- 3 mesi fa
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https://www.pupia.tv - Roma - Sicurezza attività subacquee – Audizione – AASPI, AISI e AIDIM – C. 2521 Governo, approvato dal Senato
Alle ore 13.15, la Commissione Trasporti, nell’ambito dell’esame del disegno di legge, approvato dal Senato, recante disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee:
- Associazione delle attività subacquee professionali italiane (AASPI)
- Associazione imprese subacquee italiane (AISI)
- Associazione italiana di diritto marittimo (AIDIM). (14.10.25)
#pupia
Alle ore 13.15, la Commissione Trasporti, nell’ambito dell’esame del disegno di legge, approvato dal Senato, recante disposizioni in materia di sicurezza delle attività subacquee:
- Associazione delle attività subacquee professionali italiane (AASPI)
- Associazione imprese subacquee italiane (AISI)
- Associazione italiana di diritto marittimo (AIDIM). (14.10.25)
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NovitàTrascrizione
00:00L'ordine del giorno rega l'audizione informale dei rappresentanti dell'Associazione di Attività Subacquee Professionale Italiana
00:08nell'ambito dell'esame del disegno in legge 2521 approvato al Senato e recante disposizione in materia di sicurezza di attività subacquee.
00:17Avverto che l'audizione in assenza da parte degli auditi sarà trasmessa in diretta sulla web tv della Camera dei Deputati
00:23e ringraziandoli per aver accolto l'invito della Commissione ricordo che l'intervento dovrà essere contenuto
00:29in un tempo a massimo di 5 minuti. Do quindi la parola a Massimo Scorcia, responsabile normativa e legislazione di Aspi.
00:39Buongiorno, grazie onorevole Presidente, grazie onorevole Commissione.
00:44Il tempo a disposizione è veramente poco per esporre 47 anni di attesa per una norma che legiferi finalmente al settore.
00:52Aspi intende presentare il comparto delle piccole e medie aziende del settore dei lavori subacquei
00:57e degli operatori tecnici subacquei che quotidianamente operano nelle acque costiere, portuali e delle acque interne,
01:03grandi fiumi, laghi e dighe, del territorio dello Stato.
01:07Abbiamo depositato un documento di cui la parte integrante è quella della premessa
01:15con una serie di osservazioni che vado a analizzare.
01:21Cercherò di essere veloce.
01:23Allora, la prima osservazione riguarda il capo 1 articolo 1,2 politiche della dimensione subacquea
01:28riguarda il capoverso degli operatori scientifici.
01:32Riteniamo che sia necessaria l'aggiunta della frase dopo le seguenti attività turistiche ricreative,
01:38ovvero nella fase dove vengono stralciate una serie di figure,
01:43le attività svolte da operatori scientifici subacquei delle istituzioni nazionali di ricerca riconosciuti.
01:47Abbiamo citato una serie di enti.
01:50La spiegazione è nella condivisione di tutti i pareri degli enti già citati
01:57e che sono stati anche oggetto di audizione alla Camera Ottava del Senato precedentemente di questa,
02:01nella sia impossibilità di poter avere un'attività parallela tra quanto effettuato dall'operatore scientifico
02:11e quanto effettuato dall'operatore tecnico subacqueo,
02:14sia per una questione di differenti attrezzature in immersione,
02:17quindi l'incompatibilità tra le due figure,
02:20sia per quanto riguarda un oggettivo aumento dei costi per gli enti
02:24che si troverebbero costretti a o formare il proprio personale come OTS
02:30o addirittura dover assumere personale di terzi con aggravio di costi e di spese.
02:36Sullo stesso argomento abbiamo fatto un'altra citazione,
02:40sempre per quanto riguarda lo stesso comparto,
02:44ovvero chiediamo l'eliminazione di un intero comma,
02:48capo quarto, sezione 2, articolo 19, comma 2,
02:51lettera A, B e C, ovvero quello che riguarda il discorso del monitoraggio
02:57con assistenza degli operatori e personale tecnico scientifico.
03:02Su questo concordiamo con tutte le parti che si sono espresse prima di noi
03:05e che penso si esprimeranno anche in seguito.
03:08Veniamo alla parte un po' più pratica,
03:10quella che riguarda la nostra attività specifica,
03:12ovvero delle aziende che operano nel settore.
03:14Chiediamo che venga presa in considerazione l'aggiunta
03:17della seguente frase esplicativa nel capo 1, articolo 2, comma 1,
03:22lettera A, politiche della dimensione subacquea.
