00:08Allora, adesso chi vuole dire un'impressione sulla giornata?
00:12Qual è il rifiuto più particolare che abbiamo trovato?
00:16Io ho trovato un vaso rosso.
00:18Ecco, poi!
00:19Io ho trovato!
00:21Io invece ho trovato qualcosa per le macchine che si mette ai piedi.
00:27Ah, il tappetino.
00:28Ah!
00:28Io ho la stessa cosa delle cose, però c'è una forma di spaghetti.
00:37Io ho trovato delle birre ancora piene.
00:44Io ho trovato un sacco di cifre di parete per terra.
00:49Allora, in realtà, spiegiamo al cinema.
00:51Allora, siamo state all'area verde vicino all'inizio di Viale della Libertà, quello sulla sinistra,
00:57e purtroppo lì, essendo un'area che probabilmente dobbiamo fare la stessa intervento che abbiamo fatto sulle altre uole,
01:04di ridurre l'altezza della siepe.
01:06perché, diciamo, ecco, abbiamo sperimentato in altre zone, tagliando la siepe più bassa, scongiuriamo l'abbandono dei rifiuti.
01:15Quindi ci impegniamo a fare la stessa operazione anche qui.
01:18E poi siamo state a Viale della Libertà, abbiamo percorso tutto il percorso della salute,
01:24e dobbiamo dire anche dall'impressione di alcuni docenti che hanno partecipato anche l'anno scorso,
01:30che quest'anno era un po' più pulita.
01:32Quindi, due sono le motivazioni.
01:34Sicuramente, magari, qualcuno che frequenta l'Ade è più attento.
01:38...non l'altro, quindi si prepara la cazza, oppure semplicemente c'è una pulizia maggiore, diciamo,
01:47ci sono gli interventi di pulizia maggiore sull'Ade.
01:50Prego, ma è un altro elemento negativo sono stati, sì, gli esperimenti dei cani,
01:59e nel percorso della salute, quello è un fenomeno sul quale dobbiamo sicuramente intervistire.
02:07Esatto, su tutto quanto può.
02:09Quindi, io ho portato, questa è la bandiera che ci hanno mandato le Cambiente l'anno scorso,
02:16e il messaggio era, oltre, diciamo, appogliamo il mondo, per un clima di pace.
02:22Ora, la usiamo anche quest'anno perché è sempre una buona occasione parlare e promuovere la pace,
02:29Penso che siamo tutti d'accordo, vero?
02:32Dobbiamo chiedere sempre la pace, in ogni luogo e in ogni dove, quindi ne approfittiamo anche quest'anno.
02:40Ora, visto che siamo sotto al sole, passo la parola al sindaco per un saluto a tutti voi,
02:46e vi ringrazio della partecipazione, soprattutto agli insegnanti che hanno fatto una richiesta di fare la stessa giornata in primaria,
02:57di ripresa di quella fratellanza che costituite, che create.
03:27Perché questi momenti sono dei momenti importanti che, grazie alle vostre maestre,
03:37grazie all'Istituto Falcetti, in ogni momento si rende disponibile per creare questo circostante.
03:45E quindi, per me veramente è un motivo di orgoglio avere un istituto così partecipativo.
03:51Ma il vero motivo d'orgoglio, secondo voi, perché siete voi?
03:58La sensibilità che manifestate per questa giornata, significa che c'è una sensibilità dell'ambiente,
04:06ma l'ambiente, significa rispetto di voi stessi.
04:11Quando qualcuno diceva, ho trovato delle birre ancora più, non era certo quello il luogo nel quale andare a bere le birre e posarle e abbandonarle.
04:22Quando il bimbo gli diceva che ha trovato tante cicche di sigarette, sicuramente si fuma la sigaretta e si butta a terra,
04:30ma un paese civile, una persona abituata e acculturata per poter vivere meglio lui stesso e tutto ciò che lo circonda,
04:40forse non dovrebbe abbandonarlo.
04:43La stessa cosa dice il tappetino della macchina.
04:46Com'è possibile prendere un tappetino dalla macchina e buttarlo lì e abbandonarlo?
04:51E poi qualche cosa che è venuto in risalto e su cui questo è un punto dolente.
04:58Credo che molti di voi, per come amate l'ambiente, amiate anche gli animali.
05:06Però non è giusto che i luoghi pubblici che voi frequentate quotidianamente
05:17poi debbano essere oggetto di abbandono o addirittura di poco rispetto
05:23facendo afficare i cani in quei luoghi.
05:27Perché nessuno li toglie.
05:29Perché io posso pure capire, ogni animale ha da fare i suoi bisogni.
05:33Ma chi ha la responsabilità, chi ha l'amore di quell'animale, la dovrebbe raccogliere.
05:38Perché sa che lì Giovanni, i suoi figli, i suoi nipoti, i suoi amici,
05:44o i figli dei suoi amici, e non è giusto che poi debbano calpestare queste cose.
05:52Dimmi.
05:52Io ho un gorgiorino, non mi basta portare la pecca.
05:55La macchina è...
