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In questo numero: Giornata Sla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica ‘Coloriamo l’Italia di verde, un abbraccio per 6mila pazienti’ Natalità: Ivi, ‘inaugurata a Roma la clinica Pma più tecnologica d'Italia’ ‘Apicoltura e sanità pubblica’: workshop su Animal health e sistema I&R E ancora Ottobre mese della prevenzione del cancro al seno, Komen e ministero della Cultura insieme Vibegron, nuova opzione terapeutica per la vescica iperattiva A Milano per Giornata Sla open day del centro di ascolto dell’Aisla “E tu sai cosa si prova?”, al via la serie vodcast che da voce al dolore cronico A seguire lo Speciale Salus Tv dal titolo: Rapporto mondiale Alzheimer, ogni 3 secondi una persona sviluppa una demenza. Da Federazione italiana Alzheimer decalogo per prevenire o ritardare circa 50% dei casi In questo numero: Giornata Sla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica ‘Coloriamo l’Italia di verde, un abbraccio per 6mila pazienti’ Natalità: Ivi, ‘inaugurata a Roma la clinica Pma più tecnologica d'Italia’ ‘Apicoltura e sanità pubblica’: workshop su Animal health e sistema I&R E ancora Ottobre mese della prevenzione del cancro al seno, Komen e ministero della Cultura insieme Vibegron, nuova opzione terapeutica per la vescica iperattiva A Milano per Giornata Sla open day del centro di ascolto dell’Aisla “E tu sai cosa si prova?”, al via la serie vodcast che da voce al dolore cronico A seguire lo Speciale Salus Tv dal titolo: Rapporto mondiale Alzheimer, ogni 3 secondi una persona sviluppa una demenza. Da Federazione italiana Alzheimer decalogo per prevenire o ritardare circa 50% dei casi
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00:00In questo numero, giornata SLA, l'associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, coloriamo
00:17l'Italia di verde, un abbraccio per 6.000 pazienti. Natalità, IVI, inaugurata in Roma
00:22la clinica PMA più tecnologica d'Italia. Apicoltura e sanità pubblica, workshop su
00:28Animal Health e sistema identificazione e registrazione. E ancora, ottobre, mese della prevenzione
00:35del cancro al seno, Comen e Ministero della Cultura insieme.
00:40Di Begron, nuova opzione terapeutica per la vescica iperattiva. A Milano, per giornata SLA,
00:47open day del centro di ascolto dell'Isla. E tu sai cosa si prova? Alvia, la serie vodcast
00:54che dà voce al dolore cronico. A seguire, lo speciale Salus TV dal titolo
00:59Rapporto mondiale Alzheimer. Ogni 3 secondi una persona sviluppa una demenza. Da Federazione
01:05italiana Alzheimer, decalogo per prevenire o ritardare circa 50% dei casi.
01:11Il più importante momento istituzionale di mobilitazione e sensibilizzazione dedicato
01:21alle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica, all'Asla e alle loro famiglie,
01:26giunge quest'anno alla diciottesima edizione. Per celebrare questo giorno e sensibilizzare
01:30la cittadinanza, AES, l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, ha lanciato la
01:35sua più vasta campagna di sensibilizzazione, con eventi in diverse città italiane fino
01:40al 21 settembre. 300 monumenti del paese si sono colorati di verde speranza la sera del
01:4518 settembre. Come gesto simbolico parte dell'iniziativa Coloriamo l'Italia di verde.
01:50L'obiettivo è quello di non far cadere in un cono d'ombra, ma invece di dare luce, di
01:55restituire luce a ciò che invisibile non può essere. Perché la vita deve essere rispettata
02:01e valorizzata in ogni sua fase, in ogni suo momento, anche quando si affrontano patologie
02:07così difficili come la SLA.
02:10Questa diciottesima edizione, importante ed evocativa, riaccende l'attenzione su una
02:14patologia complessa e ad oggi incurabile. È quindi fondamentale che le istituzioni,
02:18come sottolineato dal sottosegretario alla salute Marcello Gemmato, siano al fianco delle
02:22persone con SLA e si adoperino per garantire loro la miglior qualità di vita.