03:25Chiediamo che venga aggiunta la dicitura
03:26che si considera un'attività della dimensione subacquea,
03:30ogni attività subacquea e iperbarica,
03:32svolta nelle acque interne, fluggeri, lacuali e dei bacini artificiali,
03:36dighe bacine ed elettriche.
03:37Questa dicitura manca, non è specificata nel contesto
03:41ed è fondamentale perché le attività si svolgono
03:44su tutto il territorio dello Stato, in tutte le acque dello Stato
03:47e anche in contesti di grande interesse strategico,
03:51quali possono essere i grandi laghi, piuttosto che le dighe,
03:53che sono opere energetiche che devono essere sicuramente protette
03:56e che necessitano di interventi.
03:59Tutto questo avviene grazie alle aziende che sul territorio operano
04:01e prestano la loro attività.
04:04Proseguo con le parti forse più dolenti.
04:09All'interno del documento chiediamo che al capo 3, sezione 1, articolo 10,
04:14navigazione subacquea, mezze infrastrutture, autorizzazione e comunicazioni,
04:18venga aggiunto uno stralcio che esclude dall'obbligo di comunicazione
04:23entro un minimo di 15 giorni di tutte le attività svolte da imprese subacquee
04:28e iperbariche operanti in contesti portuali e zone limitrife,
04:32sia in shore, cioè lungo costa, che acque interne in land,
04:37quindi i bacini precedentemente citati,
04:40per i quali chiediamo che restino competenti le autorità marittime locali
04:43e le eventuali autorità di bacino o enti di gestione.
04:47Spieghiamo che il contesto è di fondamentale importanza
04:50perché le attività delle aziende iperbariche si svolgono con processi produttivi
04:55nei porti o nelle aree in concessione a privati o enti varie.
04:59Vengono attualmente gestite con autorizzazione permessi dai locali
05:03organi competenti in materia di sicurezza della navigazione
05:06e autorizzazione all'esercizio dell'attività tramite compartimento marittimo
05:09o autorità portuali competenti.
05:12Queste vengono poi autorizzate con delle missioni di ordinanze,
05:17piuttosto che loca burnav, o semplici comunicazioni telematiche
05:20che avvisano l'autorizzazione allo svolgimento dell'attività.
05:25In media parliamo di tempi di intervento delle aziende sul territorio
05:28tra le 24 e 48 ore dalla richiesta del committente,
05:32che può essere anche pubblico, spesso è pubblico.
05:34Quindi questa attività che tra le altre cose è svolta in un contesto meteo
05:41alquanto variabile, non è assolutamente compatibile nella piccola attività,
05:47nell'attività costiera, nell'attività portuale, con un preavviso di attività
05:51che supera i 15 giorni.
05:53Tra le altre cose non è specificato se i 15 giorni sono lavorativi
05:56o partono dal momento in cui è stata inviata la mail
06:02all'autorità specifica.
06:06Un caso diverso sono i lavori offshore,
06:09che invece hanno una progettazione a medio-lungo termine,
06:12hanno una logistica componentistica e anche economia completamente diversa,
06:18che noi non intendiamo rappresentare.
06:20Qui ci sono altri enti che sono soggetti a farne da portavoce,
06:24mi seguiranno tra poco.
06:25Chiediamo una modifica anche per quanto riguarda l'adeguamento
06:29dei livelli degli operatori tecnici subacquei.
06:33Capisco che il tempo sia poco,
06:35in quanto non trova riscontro il limite del primo livello di 15 metri
06:40con nessun livello internazionalmente attualmente riconosciuto,
06:44soprattutto a livello europeo.
06:45C'è un problema di equivalenza EQF
06:48con gli altri paesi che hanno normato e che hanno normative,
06:52quasi tutti, siamo rimasti gli unici praticamente,
06:54anche la Grecia ha fatto questo passo e se non lo portiamo a 30 metri,
06:58rischiamo che chi si brevetta attualmente o chi si brevetterà con questo nuovo protocollo
07:04non trovi un riscontro a livello europeo,
07:07un domani che dovesse eventualmente essere inserito nel mondo del lavoro
07:11o che l'azienda si trasferisca a livello europeo.
07:14Cito solo un ultimo articolo, ci tengo,
07:17riguarda quello del cancellamento,
07:18della cancellazione sia della figura dei sommozzatori
07:21sia dei palombari che sono stati disventicati
07:24e che risalgono a un articolo del codice della navigazione del 1956.
07:28La formulazione della figura palombaro,
07:31così come la conosciamo nel romanticismo,
07:34non esiste più,
07:34fa parte di un percorso formativo più completo che è quello degli OTS
07:38di cui le regioni sono dotati,
07:40INAP nazionale ha mandato delle linee guida su quale è il processo formativo,
07:45all'interno di questo processo formativo
07:47palombari e sommozzatori sono,
07:49sono nella stessa compartimento di formazione.