05:56Brava, bravissimo.
05:58E così devi continuare a fare, ma non solamente tu.
06:01Perché questo tuo modo di fare deve essere portato anche agli altri.
06:06Quando vede qualcuno che altrettanto c'ha l'animale, o c'ha il cane, o c'ha il gatto,
06:11o qualsiasi altro tipo di animale, domestico chiaramente,
06:17deve comunque agire in quel modo.
06:19Perché quello significa avere rispetto innanzitutto di sé.
06:24Rispetto dell'animale e rispetto di noi stessi.
06:27E dal rispetto di noi stessi, ragazzi, nasce un'unica grande opportunità.
06:33In questo momento, nel 2015, noi lo vediamo a Cristo.
06:38Si parlava della pace.
06:40Io stamattina sono stato a una manifestazione a Benevento, a Teatro Romano,
06:44dove tutti gli istituti di Benevento, con i ragazzi, hanno partecipato a questa carovana,
06:52che parte anche da Benevento, per arrivare a Bruxelles e portare avanti questo corso di pace.
06:59Però la pace è fratellanza, è il rispetto l'uno con l'altro.
07:04E voi questa manifestazione di questa mattina, questo momento di incontro che avete esercitato e avviato questa mattina,
07:12manifesta proprio questo.
07:14E allora noi dobbiamo andare su questa strada, noi dobbiamo seguire questa strada.
07:18Io ve lo dissi anche a scuola, l'altro giorno, vi dissi, guardate, che noi non siamo in competizione tra di voi,
07:28non siamo in competizione con il compagno di banco o con l'altro o con la compagna di banco.
07:34Noi siamo in competizione con noi stessi.
07:37Ma per che cosa?
07:38Per essere liberi, per essere liberi per essere uomini.
07:43E noi lo siamo solo in competizione, alla base della nostra cultura e dei nostri valori,
07:51poniamo il rispetto innanzitutto di se stesso.
07:54Perché se noi rispettiamo noi stessi, cerchiamo anche sicuramente, come conseguenza,
08:01viene naturale rispettare l'antificio statunitivo.
08:05E vedete, oggi purtroppo ognuno di voi vive dei momenti delicati della propria vita, nelle famiglie.
08:14Io vedo che invece la nostra scuola vi riesce anche a mettere in un contesto diverso,
08:20portandoli in cimiteria con quella che è la realtà.
08:23E questa giornata lo manifesta.
08:26Però voi avete morti la dipendenza, la dipendenza di questi strumenti virtuali.
08:32Guardi, ragazzi, ve lo dico da nonno, perché sono un poco più anziani.
08:40Lasciamoli stare, mettiamoli da parte.
08:42Le vostre bellezze si manifestano nei rapporti, nei rapporti di ognuno di voi,
08:48incontrandovi, parlandovi, guardandovi negli occhi.
08:52E non mandando il messaggino, magari stando con le spalle al compagno che gli sta mandando il messaggio.
09:00Queste cose vi portano a dipendenza, isolandoli.
09:05E noi, nel momento in cui ci isoliamo, portiamo avanti un percorso di competizione individuale,
09:12che è sbagliatissimo.
09:13No, perché la competizione che noi dobbiamo svolgere con noi stessi è per essere liberi,
09:19liberi in un contesto generale, ampio, di vita, di crescita, ognuno di voi.
09:26Allora, io, di questo tema, vorrei che voi ne faceste tesoro,
09:34mi rendo conto, però vi vedo molto attenti.
09:37Quindi, io sono contento di questo, perché forse qualcosa vi resterà nelle cose che dico.
09:43Perché le cose che io vi sto dicendo, ve ne dico con amore.
09:47Perché questo deve essere la prospettiva della vostra crescita.
09:51E solo ed unicamente, se riusciamo ad essere sempre così aggregati,
09:56riusciremo a portare e a stimolare quel percorso di pace che oggi il mondo ha tanto bisogno.
10:03Perché oggi lo viviamo in un contesto di generale.
10:08E non è possibile che tanti vostri amici, tanti vostri coetanei,
10:14nelle altre realtà del mondo, non possano né mangiare, né bere,
10:18né vivere un momento di serenità.
10:21E allora noi dobbiamo dirci fortunati.
10:24Ma non possiamo pensare che la cultura oggi spetta a me e a me non mi tocca.
10:30Perché oggi siamo tutti a rischio.
10:33E per evitare questo rischio, sono questi momenti che dobbiamo approfittare,
10:39dobbiamo integrare, dobbiamo farne tesoro.
10:42E allora io veramente vi voglio attraversare figolarmente,
10:47ognuno di voi, perché sapete, quando mi risponiamo,
10:50perché in voi io vedo la prospettiva di una continuità della nostra morte.
10:57Grazie sempre, grazie maestri, grazie sempre per te.
11:01Grazie a tutti.
11:07Allora adesso facciamo un bel urlo, così della giornata come abbiamo fatto prima,
11:12e poi ci fattiamo un lavoro tutti insieme e vi riferiamo.
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