02:26Al Ministero della Salute, ma con le associazioni che sono vicine ai pazienti, che vivono purtroppo
02:32quotidianamente le difficoltà della gestione di una patologia così complessa e delle risposte
02:39che si possono dare partendo anche da piccole misure che però possono enormemente cambiare
02:45la vita in termini di comodità e di accesso alle cure dei cittadini.
02:51Il Centro Clinico Nemo rappresenta un'eccellenza in questo campo per il suo modello di cura.
02:56Le malattie neuromuscolari sono malattie complesse. Pensare di affrontarle con i vecchi
03:02sistemi sanitari è un grave errore. Adesso alla luce dell'esperienza di dieci anni di Nemo
03:07lo posso affermare tranquillamente. La complessità affrontata con altrettanta complessità e il
03:13Nemo è semplicemente questo modello. Mettere insieme professionalità diverse contemporaneamente
03:18per affrontare le problematiche di persone che non parlano, non si muovono, non mangiano,
03:23non deglutiscono, non respirano. Lo si può fare solo con questo modello.
03:28Da sempre Aisla è impegnata per dare risposte concrete ai bisogni delle persone con SLA e
03:33delle loro famiglie.
03:34La giornata nazionale è un momento molto importante, è un momento di festa ma un momento di raccolta,
03:39di raccolta nelle piazze dove si riuniscono oltre i volontari, le persone con SLA, le loro
03:45famiglie, i medici e le istituzioni politiche. È una giornata che è anche l'occasione per
03:51raccogliere fondi e io vi invito ad essere presenti nelle nostre piazze, ad essere a fianco
03:58delle nostre persone, della nostra gente perché tutte le somme raccolte verranno destinate
04:04all'operazione Sollievo, che è un progetto che potrà dare delle risposte concrete ai
04:09bisogni della nostra gente.
04:17Secondo l'Istituto Superiore di Sanità nel 2022 il 4,3% dei nati in Italia è frutto
04:22di procedure di IPMA che aiutano a combattere il calo demografico. Per andare incontro ad
04:26una domanda sempre crescente apre nel cuore di Roma, in via Giovanni Maria Lancisi 27, la
04:32nuova sede della clinica IVI, con un pollo dedicato alla procreazione medicalmente assistita,
04:36che sarà il più tecnologicamente avanzato d'Italia. IVI fa parte di IVIRMA Global, il
04:41più grande gruppo internazionale dedicato alla procreazione medicalmente assistita, che
04:45conta 190 cliniche distribuite in 15 paesi e che nel solo 2023 ha effettuato oltre 150.000
04:52trattamenti.
04:52Aprire questa nuova sede serviva proprio per dare ancora più dimostrazioni di quanto sia
04:57importante fornire ai pazienti le tecnologie migliori per intervenire in quello che è un
05:03problema importantissimo, che è la denatalità e i problemi di infertilità. Pensiamo che nel
05:082022, questi sono gli ultimi dati disponibili, i trattamenti di IPMA hanno portato alla nascita
05:14di circa il 4% di bambini in tutta Italia. In un momento in cui si fa fatica ad avere figli,
05:20si cercano figli sempre più tardi con tutti i problemi biologici che conosciamo, quindi
05:24le applicazioni delle tecniche di riproduzione assistita sono in continuamento. Aprire questa
05:29clinica, che possiamo definire la clinica più tecnologica di IPMA in Italia, è un grande
05:35traguardo, frutto di anni di lavoro e di investimenti e di ricerca soprattutto. Cosa vuol dire
05:41tecnologica? Siamo i primi adottare dei sistemi di monitoraggio costante, delle temperature,
05:46delle pressioni di ossigeno e di decarbonica per custodire i nostri gameti, quindi ovociti,
05:52esplomatozoi e i nostri embrioni nel miglior modo in cui oggi è possibile farlo. Chiaramente
05:57fornire questo tipo di protezione ai gameti e agli embrioni serve per far esprimere loro
06:02il loro potenziale riproduttivo. Nella clinica è presente un alto numero di incubatori per
06:07supportare la cultura delle blastocisti e tutto è collegato ad un sistema whiteness con
06:11chip e braccialetti in modo da tracciare digitalmente in sicurezza e real time tutte le fasi di procedura.