07:55Quindi si chiamano OTS,
07:57si chiamano operatori tecnici su vago
07:58e anche la marina militare non ha più il palombaro tradizionale,
08:02ma lo chiama palombaro moderno,
08:03che poi altro non è che un passaggio dall'evoluzione all'involuzione.
08:07Per la sicurezza noi chiediamo questo.
08:10Se ho un secondo vorrei aggiungere che
08:12c'è una disparità di trattamento tra le figure del sommozzatore,
08:15attualmente quella del palombaro vecchio stile,
08:18ai fini previdenziali.
08:19Quindi ci terremo che fossero accolti
08:23o perlomeno analizzati con grande attenzione
08:25perché non possiamo continuare a fare questo mestiere fino a 65 anni
08:29e credo che ci siano un sacco di studi che lo dimostrano.
08:33Rimettiamo alle vostre mani l'attenzione dell'argomento
08:36perché comincia a diventare faticoso.
08:38Io ne ho 58 e vi sento tutti sulla pelle.
08:42Vi ringrazio per l'attenzione.
08:44Grazie.
08:45Chiedo ai deputati in presenza o anche da remoto
08:48se intendono intervenire.
08:51Se no io li ringrazio.
08:53Non li chiedo se ha lasciato la...
08:55Abbiamo depositato il documento con delle aggiunte
08:59che sono gli allegati di tutti i documenti che citiamo nella premessa
09:03e che sono coppie di originali dal 1960 ai giorni nostri
09:08provenienti dai vari ministeri
09:11che sono stati nel tempo interpellati da chi prima di noi.
09:14Sì, certo.
09:16Sì, collega Iaria.
09:19Premetto, non è un argomento che non ho nessuna remora a dirlo,
09:24devo approfondire, ma trovo interessante, se vuole dirci qualcosa velocemente in più,
09:32sul cambiamento della figura dei cosiddetti palombari
09:36o tutte quelle categorie di lavoratori che sono poco conosciuti
09:43se non per qualche film o qualche esperienza letteraria,
09:49ma che chiaramente, come lei ha detto, hanno cambiato il modo di lavorare
09:56ed è una cosa che mi ha colpito nella sua relazione,
10:00vorrei proprio capire qual è l'evoluzione di questo mestiere,
10:04cioè sinteticamente, chiaramente.
10:06Sì, prego.
10:08Io la ringrazio per la domanda perché è il vulnus di tutto l'argomento,
10:14nel senso che il palombaro nasce in Liguria nel 1824, se non ricordo male.
10:21L'evoluzione di questo mestiere ha seguito nel tempo l'evoluzione tecnologica.
10:27Le normative che ne fanno riferimento sono del 1956,
10:32quindi direi che non ha seguito l'evoluzione tecnologica.
10:35Gli stessi articoli del codice della navigazione che ne prevedono
10:38l'articolazione e l'iscrizione nei compartimenti marittimi
10:42non sono più a norma con le leggi dello Stato per quanto riguarda la fase formativa,
10:47per quanto riguarda l'esclusione dei limiti di età.
10:49Ci sono una serie di documenti.
10:51Per venire nella pratica abbiamo cominciato a fare i lavori subacquei
10:55vestiti da palombari, come nel romanticismo e come nei film si vede,
11:00la pompa, le tute sottili, gli scaffandri.
11:04Questa cosa ha subito un'evoluzione tecnologica.
11:07Si pensava che quella tipologia di attrezzatura fosse troppo impegnativa
11:12per lo svolgimento delle attività, per cui si è pensato,
11:15con la tecnologia che avanzava, di utilizzare i sommozzatori con le bombole e l'erogatore.
11:19Quindi meno sicurezza, tra virgolette, più velocità realizzativa,
11:24più velocità produttiva, però meno sicurezza.
11:27Nel tempo, e grazie a manifestarsi di grandi lavori offshore,
11:34di grandi necessità, si è fatto un passo indietro,
11:37che in realtà è stato un passo avanti.
11:38Cioè si sono riprese i concetti di base dell'attrezzatura
11:43per svilupparli in un contesto formativo che prendesse entrambe le competenze
11:48e che utilizzasse nuove attrezzature.
11:51Caschi di vetroresina, mute di trilaminato o altri materiali,
11:56ombelicali che non sono più di un certo tipo fatti con il tubo di gomma,
12:00ma certificati con determinate caratteristiche,
12:02luci, telecamere, registrazione.
12:04C'è un mondo dietro, per cui è stata un'evoluzione in evoluzione,
12:09come l'abbiamo definita, per tornare sulla sicurezza.
