Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 mesi fa
Roma, 25 set. (askanews) - Lo sport come strumento di benessere e salute, il golf come metafora di equilibrio e di presenza, l'emofilia come malattia rara da raccontare e rendere visibile: nasce da questa unione di intenti The HemoGolf Challenge, l'appuntamento che vede Roma e Rieti trasformarsi nel palcoscenico di un torneo internazionale capace di coniugare agonismo, solidarietà e divulgazione scientifica.La manifestazione, ideata e coordinata da BIOVIIIx per sostenere FedEmo - Federazione delle Associazioni Emofilici - e patrocinata dalla Federazione Italiana Golf, si è svolta il 23 settembre al Golf Club Marco Simone di Roma e farà tappa il 27 settembre al Golf Club Centro d'Italia di Rieti, con 32 squadre partecipanti e circa 200 golfisti, tra professionisti e amatori, uniti nel segno dell'inclusione e della responsabilità sociale."Negli anni l'Italia - ha sottolineato Luigi Ambroso, Vicepresidente di FedEmo - si è sempre più evoluta nella cura dell'emofilia e rimane uno dei paesi in cui l'emofilia è meglio curata; l'accesso ai farmaci è più o meno garantito da nord a sud, ovviamente ci sono delle diversità per quanto riguarda l'assistenza per esempio protesica in cui nel tempo si sono ridotti molto i centri specializzati. Rimane sempre il bisogno di un supporto psicologico perché comunque per i genitori, la diagnosi, un esordio di una malattia rara mette un po' a disagio e c'è sempre la paura di ciò che non si conosce e poi lentamente insomma questo problema viene risolto".L'emofilia è una malattia emorragica congenita rara causata da un deficit dei fattori della coagulazione. Oggi, secondo il registro dell'Istituto Superiore di Sanità, in Italia si contano circa 2.650 persone con emofilia, su un totale europeo di poco più di 34.000 pazienti. I sintomi più caratteristici sono le emorragie articolari e gli ematomi muscolari, con conseguenze che, nel tempo, possono compromettere gravemente la qualità della vita. Fino a pochi decenni fa lo sport era sconsigliato, ma l'introduzione diffusa della profilassi dagli anni '90 ha cambiato radicalmente la prospettiva, permettendo a chi vive con l'emofilia di praticare attività fisica e condurre una vita familiare, lavorativa e sociale più libera."CI ha spinto l'idea di dare un messaggio ai pazienti che con le adeguate cure - oggi sono molto avanzate - tutti possono fare qualsiasi tipo di sport, non c'è alcuna limitazione", ha aggiunto Davide Rosiello Ceo BioVIIIX.La competizione romana si è avvalsa del sostegno del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e ha visto la presenza di Perry Parker, campione professionista statunitense affetto da emofilia. "Penso sia importante che i ragazzi di oggi si rendano conto di quanto siano fortunati. Sono fortunati perché possono sottoporsi a trattamenti profilattici che consentono loro di praticare sport. So che a volte è qualcosa che non vorremmo fare. Non vogliamo sottoporsi a trattamenti. È una seccatura. Ma non la vedete in questo modo. Consideratelo un vantaggio: potete assumere farmaci profilattici che vi consentono di praticare sport, di essere normali, di fare ciò che volete. Quindi, accettatelo!", è l'invito di Perry Parker.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00lo sport come strumento di benessere e salute il golf come metafora di equilibrio e di presenza l'emofilia come malattia rara da raccontare e rendere visibile
00:11nasce da questa unione di intenti de emo golf challenge l'appuntamento che vede roma e rieti trasformarsi nel palcoscenico di un torneo internazionale capace di coniugare agonismo solidarietà e divulgazione scientifica
00:26la manifestazione ideata e coordinata da biovix per sostenere fedemo federazione delle associazioni emofilici e patrocinata dalla federazione italiana golf si è svolta il 23 settembre al golf club marco simone di roma
00:40e farà tappa il 27 settembre al golf club centro d'italia di rieti con 32 squadre partecipanti e circa 200 golfisti tra professionisti e amatori uniti nel segno dell'inclusione della responsabilità sociale
00:54negli anni l'italia si è sempre più evoluta nella cura dell'emofilia rimane uno dei paesi in cui l'emofilia è meglio curata
01:05l'accesso ai farmaci è più o meno garantito sostanzialmente da nord a sud ovviamente ci sono delle diversità per quanto riguarda l'assistenza
01:14per esempio protesica in cui nel tempo si sono ridotti molto i centri specializzati
01:20rimane sempre il bisogno di un supporto psicologico perché comunque per i genitori la diagnosi, un esordio di una malattia rara
01:30gli mette un po' a disagio e c'è sempre la paura di ciò che non si conosce e poi lentamente questo problema viene risolto
01:39l'emofilia è una malattia emorragica congenita rara causata da un deficit dei fattori della coagulazione
01:46oggi secondo il registro dell'istituto superiore di sanità in italia si contano circa 2650 persone con emofilia
01:54su un totale europeo di poco più di 34.000 pazienti
01:59i sintomi più caratteristici sono le emorragie articolari e gli ematomi muscolari
02:04con conseguenze che nel tempo possono compromettere gravemente la qualità della vita
02:09fino a pochi decenni fa lo sport era sconsigliato ma l'introduzione diffusa della profilassi dagli anni 90
02:15ha cambiato radicalmente la prospettiva
02:18permettendo a chi vive con l'emofilia di praticare attività fisica e condurre una vita familiare, lavorativa e sociale più libera
02:25ci ha spinto l'idea di dare un messaggio ai pazienti che con le adeguate cure
02:34oggi ci sono cure molto avanzate
02:37tutti possono fare qualsiasi tipo di sport
02:40non c'è una limitazione
02:42la competizione romana si è avvalsa del sostegno del presidente della regione Lazio, Francesco Rocca
02:47che ha visto la presenza di Perry Parker, campione professionista statunitense affetto da emofilia
02:52penso sia importante che i ragazzi di oggi si rendano conto di quanto siano fortunati
03:01sono fortunati perché possono sottoporsi a trattamenti profilattici che consentono loro di praticare sport
03:07so che a volte è qualcosa che non vorremmo fare
03:10non vogliamo sottoporci a trattamenti
03:13è una seccatura
03:14ma non vedetela in questo modo
03:16consideratelo un vantaggio
03:17potete assumere farmaci profilattici che vi consentono di praticare sport
03:22di essere normali, di fare ciò che volete
03:25quindi accettatelo
03:26so embrace it
03:28Grazie a tutti
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato