere così
00:32:33articolato e grande, noi abbiamo fatto queste sintesi pensando a voi, questi sono gli elementi
00:32:41che caratterizzano i nostri bandi per cercare i valutatori sulle valutazioni di impatto, quali
00:32:48sono gli elementi chiave per ciascun bando, che cosa cerchiamo di valutare, quali sono state
00:32:55le pubblicazioni e così via.
00:32:59Se va avanti.
00:33:01Questo è il rilevamento dei beneficiari che abbiamo fatto.
00:33:08Sì, questo è il primo rilevamento dei beneficiari per il rapporto tra maschi e femmine, per la quantità
00:33:17di non nati in Italia o nati in Italia e così via.
00:33:24Gli strumenti di comunicazione del fondo sono altresì curati e quindi noi abbiamo tutta
00:33:34una serie di attenzioni, la prima della quale è che ogni partenariato al momento in cui vince
00:33:43il bando e quindi attende l'erogazione deve indicare il coordinatore delle attività, nome, cognome
00:33:52e responsabilità, il coordinatore della rendicontazione finanziaria ed economica e il rendicontatore
00:34:01della comunicazione pubblica.
00:34:04Questo ci consente di fare costanti riunioni su quel bando tra questi di tutta Italia perché
00:34:13la comunicazione, nel caso della comunicazione sia corretta, perché la rendicontazione segua
00:34:20regole contabili che noi riteniamo sufficientemente rigorose e perché l'attenzione sulle azioni
00:34:28sono state finanziate venga mantenuta oppure se modificata sia fortemente motivata.
00:34:37Abbiamo anche aperto delle campagne di comunicazione, in particolare è in atto già da oltre un
00:34:45anno una campagna che si chiama Non sono emergenza che parla degli adolescenti italiani dando un
00:34:53grande attribuzione di protagonismo ai ragazzi stessi. Abbiamo parlato con 66 mila studenti
00:35:04dagli 11 ai 17 anni di tutto dalla depressione all'ansia ai problemi alimentari alle dipendenze
00:35:13da sostanze e alle altre dipendenze. Abbiamo fatto un bando già in attuazione e un altro bando
00:35:20su cui stiamo facendo le audizioni, apro una parentesi, quando noi prepariamo i bandi non
00:35:26li costruiamo nel chiuso delle nostre stanze, facciamo una campagna di audizioni con tutte
00:35:32le organizzazioni che si occupano di quella cosa e con tutte le persone anche specialiste.
00:35:39Oggi noi stiamo facendo il secondo bando sulle dipendenze in adolescenza, un problema terrificante
00:35:45e abbiamo fatto già due audizioni, una terza la faremo alla fine del mese con i più
00:35:50grandi specialisti e con tutte le organizzazioni anche di diversa sensibilità culturale di
00:35:57una parte e dell'altra per raccogliere le buone pratiche, anche le preoccupazioni, le
00:36:03conoscenze eccetera. Per quanto riguarda questo bando abbiamo anche sentito i ragazzi, abbiamo
00:36:10organizzato gruppi di ragazzi che ci dicono di cosa hanno bisogno. Quindi a Monte del Bando
00:36:17c'è anche tutto questo lavoro. Questi sono i dati che pure vi abbiamo voluto dare sul monitoraggio
00:36:27effettuato da alcuni bambini su questa partecipazione.
00:36:33Vado avanti, abbiamo una costante rassegna stampa che è disponibile quindi se volete
00:36:42averla vi arriva ogni giorno tutte le cose che vengono fuori dai media, i giornali, ma
00:36:51non solo la carta stampata, le radio, le televisioni anche locali e le più importanti reti online
00:36:58sulla povertà educativa minorile. Quindi ogni giorno la povera Laura, diciamo con i nostri
00:37:07motori di ricerca, riunisce tutto ciò e lo manda a più di 10.000 persone in giro per l'Italia
00:37:15che quindi creando una rete significativa di conoscenza aggiornata. A me mi portano in giro come
00:37:25la madonna di Pompei e diciamo dico le mie sciocchezze, servo soprattutto a questo.
00:37:34E andiamo avanti. Questa è la campagna ma c'è tutto.
00:37:40C'è l'indagine. Sì, vado avanti. E poi ci occupiamo anche della formazione dei giornalisti.
00:37:53Questo è un tema su cui io sono particolarmente attento però anche il nostro ufficio comunicazione.
00:38:02insomma noi la dobbiamo finire come sistema nazione a dipingere il nostro futuro, cioè i
00:38:11nostri figli, i nostri nipoti come degli sfigati, della gente che non vuole fare le cose, che
00:38:20non è abilitata a costruire responsabilmente il proprio futuro e a contribuire alla ricchezza,
00:38:28la crescita del Paese. Credo che l'esempio del Presidente della Repubblica che premia tanti
00:38:34ragazzi che fanno bene sia quello giusto e però la comunicazione è molto spesso basata su ciò.
00:38:43E questo non va bene perché non fa capire da un lato l'entità e dall'altro la grandissima
00:38:49complessità dei problemi. Quindi ci siamo dati questo ulteriore carico e compito.
00:38:55voglio dire una cosa, non so se c'è altro, ma a una cosa ci tengo perché mi inorgoglisce
00:39:06personalmente di questi 800 milioni per far funzionare tutta questa baracca con i bambini per il
00:39:18proprio funzionamento interno spende il 3,4 per cento del totale. La raccomandazione europea è che sia
00:39:29meno dell'8. Grazie mille per l'attenzione.
00:39:36Grazie mille Presidente per questa relazione che è per noi davvero davvero importante.
00:39:45tra l'altro lei Presidente ci lascia una serie di dati come dire davvero utili al nostro lavoro.
00:40:02Qui parliamo di un numero enorme di minori coinvolti, circa 600 mila.
00:40:11Per cui bisogna aggiungere gli operatori e le famiglie.
00:40:18Esatto, parliamo di 497 milioni di euro deliberati a partire dal 2016.