06:17A disposizione anche l'embryscope, un incubatore che permette di facilitare la selezione embrionaria
06:23grazie all'utilizzo della tecnologia timelapse e di uno speciale algoritmo.
06:27Negli anni 80 la probabilità di un embrione di impiantare nell'utero e di attaccare era del 6%,
06:36oggi siamo nel 65%, quindi questo è il riassunto della situazione.
06:46Ancora dobbiamo migliorare, non penso che si arriverà mai al 100%, però direi che un 75-80%
06:56siamo già vicini a arrivare nell'arco di un paio di anni.
07:02Ivitalia, che ha da poco aperto sedi a Bologna, Milano e Bari, pensa al futuro e con un piano
07:07di investimento decennale ha programmato aperture in ogni regione d'Italia, cercando di sensibilizzare
07:12anche sull'infertilità e su cosa si può fare per aiutare la crescita demografica del paese.
07:17Oggi in Italia circa 4,5 bambini su 100 nascono dalla fecondazione assistita, in Spagna per esempio
07:25sono 12 su 100, quindi è già quasi tre volte tanto.
07:29Cosa si può fare? Uno è sicuramente educare la popolazione sulla fertilità, sull'eventuale infertilità
07:38e su come affrontarla.
07:40Due, probabilmente c'è ancora un po' di lavoro da fare, tanto è stato fatto, ma c'è ancora un po' da fare in Italia
07:45sulla parte legislativa, quindi c'è da aprire un po' la progressione medicalmente assistita
07:51ad alcune categorie di persone che attualmente sono purtroppo escluse dalla famosa legge 40.
08:02Presidio insostituibile per la biodiversità, l'apicoltura è anche un comparto produttivo di eccellenza
08:08con oltre 78.000 operatori che ogni anno contribuiscono a una produzione di circa 22.000 tonnellate di miele,
08:15alimento dall'alto valore nutrizionale e con proprietà antibatteriche.
08:19Così, il sottosegretario alla salute, Marcello Gemmato, ha aperto il workshop Sanità Apicoltura
08:25Sfide e Opportunità, organizzato al Ministero della Salute, che ha rappresentato un momento di formazione
08:30e confronto tra istituzioni, associazioni di settore e comunità scientifica sulle implicazioni dell'anima health law
08:37e sull'applicazione del sistema di registrazione e identificazione in apicoltura.
08:41La produzione deve avvenire in sicurezza, è ciò che oggi si sta facendo, dare delle linee guida
08:47che è, come dire, ottemperino a quelli che sono i dettami europei, ma non lo faccia in maniera capotica e stringente
08:53e che soprattutto, nell'interesse degli italiani, nell'interesse di chi consuma ammire,
08:58si abbia la certezza di produrre e consumare prodotti sicuri.
09:02Il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida,
09:07presente all'evento, ha ribadito che il tema dell'apicoltura è al centro dell'interesse istituzionale,
09:12come capacità di produrre elementi di benessere e di qualità, è importante anche per la tutela ambientale.
09:18Un workshop molto importante con operatori del sistema, da ogni punto di vista,
09:23quello veterinario, quello dell'apicoltura, quello del sistema, della distribuzione dei prodotti derivanti dall'apicoltura,
09:32per continuare a raccontare quello che abbiamo già fatto e quello che faremo a protezione di questo elemento preziosissimo per l'ambiente.
09:40Tra gli aspetti mancanti ancora in questo settore, il fatto di fare emergere chi è ancora sconosciuto,
09:45come circa il 30% degli apicoltori italiani che non si dichiara l'anagrafe apistica nazionale, ma non solo.
09:52Dobbiamo tenere conto del fatto che il nostro è un comparto con elevata anzianità di servizio
09:57e quindi agli anziani non possiamo chiedere percorsi formativi a 70 anni e più suonati,
10:03in aule informatiche con attrezzature che non sanno neanche pilotare.
10:07Hanno dimostrato, dopo generazioni e generazioni, di essere bravissimi apicoltori,
10:13stiamo ereditando il loro patrimonio apistico, loro vanno tutelati, salvaguardati e desonerati dal percorso formativo.
10:20C'è poi un'ultima cosa.