12:12Ma esistono chi fa l'OTS, ha le competenze di entrambe le figure,
12:17ma non si può pensare che vengano ancora distinte
12:19in due parti completamente ormai disattese da quello che è il mondo reale.
12:25Grazie, ringraziamo quindi Massimo Scorcio e richiarò chiusa la lezione.
12:34Grazie.
13:04Proseguiamo le nostre audizioni con l'audizione informale
13:16dei rappresentanti dell'Associazione Imprese Subacque Italiane, AISI.
13:21Avverto che l'audizione in assenza di obiezioni da parte degli auditi
13:24sarà trasmessa in diretta sulla web tv della Camera dei Deputati
13:27e ringraziandoli per aver accolto l'invito della Commissione
13:31e ricordo che l'intervento dovrà essere contenuto in un tempo massimo di cinque minuti.
13:35Do quindi la parola a Giovanni Esentato, segretario della AISI.
13:39Prego.
13:43Grazie, grazie di aver raccolto la nostra richiesta.
13:48Noi abbiamo già avuto occasione di essere auditi in Senato
13:51e nella quale audizione alcuni suggerimenti che noi avevamo proposti
13:57furono poi accettati, che significa che insomma qualche cosina è andata avanti
14:03e di questo mi compiaccio molto.
14:05E mi compiaccio anche dell'impianto complessivo della legge
14:09che finalmente, io uso dire, il governo italiano ha scoperto che abbiamo il mare.
14:15Allora io leggerò solo le proposte, la parte che propongo
14:21lasciando poi ai signori deputati la parte dei commenti che giustificano queste modifiche
14:27in modo che siamo molto veloci.
14:29Allora, all'articolo 18 del comma 1
14:33il testo attuale recita
14:35le disposizioni del presente capo stabiliscono i principi fondamentali
14:39in materia di lavori subacue e iperbarici
14:41effettuati da operatori subacue e iperbarici
14:43e da imprese subacue e iperbariche.
14:46Noi chiediamo che venga aggiunto a questo comma
14:50un ulteriore comma, un capoverso
14:52dove si dice
14:54per tali si intendono le attività che si svolgono
14:57sotto il livello delle acque o in camere iperbariche
15:01ad una pressione assoluta superiore a quella atmosferica
15:04perché ci sono delle operazioni che avvengono all'interno di impianti
15:08che sono chiusi ma non sono iperbarici
15:10non sono prettamente iperbarici ad uso subacue
15:14anche se per esempio il tunneling
15:17lo scavo in miniera, lo scavo in galleria
15:21per la produzione di autostrade sotto gallerie
15:24utilizzano delle camere iperbariche
15:27ma sono delle camere iperbariche a bassissima pressione
15:30a 1,2-1,3 atmosfere
15:33sufficiente a tenere l'acqua di getto
15:36della lubrificazione della trivella
15:39fuori dall'ambito dove ci sono gli operai
15:41una forma di cassonisti praticamente
15:43non so se questo è un pianto legislativo
15:46se non viene chiarito questo aspetto
15:49potrebbe includere quel tipo di attività
15:52l'altra modifica che noi proponiamo
15:55è appunto l'articolo 19,1
15:59le lettere A, B e C
16:00che descrivono tre qualifiche di lavoratori subacue
16:05certi a 15 metri
16:07alti fino a 50
16:08e altri ancora oltre 50 metri
16:10noi proponiamo che questi tre punti
16:15vengano ridotti a due
16:16descrivendo il basso fondale da 0,50 metri
16:20e l'alto fondale oltre 50 metri
16:23il testo proposto recita così
16:25operatore tecnico subacue di basso fondale
16:28OTS di basso fondale
16:29che effettua immersioni fino alla profondità di 50 metri
16:33con o senza supporto iperbarico in immersione
16:36perché fino a 50 metri consentiva anche l'immersione
16:38con delle gabbie aperte
16:40o con delle campane semiaperte
16:42dove il sommozzatore entra dentro
16:44e ha la testa in una bolla
16:45poi arriva in fondo e esce
16:47quando ha finito rientra in questo ascensore
16:50risale, fa la decompressione ed esce
16:53mentre l'operatore tecnico subacue di alto fondale
16:56che effettua immersione anche oltre 50 metri di profondità
16:59con il supporto di impianti iperbarici
17:02è impensabile che si possa fare immersione
17:04partendo dalla superficie
17:06e raggiungendo la profondità di lavoro
17:0855, 60, 70, 100 metri
17:10senza un supporto iperbarico
17:13perché ove mai il sommozzatore ha necessità di rientrare
17:16o perché è programmato
17:17o perché è improvvisa questa necessità