00:40:28che non si sfugge a nessuno, anche ai colleghi collegati, che siamo in presenza di una realtà
00:40:37davvero importante e quindi, come ho già avuto modo di dirvi in precedenti occasioni,
00:40:44noi siamo molto interessati a continuare ad interagire perché in questo lavoro di monitoraggio
00:40:51delle azioni che anche da varie entità del terzo settore vengono portate avanti
00:41:00chiaramente voi avete un ruolo decisamente centrale e quindi ecco io credo che è molto importante
00:41:11anche aver condiviso con voi le modalità con le quali voi impostate, portate avanti, concludete
00:41:20e fate conoscere i progetti che appunto si sono finanziati con queste risorse.
00:41:27Però io credo che il dato di fondo da sottolineare è questo sull'ammontare enorme,
00:41:35i numeri sono molto molto molto rilevanti, 497 milioni di euro di contributi deliberati,
00:41:459.915 organizzazioni, partner oltre 600 mila minori coinvolti, cioè parliamo di numeri, come dire,
00:42:00non paragonabili a quelli di altre realtà che appunto abbiamo pure incontrato.
00:42:07Io ho un paio di domande specifiche, chiedo anche ai colleghi collegati, ai colleghi presenti
00:42:15se hanno delle domande poi di farmi segno, un paio di domande specifiche, magari facciamo un giro
00:42:22e sentiamo se ci sono delle domande dei colleghi, però una è relativa al comitato di indirizzo
00:42:29di cui abbiamo parlato, vorrei un attimino capire come funziona, se fa delle linee guida,
00:42:36delle raccomandazioni, delle indicazioni, non lo so.
00:42:41Poi si è parlato tra le quattro modalità di azione dei vostri progetti delle cosiddette comunità di pratiche
00:42:49e vorrei anche su queste capire se ci sono delle, diciamo, come funzionano, quali sono gli strumenti
00:43:00che utilizzate per appunto mettere in circolazione questo tipo di informazione e poi un altro tema
00:43:07che è per noi molto attuale e che tra l'altro nei prossimi mesi approfondiremo ancora di più
00:43:13perché sta diventando sempre più di attualità è sapere se ci sono già o se sono, credo di sì,
00:43:20ma se ci sono anche in prospettiva e in programma delle progettualità relative a bullismo e cyberbullismo
00:43:29in periferia in particolare. Ecco questi erano i punti sui quali chiedevo appunto qualche ulteriore informazione.
00:43:40De Maria.
00:43:44Grazie Presidente, io voglio ringraziare davvero il professor Rossidoria per questa relazione di grandi interessi
00:43:51e condivido insomma la considerazione che faceva ora il Presidente.
00:43:54È chiaro che noi siamo un interlocutore di grande valore per i progetti che metti in campo,
00:44:00per la professionalità che ha e per anche l'amore di risorse che riesce a mobilizzare.
00:44:05Credo che ci possa essere davvero una sinergia particolarmente interessante tra la nostra commissione e voi,
00:44:11anche per questa diffusione che avete sul territorio.
00:44:14Poi su questo dirò alcune cose, quindi insomma credo che sia davvero al di là dell'audizione,
00:44:19insomma siamo visti comunque anche alcune altre volte sia un percorso di lavoro comune
00:44:23che si può veramente tenere in campo.
00:44:25Dottoressa Galesi è anche nostra consulente, quindi insomma credo si possa davvero dare forza a questa sinergia,
00:44:32lo faremo già nella missione di lunedì a Cagliari.
00:44:36Poi io volevo entrare nel merito dei vostri progetti per chiedere questo, insomma.
00:44:42Il primo, diciamo, è un tema che adesso ricordava anche il Presidente,
00:44:49cioè noi siamo, abbiamo molto anche lavorato nelle audizioni sul tema della forma di criminalità che coinvolgono i minori.
00:44:57Questo fenomeno delle cosiddette baby gang, che poi forse è più un termine giornalistico, insomma,
00:45:02forse anche un po' superficiale, però diciamo situazioni di violenza e criminalità che vedono protagonisti minori.
00:45:08Quindi se avete progetti per diciamo aiutare il recupero, per prevenire queste situazioni,
00:45:14insomma un po' come anche dalla vostra esperienza come valutate il fenomeno nel Paese, ecco.
00:45:19Il secondo punto è minori che vivono, anche in questo caso se avete progetti come valutate il fenomeno,
00:45:27minori che vivono in famiglie in contesti di violenza, fino all'estremo magari del minore che ha avuto una madre uccisa in un femminicidio,
00:45:36ma comunque minori che vivono in contesti familiari violenti.
00:45:39Anche questo è un tema molto oggetto anche della nostra attività legislativa anche in generale, diciamo,
00:45:44che viviamo in Parlamento, oltre che, diciamo, anche proprio della Commissione.
00:45:48Quindi anche questo mi interessava che percorsi avete, sempre rispetto ai progetti,
00:45:52mi interessava il tema dell'integrazione, nel senso che il sistema formativo è il primo contesto di integrazione
00:45:59fra persone che vengono a vivere qui da altri Paesi e le nostre comunità, diciamo.
00:46:05E questo tema dell'integrazione è assolutamente fondamentale sia per, diciamo, il tema di equilibri demografici
00:46:12che veniva ricordato, sia perché anche, diciamo, la coesione sociale e la stessa sicurezza,
00:46:18penso poter dire a nostro avviso, passa anche per azioni efficaci di integrazione.
00:46:22Noi questo è un punto che seguiamo molto quando andiamo nelle periferie.
00:46:26Quindi anche su questo, se c'è un lavoro specifico, se ci sono bandi, se ci sono progetti.
00:46:30Poi altre due cose, invece, che sono queste.
00:46:33La prima è, anche questo, noi abbiamo fatto anche un'audizione con l'Istat.
00:46:37secondo me è molto interessante il tema dei dati.
00:46:41Per quanto, per esempio, riguarda noi,
00:46:43voi parlate di valutazione di impatto per i vostri progetti,
00:46:46per noi, secondo me, è molto interessante la valutazione di impatto delle politiche pubbliche.
00:46:50Politiche pubbliche, non so, il bando periferie o il PNRR,
00:46:55quali impatti reali ha sulle comunità, diciamo, le politiche di coesione sociale e così via.
00:47:00Quindi il tema della gestione dei dati, sia di analisi della situazione in essere,
00:47:04sia di impatto delle politiche pubbliche, insomma di realtà vicino al pubblico che si mettono in campo,
00:47:10è un tema che per me è molto importante.