10:22Noi abbiamo nell'anagrafe un ecosistema ricchissimo, preziosissimo di dati.
10:26Una volta all'anno è necessario che facciamo il punto della situazione
10:30per far emergere questi dati, per condividerli con i ministeri competenti,
10:37per analizzarli e poi tradurli in azioni concrete.
10:41Ottobre è il mese internazionale della prevenzione contro il cancro al seno,
10:49che ogni anno fa registrare in Italia oltre 58.000 diagnosi.
10:53A Roma, alla Curia Iulia, nel Parco archeologico del Colosseo,
10:55è stata presentata la campagna di sensibilizzazione,
10:58che vede ancora una volta come in Italia, insieme al Ministro della Cultura,
11:01per la sesta edizione dell'iniziativa La Prevenzione è il nostro capolavoro,
11:04con il patrocinio del Ministero della Salute.
11:06E anche quest'anno, per il mese della prevenzione, il Colosseo si è illuminato di rosa.
11:10La campagna, che terminerà il 7 novembre sempre nell'area del Colosseo,
11:14sarà articolata in 14 villaggi della salute,
11:16nelle regioni dell'Italia centro-meridionale e insulare,
11:18dove sono previste cerimonia di inaugurazione, attività educative,
11:22attività di prevenzione primaria e secondaria.
11:24Questa sesta edizione è il modo di contribuire al mese internazionale
11:27sulla sensibilizzazione di tumori al seno.
11:29Molto però il lavoro è ancora da fare, sottolinea Riccardo Masetti,
11:32oncologo e fondatore di Coma in Italia,
11:34perché nonostante i progressi della ricerca, la strada è ancora lunga.
11:37Il tumore al seno rimane il tumore più frequente delle donne,
11:41la principale causa di morte sono più di 2 milioni e 100 mila nuovi casi nel mondo ogni anno,
11:48quasi 60 mila in Italia.
11:50È una malattia che è altamente curabile,
11:54ci sono percentuali di guarigione, in media è superiore al 70-75%,
11:59ma se la diagnosi è precoce, ed ecco l'importanza della prevenzione,
12:03queste percentuali salgono oltre il 95% e si ha la possibilità di essere curate con terapie meno invasive.
12:11Per questo che noi continuiamo a insistere sull'importanza di prendersi cura della propria salute,
12:18tradotto in pratica vuol dire fare una mammografia una volta all'anno a partire dai 40 anni,
12:24prendere confidenza con il seno, che fortunatamente è un organo esterno già in età più giovane,
12:29iniziare a fare delle ecografie una volta all'anno, ogni due anni, a partire dai 20-25 anni,
12:36insomma cercare di essere proattivi, perché la salute è un bene primario,
12:42uno se ne accorge purtroppo solo quando succede qualche problema,
12:46ma davvero prendersi cura con gli strumenti della prevenzione vuol dire cambiare
12:51la storia di una malattia che purtroppo sappiamo si verifica in tante donne che hanno.
13:03Colpisce circa 3 milioni di persone solo in Italia e fino al 16% della popolazione nei paesi occidentali.
13:10È la sindrome della vescica iperattiva, un disturbo cronico caratterizzato
13:14da urgenza minzionale, necessità di urinare frequentemente,
13:18risvegli notturni e, nei casi più gravi, incontinenza da urgenza.
13:22Purtroppo non c'è una grossa possibilità di prevenzione,
13:25ci deve essere una grossa attenzione nell'evitare alcune cattive abitudini minzionali,
13:32come svuotare la vescica troppe poche volte e lasciarla distendere esageratamente
13:37già nelle ragazze giovani, perché questo può predisporre in futuro a una vescica iperattiva.
13:42Ma per il resto non possiamo fare granché per prevenire,
13:46quindi ci serve assolutamente una serie di strumenti adeguati
13:51per fare una diagnosi precoce e poter imbastire una terapia precoce.
13:56Si tratta di una condizione che compromette pesantemente la qualità di vita,
13:59costringendo molti pazienti a cambiare abitudini,
14:02limitare gli spostamenti, fino ad isolarsi socialmente e cadere in depressione.
14:06Nonostante l'impatto, ancora oggi solo una parte dei pazienti si rivolge al medico
14:11e riceve una diagnosi corretta.
