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  • 4 settimane fa
Engage intervista Antonio Parente, Direttore Generale di Apulia Film Commission, in occasione dell'evento Puglia Orizzonti | Media Factory

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Trascrizione
00:00Antonio Parente, direttore generale di Apulia Film Commission. Come questa istituzione sta
00:17lavorando per rendere la Puglia attrattiva per le produzioni audiovisive nazionali e
00:22internazionali? Sicuramente la Apulia Film Commission, la regione Puglia e tutti i nostri
00:27soci lavorano da quasi 20 anni per l'attrazione, per il posizionamento di questa regione nell'ambito
00:34del mercato audiovisivo globale. Sicuramente il nostro principale strumento è l'aiuto di Stato,
00:40i fondi, la Apulia Film Fund che è un fondo molto importante che l'anno scorso ha erogato, ha circa
00:4515 milioni di euro di aiuti di Stato e quest'anno abbiamo ripubblicato la misura per ulteriori 5
00:51milioni e che è uno strumento importante per attrarre sul nostro territorio degli investimenti
00:56perché diciamo l'audiovisivo è fatto ovviamente anche di questo mercato attrattivo nelle produzioni
01:02più grandi che girano dal punto di vista globale ma anche dal supporto molto forte che attraverso
01:08questi strumenti facciamo nei confronti delle piccole e medie imprese che sono il nostro target
01:12dell'audiovisivo ovviamente codice ATECO 5911 cioè specificatamente dell'ambito produttivo
01:18dell'audiovisivo e abbiamo recentemente grazie diciamo ad un intervento della regione Puglia
01:23in cantiere l'avvio di ulteriori fondi, fondi legati allo sviluppo dei progetti più
01:27che alla fase produttiva cosiddetto Apulia Development Fund e ovviamente tutta una cassetta
01:32degli attrezzi che nell'ambito audiovisivo è molto utile perché l'audiovisivo nel nostro
01:36paese ha subito una contrazione in termini generali. In Puglia abbiamo disposto con delle
01:42misure cosiddette anticicliche ovvero moltiplicando il numero dei fondi e dell'entità dei quattrini
01:49messi a disposizione diciamo di questi abisi. Ovviamente l'innovazione nel nostro settore
01:56è come dire un'esigenza assolutamente strategica quindi ci stiamo anche orientando sui nuovi
02:04mercati, ovviamente sul grande dibattito e sulla trazione di nuovi progetti che hanno
02:09a che fare con l'animazione, con la digitalizzazione dell'audiovisivo in generale, con la realtà
02:13aumentata piuttosto che con l'intelligenza artificiale. Avremo una stagione nel 2026
02:19importante di eventi legati al business legati all'audiovisivo come Apulia Film Forum che
02:24è un forum di coproduzione molto importante, almeno per noi, come l'Apulia Digital Experience
02:29che è un po' uno stato generale, diciamo una grande conferenza nazionale e internazionale
02:34sui temi dell'innovazione e della capacità dell'audiovisivo di innovare attraverso percorsi
02:40che hanno a che fare sia con il processo produttivo che con il prodotto audiovisivo
02:45in generale. Oggi abbiamo visto che le produzioni sia cinematografiche sia commerciali stanno
02:50aumentando in Puglia, dove si può ancora migliorare per fare di questa regione un'eccellenza
02:56internazionale in questo campo? Sicuramente l'aspetto dell'attrazione delle produzioni
03:01internazionali e dei progetti commerciali o l'advertising in Puglia va bene nonostante la
03:07contrazione generale dell'audiovisivo nel nostro paese. Ovviamente il nostro target
03:12si sta differenziando, stiamo pensando diciamo di intervenire ovviamente nel supporto in particolare
03:17dei film cosiddetti o delle opere audiovisive indipendenti che hanno più bisogno in questo
03:22momento di essere sostenute da la leva pubblica, sia attraverso fondi che hanno sempre come
03:28destinatari le piccole e medie imprese, sia come la capacità che gli avvisi hanno di legare
03:33il nostro tessuto produttivo delle piccole e medie imprese pugliesi con questi percorsi
03:37più internazionali. Quindi nei nostri avvisi è necessario e soprattutto è suggerito come
03:43dire un coinvolgimento più sistematico delle imprese e dei lavoratori o comunque delle
03:48maestranze pugliesi attraverso una serie di premialità che permettono all'opera
03:52audiovisiva di ricevere un aiuto ma ovviamente la regione o comunque il territorio chiede in
03:56cambio un investimento che sia equo, sia diciamo dimostrabile dal punto di vista anche
04:00dell'impatto e che renda più contemporaneo la modalità produttiva nella nostra regione
04:07nel senso che l'Italia ha un gap tecnologico, stiamo lavorando anche su questo, ovviamente
04:13la Puglia è una regione delle venti italiane quindi non pretendiamo i miracoli dal nostro
04:19territorio però sicuramente la capacità di innovare in Puglia è stato un driver importante
04:23e ci auguriamo e siamo sicuri che nei prossimi anni ci sarà una fase cosiddetta 2 che ha a che
04:30fare con la enorme rivoluzione tecnologica perché dal punto di vista delle location
04:33abbiamo oggi affrontato in lungo e largo le potenzialità, le capacità, anche la diversificazione
04:40dell'immagine della Puglia come un luogo anche più neutro rispetto alle proprie caratteristiche
04:47geomorfologiche o culturali, un luogo in cui è abbastanza semplice produrre qualsiasi genere
04:53di contenuto audiovisivo. Manca, più che manca, è in atto un percorso di upgrade tecnologico
05:00che speriamo che nei prossimi anni possa completare questa filiera che al momento impiega tantissime
05:07migliaia di maestranze e decine di imprese, un settore strategico che finalmente in Puglia
05:12esiste a differenza diciamo di un passato in cui alcuni visionari a cui siamo grati avevano
05:18immaginato per questa regione un destino florido ma ovviamente senza l'aiuto che poi nel corso
05:24del tempo si ha le istituzioni che diciamo la nascita della Fincommission e questa enorme
05:29massa critica di soggetti che lavorano nel nostro settore hanno prodotto.
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