00:47:13So che voi avete questa collaborazione con Open Police e Demopolis,
00:47:16anche questa se magari ce l'ha illustrato un attimo più precisamente,
00:47:19anche se c'è del materiale, perché questo potrebbe essere, secondo me,
00:47:22un settore dove potremmo lavorare insieme, con missione, con voi.
00:47:26Perché noi abbiamo aperto, poi il Presidente ricorda sicuramente ancora meglio di me,
00:47:31abbiamo aperto un'interlocuzione con l'Istat, cioè questo dei dati,
00:47:35a me sarebbe anche, diciamo, uno dei lasciti che mi piacerebbe che la Commissione, diciamo,
00:47:40lasciassi a termine di questa legislatura del nostro lavoro,
00:47:44che ovviamente voi vedremo nella gestura prossima se verrà reinsediata la Commissione,
00:47:49la nostra, diciamo, orizzonte temporale, appunto, eh, la relazione finale a fine legislatura.
00:47:58E poi avevo un'altra cosa che mi devo, questa qui me la devo, me la devo ricordare.
00:48:06Allora, adesso diciamo che mi fermo qui, questa tanto me la devo ricordare.
00:48:17Se me la ricordo ve la dico, se no, alla prossima occasione.
00:48:20Intanto stiamo, stiamo a questo.
00:48:23Bene, passerei la parola al Presidente, i colleghi collegati, se vogliono, eh, mi fanno eventualmente segno.
00:48:30Prego.
00:48:31Grazie per le domande.
00:48:37Grazie per le domande che consentono anche di fare dei giusti approfondimenti.
00:48:41Il Comitato di Indirizzo Strategico è sovrano nell'indirizzo del fondo.
00:48:46Noi siamo l'ente che attua le sue decisioni, ma le decisioni non le prendiamo noi.
00:48:55Con i bambini ha un ruolo nel senso di istruire le evidenze o i suggerimenti
00:49:06che provengono anche da questo enorme cantiere, ma in realtà il Comitato di Indirizzo Strategico decide.
00:49:18E quindi in genere decide con una programmazione biannuale e la decisione viene presa ogni volta all'unanimità.
00:49:32Io non ho mai visto un verbale del Comitato di Indirizzo Strategico che non fosse stato condiviso,
00:49:39chiunque fosse stato al Governo.
00:49:43Quindi segnalo come molto positivo a questa Commissione che su questo tema poi la gente che fa le cose,
00:49:52non è incline vista la magnitudo del problema e la ricchezza e la fatica di chi opera,
00:50:02la ricchezza operativa, pur nella diversità di approcci, diciamo, non si è inclini a litigare più di tanto
00:50:17e si cerca costruttivamente il punto d'incontro.
00:50:21Questo è molto evidente nel Comitato di Indirizzo Strategico.
00:50:25C'è un clima repubblicano, istituzionale, non c'è un clima...
00:50:31Un po' il clima di questa Commissione, me lo lasci dire, Presidente.
00:50:35E quindi...
00:50:37Perché i problemi...
00:50:39I bambini sono di tutti, i ragazzi sono di tutti.
00:50:42Un Paese con troppa povertà minorile, un guaio per tutti.
00:50:46Cioè, è un po' questa la storia, detta terra terra, scusatemi.
00:50:51Però è così.
00:50:54Il Comitato di Indirizzo Strategico tipicamente si riunisce 3-4 volte l'anno.
00:50:59C'è una puntuale istruttoria per poter far sì che la riunione avvenga.
00:51:06In alcuni casi ci mette più tempo e allestisce a sua volta gruppi di lavoro e di studio.
00:51:12L'ultimo esempio è quello per le aree di sviluppo educativo speciale.
00:51:16Sono stati deliberati 50 milioni dal Comitato di Indirizzo Strategico,
00:51:21ma il come utilizzarli non è stato, ed è stato molto giusto così,
00:51:27demandato automaticamente a con i bambini.
00:51:30Il Ministero del Lavoro e del Welfare insieme a con i bambini abbiamo raccolto dati
00:51:37su tutte le città dove era evidente più o meno fortemente la povertà educativa minorile,
00:51:49con un'idea che era stata deliberata dal Comitato di Indirizzo Strategico
00:51:54di fare una sperimentazione in 15 cantieri per vedere, dando 3 milioni e mezzo per 4 anni di lavoro,
00:52:03di lavorare su tutto. In quel posto si lavora su tutto, da 0 a 18 anni.
00:52:10Quindi abbiamo studiato con i dati dell'Istat, con i dati del Ministero delle politiche sociali,
00:52:21con i dati che ci provenivano dagli arresti dei minori e dal Tribunale per i minori,
00:52:27dal Ministero della Giustizia e sulla base dell'intreccio di questo dato,
00:52:33lavorando per 4 mesi, abbiamo individuato un'ipotesi che non è esaustiva della magnitudo della crisi
00:52:44di 15 città dalle quali partire sperimentalmente.
00:52:49All'interno di queste 15 città, con questi dati inoppugnabili alla mano,
00:52:55abbiamo definito 3 quartieri per ogni città che potevano essere candidati ad un intervento di questo tipo.
00:53:05Ma a quel punto non abbiamo deciso, e non ha deciso neanche il Comitato di Indirizzo Strategico.
00:53:11D'accordo con Anci abbiamo demandato alle amministrazioni locali
00:53:16di decidere tra questi 3 dati alla mano quale scegliere.
00:53:22Poi abbiamo iniziato un lavoro, una volta scelto il territorio per come lavora il Comitato di Indirizzo Strategico,
00:53:29questo l'abbiamo fatto noi, ma poi l'abbiamo riportato nel Comitato di Indirizzo Strategico,
00:53:35in quei territori scelti quanti soldi già c'erano?
00:53:38Quanti soldi del Ministero dell'Istruzione?
00:53:41Quanti soldi di altre fondazioni bancarie?
00:53:44Quanti soldi di interventi con fondi FSE, FESRE, eccetera, sia dei ministeri che delle regioni?
00:53:51Quanto in maniera da evitare sovrapposizioni, sprechi e quant'altro.
00:53:57E quindi siamo intervenuti poi con delle cabine di regia, una nazionale e una per ognuna di questi 15 contesti,
00:54:04e abbiamo avviato la progettazione partecipativa che è ancora in essere,
00:54:09e ci aspettiamo che tra febbraio e aprile dell'anno prossimo iniziano le attività per almeno 4 anni di lavoro.