17:21si necessita che sul fondo ci sia una campana chiusa
17:25o che possa essere chiusa dall'interno
17:27dallo stesso operatore subacuo o dall'assistenza
17:30naturalmente quello che dico
17:32ha un supporto internazionale
17:34di codici internazionali già confermati
17:37e come ho sentito dire dal mio collega
17:39che mi è preceduto
17:40le scuole professionali italiane
17:43già sono strutturate in questo senso
17:46non esistono corsi per sommozzatore per 15 metri
17:49esistono corsi di basso fondale
17:52in verità c'è stata anche una problematica
17:55di livello internazionale
17:56perché i nostri brevetti
17:57non sono fino a qualche tempo fa
17:59non erano riconosciuti all'estero
18:01perché i corsi regionali
18:02non indicavano la profondità operativa
18:05e quindi si assumeva che andavano
18:07per il basso fondale ma che significa
18:09il basso fondale 30 metri 40 metri 50 metri
18:1251 metri non è più basso fondale
18:14per cui quei sommozzatori hanno avuto
18:17difficoltà e le aziende difficoltà
18:19a operare nei contratti internazionali
18:21dove ci sono queste clausole ben precise
18:24noi di Vadia stiamo riuscendo ad ottenere
18:26che le regioni conformino i loro sillabus
18:30formativi secondo gli standard internazionali
18:33quindi l'addizione di questo 15 metri
18:36che probabilmente è stata desunta
18:40dalle immersioni che fanno quelli
18:41i sommozzatori dell'ARPA, dell'ISPRA
18:44che hanno quel limite di profondità
18:46ma la formazione di quelle persone
18:48deve essere una formazione di basso fondale
18:50faccio un esempio
18:51se stanno operando a 15 metri lungo una parete
18:54gli scienziati
18:55gli cade il Rolex
18:57dico una banalità
18:59le cose che succedono
19:00gli cade il Rolex
19:02e sotto i piedi c'è a 40 metri l'alto
19:04che cosa fa?
19:07non è adatto a scendere a quella profondità
19:09allora una formazione
19:11che prevede l'immersione fino a 50 metri
19:14rientra negli standard internazionali
19:16rientra nei sillabus regionali
19:20già sperimentati da decenni
19:22e si adegua anche al mercato internazionale
19:25il terzo e ultimo proposta
19:29è quella relativa agli ambienti scientifici
19:32il testo attuale
19:34articolo 19,2 lettera C
19:37sancisce che l'immersione avvenga
19:40entro i limiti del brevetto posseduto
19:43e in coppia con un OTS
19:44noi proponiamo invece
19:48che l'operatore scientifico subacuo
19:50deve immergersi entro i limiti del brevetto posseduto
19:53e in conformità con le procedure di sicurezza
19:56del sistema di coppia
19:58è importante questa dizione del sistema di coppia
20:00le immersioni devono seguire le linee guida
20:04e le procedure operative
20:05definite dall'istituto o ente di appartenenza
20:08del ricercatore scientifico che le commissiona
20:11attualmente il CNR, l'ISPRA, l'Enea, l'ARPA
20:18hanno delle procedure subacquee operative
20:22subacquee interne
20:23dove l'immersione
20:25è considerata fino a 50 metri
20:28addirittura il CNR
20:29ha scritto nella sua norma
20:31che si possono fare anche in apnea
20:33io ho dissentito
20:35quando vanno
20:36però c'è questa opzione
20:39loro la regolamentano
20:41e si assumono le responsabilità
20:43di questa loro regolamentazione
20:44inoltre in ambito uni
20:46io sono umilmente il coordinatore
20:48delle norme per le attività subacque professionali in uni
20:52si stanno formulando procedure operative
20:55dettate dall'uni
20:57che a loro volta si rifanno alle procedure operative
20:59già esistenti nei vari enti e nei vari istituti
21:02come quello archeologico
21:03come quello dell'ISPRA
21:05quello del CNR ed altri
21:07i commenti a queste nostre riflessioni
21:10le lascio alla vostra attenzione
21:12con le giustificazioni e le motivazioni
21:15per cui intendiamo procedere
21:17con queste modifiche
21:20grazie
21:21io avrei finito
21:22grazie mille
21:23chiedo se i deputati
21:24vogliono intervenire
21:27se non ringrazio
21:29Giovanni
21:29esentato
21:32del contributo
21:33e anche della memoria
21:34sicuramente che ci lascia
21:36anche agli altri della commissione
21:39e le assicuro che c'è la massima attenzione
21:41sul settore
21:42grazie
21:42grazie
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