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  • 3 months ago
“Oggi ci possiamo permettere di curare anziani e giovani con risultati terapeutici imparagonabili rispetto a pochi anni fa. Bisogna iniziare a osservare i bisogni, senza limitarsi alla sfera medica organica biologica della malattia, ma guardare al percorso di presa in carico di queste persone, che vivono sempre di più sul territorio e hanno bisogno di essere supportate nella loro quotidianità”. Sono le parole di Davide Petruzzelli, presidente de La Lampada di Aladino Ets, al Blood cancer summit 2025 a Roma. L’incontro di Bridge the gap - il progetto di Isheo in collaborazione con La lampada di Aladino Ets - ha riunito ricercatori, clinici, pazienti, caregiver e istituzioni per discutere dei progressi della ricerca scientifica nella cura dei tumori del sangue e di come migliorare l’assistenza quotidiana alle persone che ne sono colpite. 

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Transcript
00:00Presidente, oggi siete tra i promotori del Blood Cancer Summit, perché avete deciso di sostenere
00:09questo iniziatino? Abbiamo deciso di sostenerla perché è necessario in questo momento dove
00:13l'innovazione sta cambiando la storia delle malattie iniziare a cambiare anche i percorsi
00:18di presa in carico delle persone. Oggi ci possiamo permettere, grazie a Dio, di curare
00:23anziani, grandi anziani, così come i giovani, cose con risultati terapeutici assolutamente
00:28imparagonabili rispetto a soltanto pochissimi anni fa. Bisogna davvero cominciare a osservare
00:35i bisogni, non limitarsi alla sfera medica, organica, biologica della malattia, ma guardare
00:41un po' il percorso di presa in carico di queste persone che vivono, grazie a Dio, sempre di
00:45più sul territorio e hanno bisogno di essere supportati nella loro quotidianità. Io vengo
00:50da una regione che è la Lombardia, come si sente, dove la prestazione è una cosa significativa,
00:57è un prestazionificio, non mi viene a dire, ma nella sua accezione positiva. La presa
01:02in carica vuol dire permettere a queste persone di vivere la malattia al loro meglio. Oggi
01:06abbiamo introdotto la parola cronicità in diversi tumori del sangue. Cronicità fa rima
01:11anche però con qualità della vita e con il percorso che deve essere il più vicino possibile
01:18per permettere a queste persone di vivere una vita non solo di qualità ma anche più simile
01:22possibile a quelle delle persone che non hanno malattia.
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