00:54:17Per dire che il Comitato di Indirizzo Strategico in alcuni casi decide la programmazione 25-26 sulla base di suggestioni,
00:54:29che possono provenire, ci tengo a dirlo, anche dalle istituzioni.
00:54:33Cioè, faccio un esempio su un altro punto che è stato sollevato.
00:54:38Se la vostra Commissione ritiene che sulle baby gang, al di là di come già ce ne occupiamo su alcuni nostri bandi,
00:54:51perché alcuni temi sono trasversali, in queste 15 aree di cui ho appena parlato,
00:54:56è ovvio che ci occupiamo pure delle baby gang.
00:54:59Se ci occupiamo di tutto, bisogna occuparsi di tutto.
00:55:02Oppure se ritenete che il cyberbullismo in aree povere sia un problema da segnalare,
00:55:12viene segnalato, il Comitato di Indirizzo Strategico lo prende in esame,
00:55:19e poi si decide, nell'autonomia assoluta del Comitato di Indirizzo Strategico,
00:55:23se sottolineare che questo tema, suggerito, sto facendo sempre un esempio da voi come da altri,
00:55:29debba essere preso in esame in quanto tema e contenuto di uno specifico bando,
00:55:38oppure inserito come raccomandazione in altri bambini.
00:55:41I progetti sul bullismo e il cyberbullismo ci sono trasversali a molti dei bandi che abbiamo fatto,
00:55:49per esempio quelli sull'adolescenza, ovviamente sono molto molto presenti.
00:55:54Le comunità di pratiche sono una modalità che è nata da un bisogno, l'ho raccontato.
00:56:03Abbiamo creato una rete di facilitatori, questi facilitatori hanno fatto riunioni,
00:56:10come erano organizzate, a partire dai bandi.
00:56:14Tutte le persone che hanno fatto quel bando, nel nord-est, nel nord-ovest, nel centro e nel sud,
00:56:23si riunivano per parlare liberamente dei ritrovati che la loro pratica in essere stava mostrando.
00:56:32veniva redatto un verbale molto articolato e l'insieme delle evidenze di questi verbali
00:56:39veniva restituito a tutte le comunità costituite dai diversi partenariati.
00:56:47sulle criminalità ovviamente è presente in tutte, però ci sono dei bandi speciali.
00:57:07noi abbiamo fatto un bando per la messa alla prova dei minori,
00:57:11quindi abbiamo sostenuto le organizzazioni che gestiscono la messa alla prova dei minori fuori dal carcere,
00:57:18con evidenze molto importanti e abbiamo avuto due protocolli d'intesa con il Ministero della Giustizia su questo.
00:57:28Le pratiche che sono derivate da questo bando sono state accolte sostanzialmente dal Ministero della Giustizia,
00:57:36che le ha prese, che le ha assunte in parte come proprie.
00:57:45Sulle baby gang registriamo una crescente difficoltà, diciamo.
00:57:54Adesso noi stiamo lavorando in questi territori,
00:57:58o abbiamo, riceviamo, proprio in questa fase che, come vi ho detto, è di progettazione partecipata,
00:58:05una serie di sollecitazioni ad allestire spazi per gli adolescenti e educativa di strada molto più prossimale,
00:58:15non semplice erogazione di servizi capaci di intercettare i ragazzi.
00:58:20Sollecitazioni ci vengono da Bari, da Bologna, da Milano, potrei continuare.
00:58:26Quindi, diciamo, ci stiamo lavorando.
00:58:31Abbiamo avuto due bandi sul tema sollevato sulla violenza in famiglia,
00:58:37che anche per noi, come per voi, è cruciale.
00:58:40Un primo bando sui maltrattamenti, e questo è anche finito.
00:58:46Ci sono stati quattro anni di lavoro,
00:58:49con partenariati che hanno lavorato a costruire un modello
00:58:54di cui adesso, diciamo, noi abbiamo costruito, diciamo, una specie di vademecum.
00:59:03Anche questo lo abbiamo consegnato al Ministero della Giustizia.
00:59:07Quindi cerchiamo, perché nel nostro mandato, di restituire le evidenze.
00:59:12E poi anche sul femminicidio e la violenza domestica,
00:59:18in questo momento noi abbiamo collegato,
00:59:20siamo in collegamento con 360 minori
00:59:25la cui mamma è stata uccisa dal padre,
00:59:30e di cui 260 in collegamento,
00:59:33ma la presa in carico costante riguarda al momento 250 di questi minori.
00:59:39All'inizio siamo intervenuti su casi precedenti,
00:59:44cioè su un delitto avvenuto un anno, due o anche tre prima,
00:59:48per cercare di ridurre i danni.
00:59:50Adesso interveniamo in tempo reale.
00:59:52Adesso noi, d'accordo con le autorità di giustizia e la polizia,
01:00:04e d'accordo con i servizi sociali dei comuni purtroppo interessati,
01:00:14interveniamo e sosteniamo i nonni e gli zii rimasti dal momento stesso del fatto,
01:00:22dando assistenza giuridica, economica, psicologica,
01:00:26con delle squadre specialistiche che ormai hanno raccolto una quantità,
01:00:33devi aprire il quaderno,
01:00:35non me ne confondo.
01:00:38E questo quindi è in essere,
01:00:43avevamo così in quattro anni dal 2020,
01:00:47alla fine del 2020,
01:00:49finito di spendere 10 milioni di euro su questo lavoro,
01:00:53e il comitato di indirizzo strategico ha deciso
01:00:56che questo lavoro non poteva essere interrotto
01:01:00e ha deliberato altri 10 milioni,
01:01:02e quindi stiamo lavorando in continuità,
01:01:04ma anche un po' in discontinuità,
01:01:06avendo appreso delle cose.
01:01:11I dati di analisi sono talmente importanti
01:01:16che è difficile spiegare le reti e le interconnessioni.
01:01:24Noi facciamo parte della Commissione Permanente dell'Istat
01:01:28che sta stabilendo che cos'è la povertà educativa minorile,
01:01:35al contempo sentiamo i ritrovati delle relazioni della Banca d'Italia,
01:01:42piuttosto che dei diversi ministeri o delle regioni,
01:01:45sugli impatti delle relative politiche pubbliche,
01:01:48però sappiamo anche che dobbiamo stare nel nostro campo rispettoso
01:01:52dei campi altrui,
01:01:54e quindi cerchiamo di dare pubblicità ragionata
01:02:00agli impatti che noi osserviamo da questo nostro cantiere,
01:02:05e come sta avvenendo oggi pomeriggio,
01:02:09di metterlo a disposizione delle istituzioni.