14:13Oggi però arriva in Italia una nuova opzione terapeutica.
14:16Si tratta del D-VEGRON, un beta-triagonista che agisce sui recettori della vescica,
14:21favorendone il rilassamento e aumentando la capacità vescicale.
14:25Questo beta-triagonista come funziona?
14:28Nella vescica ci sono due recettori,
14:30i recettori muscarinici della cetilcolina,
14:33che fanno contrarre la vescica stessa,
14:36e i recettori invece beta-triagonisti della noradrianina che la fanno rilasciare.
14:40Fondamentalmente questo farmaco agisce su questi recettori,
14:44favorendo il rilasciamento e quindi l'aumento della capacità vescicale,
14:49quindi l'aumento anche della possibilità di pazienti con vescica iperattiva
14:54di riuscire a trattenere meglio le urine.
14:57Gli studi clinici mostrano miglioramenti significativi,
15:01già dopo due settimane.
15:02Come età dei pazienti che registra una riduzione dei sintomi superiori al 75%,
15:07e un quarto che torna completamente continente.
15:10Questa nuova terapia farmacologica si inserisce in un ambiente,
15:14in un'area terapeutica, quella della urologia,
15:17in cui Ferfab è presente da 40 anni.
15:20Ed è interessante il fatto che dopo 12 anni,
15:23in cui non ci sono state altre innovazioni farmacologiche,
15:26finalmente possiamo offrire questa opportunità ai medici,
15:30ma soprattutto ai pazienti che soffrono di vescica interattiva,
15:33che è una patologia che veramente riduce la qualità della vita.
15:36Il tema è stato oggetto di confronto nella due giorni
15:39della Urology Resident Academy,
15:42al Policlinico Torbergata di Roma,
15:43che ha visto riuniti esperti del settore
15:46per discutere le diagnosi e nuove terapie,
15:49offrendo ai pazienti una prospettiva concreta di cura
15:52e di recupero della propria qualità di vita.
16:00Per celebrare la giornata nazionale SLA,
16:02anche quest'anno il Centro di Ascolto AISLA,
16:05Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica di Milano,
16:08ha deciso di creare un Open Day dedicato al confronto,
16:11all'approfondimento di diverse tematiche,
16:13dedicato a pazienti, famiglie, caregivers e cittadini
16:16che hanno potuto incontrare gli esperti del Centro di Ascolto.
16:19Nel 2024 abbiamo gestito oltre 14.000 azioni
16:24e seguito 2.145 persone SLA e quindi le loro famiglie.
16:29Il Centro di Ascolto è composto da 19 professionisti,
16:32espressione sia dell'area sanitaria,
16:35quindi medici, infermieri, pneumologi, eccetera,
16:37ma anche di area non sanitaria,
16:40per esempio consulente legale, previdenziale, assistente sociale.
16:43Questo perché cerchiamo, e mi sento di poter dire che riusciamo,
16:47a gestire i bisogni della persona con SLA a tutto tondo,
16:52perché i bisogni della persona con SLA e della sua famiglia
16:54sono bisogni estremamente complessi.
16:57La criticità dell'assistenza a domicilio di persone con SLA
17:00è ancora presente ed emerge soprattutto nel momento in cui
17:02la malattia e la sua evoluzione,
17:04nonostante anni di riconoscimento ufficiale,
17:07sono ancora sconosciute sul territorio.
17:08Un'evoluzione rapida,
17:10un'evoluzione che chiaramente si entra in contraddizione
17:14con quelli che sono i tempi dell'assistenza
17:17e quindi conoscere la malattia significa
17:19cercare i percorsi agevolati
17:22per essere comunque presenti nel momento in cui c'è quel bisogno
17:26e quel bisogno cambia continuamente
17:28e quindi ecco anche la dinamicità purtroppo
17:31dell'aspetto assistenziale è sicuramente di non facile obiettivo.
17:36Essere presenti sul territorio come centri
17:39vuol dire chiaramente creare una cultura
17:41sulla malattia tale
17:43per cui la sensibilizzazione in merito
17:45diventa davvero lo strumento
17:47affinché ci sia una risposta del territorio più rapida.
17:56Da Voce alla realtà del dolore cronico
17:58la serie podcast E tu sai cosa si prova
18:01realizzata da ADN Cronos
18:03in collaborazione con Sandots
18:04è online dal 25 settembre
18:06mese della consapevolezza sul dolore
18:08il format in modo semplice, diretto e autorevole
18:11punta a far conoscere attraverso il dialogo tra esperti
18:13gli elementi necessari a facilitare
18:15l'accesso a percorsi adeguati
18:17alla cura di questa condizione
18:19e a fornire gli strumenti per controllarla al meglio
18:21nel primo episodio si parla di corretta informazione
18:24e accesso alle cure
18:25ma cos'è poi questo dolore cronico
18:27e come impatta sulla vita?
18:29Ce lo spiega Silvia Natoli
18:31responsabile dell'area culturale sia arti, medicina del dolore e cure palliative.
18:35Il dolore cronico è definito dalla Società Internazionale per lo Studio del Dolore
18:40come un dolore che persiste o ricorre per più di 12 settimane
18:44quindi è solo un connotato temporale che noi andiamo al dolore con questa definizione
18:49il che vuol dire che con questa definizione noi abbiamo quei 10 milioni di italiani
18:55che soffrono di dolore cronico, il 20% della popolazione
18:58in realtà però se noi pensiamo che il dolore è qualcosa legato alla sgradevolezza di una sensazione
19:05l'affettività negativa che fa del dolore il dolore
19:07allora possiamo capire che questo possa impattare negativamente sull'individuo
19:12sulla percezione dell'individuo, sulla vita dell'individuo
19:15e poi il dolore può portare a una disabilità funzionale
19:19quindi tutto questo ovviamente ha una ripercussione su quella che è la qualità della vita del soggetto
19:24affetto da dolore cronico
19:25Ma abbiamo dei dati sul dolore cronico? Lo abbiamo chiesto a Nicoletta Ortman
19:29direttrice medico-scientifica Fondazione Onda ETS
19:33da anni impegnata proprio nello studio della diffusione del dolore cronico in Italia
19:37con diverse indagini
19:38di quell'ultima nel 2023 realizzata assieme all'istituto partner di ricerca Imer Research
19:44che ha coinvolto 600 persone
19:47perfettamente divise tra uomini e donne
19:49chiamate a compilare un questionario online
19:51obiettivo tracciare una panoramica sul grado di conoscenza della popolazione italiana sul dolore cronico
19:57e cercare di capire qual è il vissuto di quanti ne soffrono
20:01è bene emerso che la quasi totalità degli intervistati dichiara di aver sentito parlare di dolore cronico
20:06ma solo il 16% si ritiene soddisfatto delle informazioni ricevute
20:10il 55% però dichiara di volerne sapere di più
20:14soprattutto quello che le persone chiedono
20:17questo è sicuramente un dato importante
20:19riguarda come gestire il dolore
20:22a quali figure mediche rivolgersi
20:23quali sono i percorsi e le strutture dedicate
20:26rispetto all'esperienza
20:28dalla nostra indagine è emerso che una persona su 5 soffre di dolore cronico
20:32la maggior parte di loro il 60% dichiara un'intensità del dolore molto elevata
20:39e dichiara altresì quindi un impatto su tutte quelle che sono le sfere della vita
20:44quella relazionale, lavorativa, molto importante
20:48un altro aspetto sicuramente significativo riguarda i tempi di diagnosi
20:53dalla nostra survey è emerso che in media trascorrono 3 anni
20:58tra la comparsa dei sintomi e la formulazione di una diagnosi in sede specialistica
21:03d'altronde un altro degli obiettivi della legge 38-2010
21:07è legato anche all'informazione
21:09per far capire a tutti che il dolore cronico è una patologia da curare e da prendere in carico
21:14e come sottolinea Paolo Fedeli
21:16Head of Corporate Affairs di Sandots
21:19in questo ambito un ruolo importante è anche quello svolto dalle aziende farmaceutiche
21:24La popolazione ha bisogno di un intervento integrato, di un intervento a più livelli
21:29di tipo clinico, di tipo sociologico, di tipo anche perché no culturale
21:35Ogni tre secondi qualcuno da qualche parte nel mondo sviluppa la demenza