01:02:14I dati invece dell'osservatorio di Open Police
01:02:18vengono aggiornati o vengono dati dei dati specifici
01:02:23ogni 15 giorni,
01:02:25sono pubblici e online,
01:02:29e poi c'è il rapporto annuale
01:02:31con i dati subcomunali,
01:02:35quindi diamo una quantità di dati
01:02:38che sono anche l'elaborazione più granulare
01:02:43di dati generali,
01:02:45secondo metodologie sorvegliate.
01:02:50Non so se ho dimenticato qualcosa,
01:02:54ma devo fare questo.
01:02:55Il collega Iaria ha chiesto la parola per una domanda,
01:03:00Antonino, prego.
01:03:04Grazie, mi sentite?
01:03:06Sì, sì.
01:03:08Prego, Antonino.
01:03:09Perfetto.
01:03:10Grazie, una domanda molto semplice,
01:03:13lei ha parlato di dati interessanti
01:03:15sulla situazione della povertà minorile,
01:03:18voi avete un osservatorio chiaramente privilegiato,
01:03:22e quindi volevo chiedere,
01:03:25forse l'avete già detto, me lo sono perso,
01:03:27ma volevo chiedere se il trend in questi ultimi anni
01:03:31è più positivo o negativo
01:03:33sulla diminuzione o aumento della povertà minorile.
01:03:39E l'altro aspetto che è più legato alla nostra commissione,
01:03:43visto che anche noi,
01:03:45diciamo che con il nostro lavoro di commissione,
01:03:47abbiamo raccolto moltissimi dati,
01:03:50sarebbe anche interessante che magari possiamo,
01:03:56in un certo senso,
01:03:57non dico proporre un progetto,
01:03:59ma fare una parte della nostra relazione,
01:04:05questo lo propongo alla commissione specifica
01:04:07sui problemi dei minori
01:04:10e sulla dispersione scolastica,
01:04:12sulla povertà minorile,
01:04:13in modo da appunto creare anche rete
01:04:16con la vostra associazione,
01:04:18che tra l'altro so che anche a Torino
01:04:21ha dei progetti interessanti,
01:04:24importanti,
01:04:25e collabora da molti anni
01:04:26anche con i servizi sociali del Comune di Torino.
01:04:29Poi sono intervenuto anche
01:04:30per permettere a De Maria
01:04:32di ricordarsi l'ultima domanda,
01:04:36perché almeno così mi ha lasciato tutta la curiosità.
01:04:39Io me la sono ricordata,
01:04:40riguarda il reto di cittadinanza.
01:04:43Grazie.
01:04:43No, non è vero,
01:04:45è un nostro gioco.
01:04:47No, non è vero.
01:04:48No, invece riguarda,
01:04:48però me la sono ricordata davvero,
01:04:50perché è uno dei temi
01:04:52che noi abbiamo sempre in testa come commissione,
01:04:54riguarda un po' l'attività legislativa,
01:04:57perché adesso anche il Presidente Rossi d'Ori
01:04:59ricordava che anche se noi in commissione
01:05:01abbiamo un lavoro veramente istituzionale,
01:05:04insomma anche di grande coesione,
01:05:07anche di grande sintonia,
01:05:08e questo ci consente anche di maturare
01:05:10proposte legislative,
01:05:12diciamo,
01:05:13che potrebbero nascere già col consenso
01:05:15di tutti i gruppi parlamentari,
01:05:16l'istituzione del giorno delle periferie
01:05:18è uno di un esempio di questo,
01:05:20insomma.
01:05:21E quindi mi interessava,
01:05:22e l'altro anche voi nascete da un'iniziativa
01:05:24legislativa molto interessante,
01:05:26anche come, diciamo,
01:05:27idea, no?
01:05:28Questo del beneficio fiscale
01:05:29per le fondazioni
01:05:30che ha mosso ulteriori risorse.
01:05:32Se vi date da fare per dipendere
01:05:33questo meccanismo,
01:05:35è un'opera santa.
01:05:36Bisogna dirlo alla maggioranza,
01:05:38noi siamo già...
01:05:38No, ma non fate il figlio critico.
01:05:41No, invece,
01:05:42no, però invece vi mi interessava questo,
01:05:44non necessariamente dicendo l'ora,
01:05:46anche proprio un tema,
01:05:47insomma, di ragionamento comune,
01:05:49e cioè,
01:05:50se ci sono indicazioni che ci date
01:05:54sull'attività legislativa, ecco.
01:05:55questa è una cosa che io chiedo molte volte,
01:05:58cioè,
01:05:58se sui temi che voi affrontate,
01:06:01ci potete dare indicazioni su,
01:06:04insomma,
01:06:04settori in cui si può lavorare
01:06:06sulla legislazione,
01:06:07cioè,
01:06:07si dite,
01:06:08non so,
01:06:08appunto,
01:06:08sugli orferi,
01:06:10i femminicidio,
01:06:11ci potrebbero essere,
01:06:13diciamo,
01:06:13elementi su cui ha senso
01:06:15mettere in campo anche
01:06:16una riforma
01:06:17della legislazione vigente.
01:06:19Ecco,
01:06:19questa era la domanda.
01:06:20Grazie,
01:06:21onorevole Iaria,
01:06:22che hai dato questo asso.
01:06:24Speravo meglio,
01:06:25però,
01:06:26vabbè,
01:06:26dai,
01:06:26mi accontento,
01:06:27speravo una domanda più importante,
01:06:29ma va bene.
01:06:31Grazie,
01:06:32grazie.
01:06:34Rispondi.
01:06:34Prego,
01:06:35Presidente,
01:06:36vedo la collega,
01:06:37pure Ruffino,
01:06:38se ha qualche domanda,
01:06:39eventualmente mi fa se.
01:06:42Bene.
01:06:44Prego,
01:06:44Presidente.
01:06:44Mi scuso,
01:06:45sono in aula per il question time,
01:06:47non mi posso parlare.
01:06:48Tranquilla,
01:06:48cara.
01:06:49Proseguito,
01:06:50grazie.
01:06:50Bene,
01:06:51cara,
01:06:52prego,
01:06:52Presidente.
01:06:52rispondo all'onorevole,
01:06:54avevo accennato in maniera troppo generica,
01:06:57in effetti,
01:06:59secondo i dati Eurostat,
01:07:01fine 2024,
01:07:04la condizione di esclusione sociale,
01:07:07definita in maniera concorda dai paesi europei,
01:07:09quindi è una definizione
01:07:11che non riguarda solo la povertà di reddito,
01:07:15ma la multidimensionalità dell'esclusione sociale,
01:07:18in Italia l'esclusione sociale riguarda il 23% della popolazione,
01:07:25a fronte della media europea del 21,
01:07:27sono 2,2 milioni di famiglie in povertà assoluta,
01:07:31o sotto la soglia di povertà,
01:07:33secondo il computo dell'Istat,
01:07:37e quasi 5,7 milioni gli individui,
01:07:41nella stessa condizione,
01:07:42su 59 milioni di italiani,
01:07:44l'incidenza di povertà assoluta
01:07:48è pari all'8,5% tra le famiglie,
01:07:52nel 2022 per rispondere alla sua domanda
01:07:55era l'8,3%
01:07:57e al 9,7% tra gli individui,
01:08:01negli ultimi 10 anni
01:08:02l'incidenza,
01:08:03sempre per rispondere alla domanda
01:08:06della povertà assoluta a livello familiare,
01:08:08è salita del 6,2%,
01:08:11dal 6,2% all'8,5%,
01:08:16cioè il 2,3% in più in 10 anni,
01:08:19rispetto al 2024
01:08:21sono aumentate di 683 mila dati
01:08:24istat unità alle famiglie in povertà,
01:08:27erano 1 milione e 552 mila
01:08:3010 anni prima,
01:08:32sono inoltre aumentati di circa
01:08:341,6 milioni gli individui in povertà,
01:08:37erano 4 milioni e 149 mila
01:08:40sempre dati istat
01:08:43e oggi sono 5,7 milioni.
01:08:47Il valore più alto
01:08:48dell'incidenza di povertà assoluta familiare
01:08:50si registra nel mezzogiorno,
01:08:53valore medio 10,2%
01:08:55e riguarda 859 mila famiglie nel sud,
01:09:00poi c'è il nord con l'8%,
01:09:022,2 punti in meno
01:09:04e sono però 585 mila famiglie
01:09:08nel nord-ovest,
01:09:10il nord-est è al 7,9%
01:09:13più o meno lo stesso
01:09:14con 413 mila famiglie
01:09:16e il centro conferma
01:09:18i valori più bassi
01:09:20con la percentuale del 6,7%
01:09:22e riguarda 360 mila famiglie.
01:09:26L'incidenza di povertà assoluta
01:09:27si conferma più elevata
01:09:29quanti più figli si fanno,
01:09:3020,1% tra quelle con 5
01:09:34più componenti della famiglia,
01:09:36cioè con 3 figli
01:09:37e l'11,9% con quelli con 2 figli.
01:09:43Il disagio più marcato
01:09:45si osserva per le famiglie
01:09:46con 3 o più figli, quindi
01:09:48dove si arriva al 21%.
01:09:52La situazione dei minori poveri
01:09:55per una razione ricca
01:09:57che fa pochi figli
01:09:58è dunque molto critica
01:09:59ed è in peggioramento.
01:10:02I bambini e adolescenti,
01:10:05quindi da 0 a 18 anni,
01:10:06in povertà assoluta,
01:10:08dati Istat,
01:10:09fine 24,
01:10:11sono 1.295.000
01:10:14e appartengono a famiglie
01:10:16in povertà assoluta.
01:10:18Sono il 13,8%
01:10:20di tutti i minori italiani.
01:10:22non siamo sostanzialmente
01:10:26riusciti come sistema paese
01:10:28ad uscire dalla crisi generale
01:10:31generata nel periodo
01:10:34della grande crisi
01:10:35e negli anni successivi,
01:10:36dal 2005 al 2016.
01:10:39Quando il tasso dei minori
01:10:40in povertà assoluta,
01:10:42allora è passata
01:10:42da 3,9% a 12,5%
01:10:45e oggi siamo a 13,8%.
01:10:47Cioè la grande crisi
01:10:48è stato quel momento là,
01:10:50là c'è stato il precipitare.
01:10:53Rispetto al 2022
01:10:54questa condizione è stabile
01:10:56per i minori
01:10:57a livelli nazionali,
01:10:59non c'è un peggioramento
01:11:00negli ultimi due anni
01:11:02e qualcosa,
01:11:04ma si colgono segnali
01:11:05di peggioramento
01:11:06per una fascia di età
01:11:08tra i 7 e i 13 anni
01:11:09nel centro Italia,
01:11:11secondo i dati
01:11:12che sono stati
01:11:14con un focus speciale
01:11:18attenzionati su dati
01:11:19ISTAT da Save the Children
01:11:21e anche dalla Caritas.
01:11:23Quindi abbiamo una crisi
01:11:25particolare,
01:11:26lo devo dire,
01:11:27nella periferia di Roma
01:11:29in senso regressivo.
01:11:32Poi rimane il dato generale.
01:11:34Altri dati rivelano
01:11:35che le famiglie
01:11:36in condizioni di povertà relativa,
01:11:38che è una condizione migliore,
01:11:40ben inteso,
01:11:40nel 2023 sono più di 2 milioni e 8,
01:11:4510,6 del valore stabile
01:11:48rispetto al 2022
01:11:50e si tratta di 8,4 milioni di individui.
01:11:54Attenzione,
01:11:55questi non si possono sommare
01:11:56meccanicamente,
01:11:58lo accennavo all'inizio,
01:11:59ai 5 milioni precedenti,
01:12:01perché c'è un grado
01:12:02molto complesso
01:12:03da computare
01:12:04di sovrapposizione.
01:12:06Non possiamo però fare
01:12:088 più 5, 13,
01:12:09che sarebbe
01:12:10un disastro catastrofico,
01:12:13peggiori di quello
01:12:14che già c'è.