21:49e se nel 2019 si stimava che fossero circa 55 milioni le persone colpite da questo grave problema di salute
21:54l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha previsto che questo numero salirà a 139 milioni entro il 2050
22:00Il costo anno della demenza è stato stimato in 1,3 trilioni di dollari nel 2019
22:05una cifra destinata a più che la doppiare entro il 2030
22:08raggiungendo i 2,8 trilioni di dollari
22:10Questo è il quadro che emerge dal rapporto mondiale rilasciato in occasione della 32esima giornata mondiale Alzheimer
22:15secondo il quale poi in Italia sono 1.480.000 le persone con demenza
22:20e i costi complessivi superano i 23 miliardi di euro l'anno
22:23di cui oltre il 60% a carico delle famiglie
22:26Le linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità confermano il valore della riabilitazione accanto ai farmaci
22:31pertanto includerla nel nuovo piano nazionale demenze è una priorità
22:35A ricordarlo è la Federazione Alzheimer Italia
22:38che ha presentato il rapporto mondiale Alzheimer 2025
22:41redatto da Alzheimer's Disease International
22:43come parte integrante della cura della demenza
22:45Come sottolineano gli esperti infatti il volto di queste patologie sta cambiando
22:50Ora sappiamo che si può fare molto sia prima che dopo una diagnosi
22:52per ridurre il rischio di sviluppare la demenza o per rallentare la progressione
22:56e il report mondiale, sottolinea Mario Possenti
22:58segretario generale di Federazione Alzheimer Italia
23:01accende riflettori proprio su questo tema ancora poco considerato
23:04la riabilitazione nella demenza
23:06Il documento prova in maniera molto chiara
23:09che dei programmi personalizzati di stimolazione cognitiva e riabilitazione
23:13possono migliorare le funzioni cognitive
23:15migliorare l'autonomia della persona e di fatto migliorarne la qualità di vita
23:20Questo significa anche un miglioramento della qualità di vita per i propri familiari, i caregiver
23:25e ovviamente rallentare e porre in avanti il momento dell'istituzionalizzazione della persona con demenza
23:32Anche l'Istituto Superiore di Sanità ci dice
23:34nelle sue linee guida per la diagnosi e il trattamento della demenza
23:37che attività come musicoterapia, reminescenze e simulazione cognitiva
23:40possono migliorare la qualità di vita della demenza
23:44Nonostante queste evidenze, in Italia e nel mondo
23:46l'accesso alla riabilitazione rimane limitato e frammentario
23:50Il rapporto invita quindi a considerarla come un diritto delle persone con demenza
23:54e a integrarla nei piani nazionali per la demenza
23:56Indigna con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
24:00e con il Piano d'Azione Globale di Salute Pubblica sulla Demenza dell'OMS
24:03La Federazione Alzheimer Italia evidenzia quindi due verità su cui lavorare a tal fine nel nostro paese
24:08Quella di investire nell'accesso appunto alla riabilitazione attraverso la tele-riabilitazione
24:15ma anche al formare nuove professionisti che possano essere in grado di supportare le persone con demenza
24:23Ed è chiaro quindi che investire in riabilitazione significa investire su tutti noi
24:29e significa anche pensare alla malattia a 360 gradi, non soltanto alla diagnosi
24:36In occasione del 14esimo mese mondiale Alzheimer poi
24:39La Federazione Alzheimer Italia presenta anche un decalogo per la prevenzione della demenza
24:43elaborato da Simone Salemme, neurologo e consulente dell'Istituto Superiore di Sanità
24:47e da Davide Mangani, ricercatore immunologo dell'Istituto di Ricerca di Biomedicina di Bellinzona in Svizzera
24:53Il decalogo raccoglie le più recenti evidenze scientifiche e traduce la ricerca in indicazioni concrete
24:58con una doppia prospettiva
25:00quella del singolo che può adottare comportamenti protettivi nella vita quotidiana
25:03e quella della società
25:05Governi e istituzioni, spiega infatti Salemme
25:07sono chiamati a mettere in campo politiche pubbliche e scelte strutturali
25:10a tutela della salute cerebrale collettiva
25:12La prevenzione funziona quando le scelte sane diventano le scelte facili
25:17Per questo la società deve avvicinare i servizi alle persone
25:20ad esempio tramite screening della pressione del colesterolo in farmacia o nei presidi territoriali
25:26con richiami proattivi per chi salta i controlli
25:28Allo stesso modo udito e vista non possono aspettare
25:31ausili acustici accessibili, correzioni visive
25:35e anche liste d'attesa brevi per la cataratta
25:37perché sentire e vedere bene riapre la porta alla vita attiva
25:41Poi serve un ambiente che inviti a muoversi
25:44marciapiedi sicuri, piste ciclabili, parchi
25:47e la possibilità che il medico prescriva l'esercizio come parte integrante della cura
25:52A tavola le istituzioni, le scuole, le aziende pubbliche possono guidare l'esempio
25:57con mense salutogeniche, etichette chiare e cibo fresco a prezzi accessibili
26:03e sul fronte opposto abbiamo bisogno di politiche su tabacco e alcol
26:08tasse, limiti al marketing, spazi smoke free
26:12ma anche supporto ai servizi dedicati
26:14Per il diabete e l'obesità servono un'educazione nutrizionale
26:18ma allo stesso tempo servono anche nutrizionisti
26:21servono professionisti sanitari dedicati
26:23e anche in questo caso le politiche possono aiutare
26:26come ad esempio con una tassazione delle bevande zuccherane
26:29La salute mentale inoltre va resa più vicino alla popolazione
26:33sia in termini di servizi accessibili
26:35ma allo stesso tempo di integrazione con le cure primarie
26:39e infine ancora la lotta allo stigma
26:42E non dimentichiamo la cultura
26:44quindi le biblioteche o in generale
26:46quei luoghi che possono promuovere la creazione
26:49e il mantenimento di riserva cognitiva tanto meglio
26:52se questo avviene in un contesto intergenerazionale
26:55Infine l'aria e la sicurezza
26:58piani di aria pulita
26:59più trasporto pubblico ed elettrico
27:01verde urbano
27:03ma anche casco obbligatorio
27:04e prevenzione delle cadute
27:06in quartieri age friendly
27:08Dalla persona alla comunità
27:10la prevenzione della demenza è un lavoro di squadra
27:13se costruiamo contesti favorevoli
27:15allora proteggiamo il cervello di tutti
27:18E nella pratica cos'altro si può fare
27:20per proteggere la salute del nostro cervello?
27:22Ce lo spiega proprio Davide Mangani
27:24Fare attività fisica rimane la cosa più importante
27:28Non è importante che siano attività vigorose
27:31Ognuno può e deve fare attività in base alle proprie possibilità
27:36L'importante è muoversi
27:38Aderire ad un'alimentazione salutare di tipo mediterranea
27:43basata sul consumo di almeno 5 porzioni di frutta e verdura
27:47Prediligere cereali integrali, legumi, noci, semi, olio d'oliva
27:53due volte a settimana pesce
27:55e cosa ancora più importante
27:57limitare carni rosse, sale e zuccheri
28:01Intraprendere attività sociali e cognitive è anche fondamentale
28:06in quanto stimolano le nostre connessioni nervose
28:09e ci rendono parte di un contesto di crescita collettivo
28:13L'alcol va limitato al famoso bicchierino di vino rosso
28:17il fumo invece è da evitare
28:19La cura di sé è anche importante
28:22Esami medici di routine
28:24Controllo periodico della lipidemia, glicemia e del peso corporeo
28:29È incredibile come studi abbiano dimostrato
28:32che circa la metà dei casi di demenze potrebbero essere evitati
28:36o comunque significativamente ritardati
28:39intervenendo sui fattori presenti nel decalogo
28:42È importante sapere che questo decalogo
28:46non è un mero riassunto di compiti da fare
28:48ma piuttosto delle linee guida
28:50che ci spingono a acquisire degli stili di vita sostenibili
28:54che miglioreranno la nostra vita
28:56e ci proteggeranno anche da altre patologie croniche
29:00Questa era la nostra ultima notizia
29:05Per contrattarci potete scrivere a salutechiocciola
29:09a dncronos.com
29:10Grazie per averci seguito e alla prossima puntata
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