01:12:17E queste sono,
01:12:19diciamo,
01:12:20le cose,
01:12:21naturalmente,
01:12:22ci sono dati disaggregati,
01:12:24questi dati disaggregati
01:12:25hanno fonti diverse,
01:12:27ci sono studi universitari,
01:12:29è un composito
01:12:31complesso e complesso.
01:12:34Io da Presidente
01:12:35di Coni Bambini
01:12:36faccio altro,
01:12:37come potete immaginare
01:12:39da quanto abbiamo illustrato,
01:12:40però,
01:12:41se solo si volessero
01:12:43guardare i dati,
01:12:45per la Commissione Periferia,
01:12:48un tema fondamentale
01:12:49che io proporrei
01:12:51come al Parlamento,
01:12:54è di trovare i fondi
01:12:55per disaggregare i dati,
01:12:58pare una banalità,
01:12:59ma se io ho i dati
01:13:00di povertà
01:13:01della provincia
01:13:02di Napoli
01:13:06o della provincia
01:13:07di Padova,
01:13:10che sono affidabili,
01:13:13ma sono aggregati,
01:13:14questo non mi dice
01:13:15in quella periferia
01:13:16di Padova
01:13:17qual è la situazione,
01:13:19non mi dice neanche
01:13:20qual è la situazione
01:13:21nell'insieme
01:13:22delle periferie.
01:13:24Trovare i dati
01:13:26della situazione
01:13:26della periferia
01:13:27significa
01:13:28intanto
01:13:31fare uno studio
01:13:32per definire
01:13:33la periferia
01:13:34in maniera
01:13:35molto più specifica
01:13:37di quanto già avvenga
01:13:39e poi trovare i soldi
01:13:40perché si possano fare,
01:13:42l'Istat possa fare,
01:13:44almeno sperimentalmente,
01:13:46in alcune zone tipo
01:13:48diciamo,
01:13:49dell'Italia
01:13:50una rilevazione
01:13:54perché
01:13:55la conoscenza
01:13:58costa
01:13:59e
01:14:00se il Parlamento
01:14:03diciamo
01:14:04pensasse
01:14:06che le periferie
01:14:07devono essere indagate
01:14:08con
01:14:09una maggiore
01:14:10granularità
01:14:11capace di
01:14:12far capire
01:14:13alle diverse istituzioni
01:14:15come intervenire
01:14:16questo potrebbe essere
01:14:18un suggerimento.
01:14:20su tutti i dati
01:14:21l'ultima sua domanda
01:14:23Vicepresidente
01:14:24su tutte le questioni
01:14:26su cui noi sentiamo
01:14:27che c'è bisogno
01:14:28di qualcosa
01:14:29con molta buona educazione
01:14:31istituzionale
01:14:32noi
01:14:32mandiamo
01:14:34report
01:14:35in giro
01:14:36diciamo
01:14:36guardate questo
01:14:37state attenti a questo
01:14:38non fate così
01:14:39non fate colì
01:14:40alle volte
01:14:41in corso d'opera
01:14:42cioè io personalmente
01:14:44quando
01:14:44si trattava di usare
01:14:46i fondi
01:14:47PNRR
01:14:48sulla dispersione
01:14:49scolastica
01:14:50del Ministero
01:14:51dell'Istruzione
01:14:53insieme a Chiara
01:14:53Saraceno
01:14:54insieme
01:14:55alla Caritas
01:14:56insieme
01:14:57abbiamo
01:14:59suggerito
01:15:00cosa non fare
01:15:01però
01:15:02diciamo
01:15:03invece
01:15:03non è stato
01:15:05accolto
01:15:06e
01:15:06questo riguardava
01:15:08il precedente governo
01:15:09quindi lo dico
01:15:10in maniera
01:15:10diciamo
01:15:11veramente
01:15:12in altri casi
01:15:14anche con il governo
01:15:15presente c'è attenzione
01:15:17molta attenzione
01:15:20minore attenzione
01:15:22quindi il Parlamento
01:15:23dal nostro osservatorio
01:15:26lo dico in modo
01:15:27assolutamente
01:15:27istituzionale
01:15:28per noi
01:15:30rappresenta
01:15:31il luogo chiave
01:15:32per dare suggerimenti
01:15:34perché
01:15:34tutte le forze politiche
01:15:36sono presenti
01:15:37e la definizione
01:15:38di una
01:15:39di una politica
01:15:40condivisa
01:15:41fermo restando
01:15:42le differenze
01:15:43giuste
01:15:44legittime
01:15:45da parte
01:15:46dell'Italia
01:15:47si
01:15:48definisce
01:15:49bene
01:15:49in Parlamento
01:15:50d'altra parte
01:15:52è stata
01:15:52sulla base
01:15:53di un emendamento
01:15:54bipartisan
01:15:55che è stato
01:15:57riistituito
01:15:58il fondo
01:15:58di cui vi ho parlato
01:16:00la legge
01:16:01di bilancio
01:16:02l'aveva dimenticata
01:16:03e
01:16:04c'è stato
01:16:06un emendamento
01:16:07del governo
01:16:08diciamo
01:16:10votato
01:16:11dall'opposizione
01:16:13che la rintegrata
01:16:14quindi
01:16:14diciamo
01:16:15che possiamo
01:16:16anche
01:16:16ben sperare
01:16:17sempre con spirito
01:16:19istituzionale
01:16:20grazie
01:16:21grazie mille
01:16:25grazie
01:16:25al
01:16:26al presidente
01:16:27per
01:16:28questo
01:16:29momento
01:16:30molto
01:16:30importante
01:16:31di
01:16:32confronto
01:16:33tra l'altro
01:16:34acquisiremo
01:16:35la
01:16:35relazione
01:16:36perché
01:16:37è carica
01:16:38di
01:16:38tantissimi
01:16:39i dati
01:16:40tra l'altro
01:16:41presidente
01:16:43oggi
01:16:43credo
01:16:44che si
01:16:44suggella
01:16:45in maniera
01:16:45ancora più
01:16:46formale
01:16:46questa
01:16:47collaborazione
01:16:48questa
01:16:49sinergia
01:16:49questa interazione
01:16:51perché noi
01:16:51come è stato
01:16:53ricordato
01:16:54anche dal
01:16:54collega
01:16:55De Maria
01:16:56vi chiediamo
01:16:56di aggiornarci
01:16:58non solo
01:16:58sulla parte
01:17:00dei progetti
01:17:01ma anche
01:17:01magari su alcuni
01:17:03spunti
01:17:03che voi
01:17:04nel corso
01:17:05del vostro
01:17:05lavoro
01:17:06diciamo
01:17:07incontrate
01:17:09e che ritenete
01:17:10utili
01:17:11di essere
01:17:11oggetto
01:17:12anche della
01:17:13nostra azione
01:17:13al tempo stesso
01:17:15e mi ricollego
01:17:16in parte
01:17:17a quello che diceva
01:17:18il collega
01:17:18a Iaria
01:17:19anche da parte
01:17:21nostra
01:17:21magari ci possono
01:17:22essere
01:17:22degli spunti
01:17:25delle indicazioni
01:17:27dei suggerimenti
01:17:28rispetto
01:17:28ad alcuni
01:17:29progetti
01:17:31che secondo
01:17:31noi
01:17:31possono essere
01:17:32utili
01:17:34anche sulla
01:17:35base
01:17:36dei dati
01:17:37delle informazioni
01:17:38delle istanze
01:17:39che raccogliamo
01:17:40nel corso
01:17:41delle nostre
01:17:42audizioni
01:17:43come abbiamo detto
01:17:44all'inizio
01:17:45partono dai
01:17:45livelli
01:17:47istituzionali
01:17:48ma poi
01:17:48arrivano
01:17:49alle forze
01:17:50dell'ordine
01:17:51arrivano
01:17:51alle persone
01:17:52impegnate
01:17:53sui territori
01:17:53alle parrocchie
01:17:54al terzo settore
01:17:55e quindi
01:17:56magari studiare
01:17:57perché no
01:17:59un progetto
01:18:00una idea
01:18:02che possa
01:18:03partire
01:18:05anche da
01:18:06un'indicazione
01:18:08della nostra
01:18:08commissione
01:18:09io credo
01:18:09che potrebbe
01:18:10essere
01:18:10diciamo
01:18:11un elemento
01:18:13importante
01:18:14anche
01:18:15come
01:18:15dire
01:18:16proiezione
01:18:17esterna
01:18:18per una
01:18:19collaborazione
01:18:21istituzionale
01:18:22quindi su questa
01:18:22cosa
01:18:23diciamo
01:18:24ci faremo
01:18:24assolutamente
01:18:26trovare
01:18:27pronti
01:18:28e già vi ringraziamo
01:18:29per l'attenzione
01:18:31che ci darete
01:18:32prego
01:18:32presidente
01:18:33io colgo
01:18:34l'occasione
01:18:35per ringraziare
01:18:35la commissione
01:18:36nel suo insieme
01:18:37il presidente
01:18:38e anche
01:18:40per dirvi
01:18:40che
01:18:41come sempre
01:18:43doverosamente
01:18:44faccio
01:18:45porterò
01:18:47il significato
01:18:49di questo incontro
01:18:50e questa proposta
01:18:51di collaborazione
01:18:52nel consiglio
01:18:54di amministrazione
01:18:55di con i bambini
01:18:56ma ciò che è più
01:18:56importante
01:18:57nel comitato
01:18:58di indirizzo
01:18:58strategico
01:18:59cioè il comitato
01:19:01di indirizzo
01:19:01strategico
01:19:02del fondo
01:19:03è quello
01:19:05che
01:19:05dovrebbe
01:19:06anche essere
01:19:07come dire
01:19:08ascoltato
01:19:09qui
01:19:09perché
01:19:09noi facciamo
01:19:11le cose
01:19:11pratiche
01:19:12nel senso
01:19:12nella modalità
01:19:14ma il comitato
01:19:15di indirizzo
01:19:15strategico
01:19:16è di fatto
01:19:17un'istituzione
01:19:18diciamo
01:19:20che vede
01:19:21la presidenza
01:19:22del
01:19:23sottosegretario
01:19:24mantovano
01:19:25e il coordinamento
01:19:27affidato
01:19:28al
01:19:30viceministro
01:19:31del ministero
01:19:32del lavoro
01:19:32e delle politiche
01:19:33sociali
01:19:35onorevole
01:19:35Bellucci
01:19:36i quali
01:19:38diciamo
01:19:38sanno
01:19:39ovviamente
01:19:40di questo lavoro
01:19:41perché
01:19:41conducono
01:19:43insieme al forum
01:19:44del terzo settore
01:19:45e alle fondazioni
01:19:46bancarie
01:19:47tutta questa cosa
01:19:48quindi sono
01:19:49diciamo
01:19:49il motore
01:19:50politico
01:19:51mentre io
01:19:51diciamo
01:19:52rappresento
01:19:53la mano
01:19:57operativa
01:19:57di tutto ciò
01:19:59sembra
01:20:00corretto
01:20:01e
01:20:02diciamo
01:20:03raccogliamo
01:20:04anche questo
01:20:05tipo di
01:20:06istanza
01:20:07anche perché
01:20:08ripeto
01:20:08e concludo
01:20:09quello che
01:20:10diciamo all'inizio
01:20:11qui parliamo
01:20:12di una
01:20:13realtà
01:20:13che
01:20:14anche grazie
01:20:15a queste risorse
01:20:16molto ingenti
01:20:17ha la possibilità
01:20:18di incidere
01:20:19in maniera
01:20:20corposa
01:20:22e sostanziale
01:20:23e lo fa
01:20:23permettetemi
01:20:24con
01:20:25grande
01:20:26know-how
01:20:27e con
01:20:27grande
01:20:27professionalità
01:20:29che
01:20:29si vince
01:20:30anche
01:20:30da
01:20:31questo
01:20:32confronto
01:20:33che abbiamo
01:20:34avuto
01:20:34stamattina
01:20:35quindi ecco
01:20:35a nome di
01:20:37tutta la
01:20:37commissione
01:20:39il mio
01:20:39ringraziamento
01:20:40e
01:20:41la
01:20:42certezza
01:20:43che sarà
01:20:44solo
01:20:44un
01:20:45passo
01:20:46di un
01:20:47percorso
01:20:47comune
01:20:48bene
01:20:49grazie
01:20:50e a questo
01:20:50punto
01:20:51dichiaro
01:20:51concluso
01:20:52all'audizione
01:20:52grazie
01:20:53grazie
01:20:54grazie
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato