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Durante la cerimonia di premiazione dei Money Awards, tenutasi giovedì 27 novembre, si è svolta una round table tematica, “Sostenibilità e innovazione: le nuove leve della crescita per le imprese italiane” con protagonisti i giurati che hanno valutato le aziende candidate nella categoria Future, dedicata proprio ai temi della sostenibilità e dell'innovazione.
Il confronto, moderato da Luca La Mesa, ha coinvolto Dimitri Stagnitto, Editore di Money.it, Luca Berti, Country Manager e CEO di Creditsafe Italia, Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Ambiente e Simona Falasca, Direttore Editoriale di greenMe.
Un panel eterogeneo per esperienza e sensibilità, chiamato ad aprire il dibattito rispondendo a una domanda comune: “Sostenibilità e innovazione vengono spesso citate insieme, ma nella pratica come si incontrano davvero?” Ognuno ha portato la propria prospettiva:
Simona Falasca - “Sostenibilità significa 'che dura a lungo termine', ma allo stato attuale le risorse stanno esaurendo e l'innovazione è l'unica variabile che può fare la differenza.”
Alfonso Pecoraro Scanio - “Il tema è mettere insieme la transizione ecologica e quella digitale attraverso una transizione 'ecodigital'.”
Luca Berti - “La sostenibilità è diventata un fattore di competitività. Se l'innovazione permette di introdurre la sostenibilità all'interno delle strategie, allora si incontrano.”
Dimitri Stagnitto - “Sono due fari da seguire nel fare impresa, che devono sapersi conciliare con gli obiettivi di crescita economica.”
Il dialogo si è poi trasformato in un approfondimento tematico con ciascun ospite. Nel video l'intervento completo.
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Il confronto, moderato da Luca La Mesa, ha coinvolto Dimitri Stagnitto, Editore di Money.it, Luca Berti, Country Manager e CEO di Creditsafe Italia, Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Ambiente e Simona Falasca, Direttore Editoriale di greenMe.
Un panel eterogeneo per esperienza e sensibilità, chiamato ad aprire il dibattito rispondendo a una domanda comune: “Sostenibilità e innovazione vengono spesso citate insieme, ma nella pratica come si incontrano davvero?” Ognuno ha portato la propria prospettiva:
Simona Falasca - “Sostenibilità significa 'che dura a lungo termine', ma allo stato attuale le risorse stanno esaurendo e l'innovazione è l'unica variabile che può fare la differenza.”
Alfonso Pecoraro Scanio - “Il tema è mettere insieme la transizione ecologica e quella digitale attraverso una transizione 'ecodigital'.”
Luca Berti - “La sostenibilità è diventata un fattore di competitività. Se l'innovazione permette di introdurre la sostenibilità all'interno delle strategie, allora si incontrano.”
Dimitri Stagnitto - “Sono due fari da seguire nel fare impresa, che devono sapersi conciliare con gli obiettivi di crescita economica.”
Il dialogo si è poi trasformato in un approfondimento tematico con ciascun ospite. Nel video l'intervento completo.
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00:00Allora, partiamo da una domanda introduttiva che vorrei fare a tutti voi.
00:04Sostenibilità e innovazione vengono spesso citate insieme, ma nella pratica come si fa a farle convivere?
00:11Prego.
00:13Beh, sostenibilità e innovazione possono sembrare una dicotomia, ma alla fine sono due leve di uno stesso pilastro.
00:26Nel senso che alla fine, io ad esempio, a me piace dire che la sostenibilità è una coperta troppo corta,
00:34tiri da una parte e si scopre dall'altra, però di fondo sostenibilità vuol dire che dura a lungo termine.
00:42Allo stato attuale però, nel senso, non è sostenibile, le risorse stanno esaurendo
00:49e l'innovazione è l'unica leva, è l'unica variabile che può fare la differenza.
00:56Grazie, Alfonso.
00:59Ma io credo che, io da quattro anni ho inventato un termine che uso per una rete,
01:06soprattutto che coinvolge i giovani, che si dice transizione eco-digital.
01:10Il tema è mettere insieme la transizione ecologica e quella digitale.
01:14Il digitale ha un ruolo molto importante nell'innovazione, ovviamente l'innovazione non è solo il digitale.
01:20però sicuramente siamo in una fase in cui queste due transizioni sono fondamentali
01:24e quella digitale aiuta a monitorare e ad accelerare quella ecologica
01:30perché rischiamo di avere delle difficoltà, a volte semplicemente anche ad avere il monitoraggio dei dati.
01:36Non so, prima vi parlava dei dati.
01:38Tu dicevi che le cose vanno misurate.
01:40Bene, una delle grandi sfide è quando si fanno le conferenze internazionali,
01:43si danno dei target che tu a volte i report ce l'hai dopo cinque anni.
01:48Tu devi avere la capacità man mano di adeguare le tue riforme.
01:51Il digitale lo consente.
01:53L'altro lato è che il digitale deve essere ecologico.
01:56I data center che sono in costruzione in Italia, per esempio in Lombardia e nel mondo,
02:01hanno una capacità di assorbimento di energie di uso enorme, dell'energia, dell'acqua, delle risorse
02:06ed è ovvio che quindi l'evoluzione digitale deve avere fin dall'inizio un'attitudine ecologica.
02:13Perché altrimenti siamo folli.
02:15Quindi le due cose devono andare assieme per forza e l'innovazione e soprattutto chi investe sull'innovazione
02:21può essere di grande aiuto, soprattutto in una fase in cui la politica arretra in tutto il mondo
02:26sulla capacità di innovare, cioè la politica è sclerotizzata,
02:30mentre per fortuna l'innovazione, i giovani, la finanza, perfino le imprese,
02:36hanno deciso, hanno creduto ai grandi proclami della transizione ecologica
02:40e quindi ormai la fanno a prescindere dei governi sul momento,
02:44come si vede negli Stati Uniti dove tanti stati repubblicani se ne fottono di quello che dice Trump
02:50e vanno avanti sulla transizione ecologica nonostante tutti.
02:53Tra l'altro su questo mi fa molto riflettere...
02:56Mi fa riflettere ogni volta che racconti questo punto di vista perché penso ai giovani che arrivano e cambiano il mercato
03:09o trovano nuove soluzioni semplicemente perché non sanno quali sarebbero i paletti imposti.
03:14Non so se quello che sto per dire è tecnicamente possibile o è di uso comune,
03:18ma mi raccontavano che stavano provando a mettere i server dentro le piscine,
03:21così da una parte si raffreddavano e dall'altra scaldavano l'acqua delle billette in America.
03:26Quindi mi sembrano soluzioni nuove, originali che...
03:28Ma anche in Italia stanno lavorando a capire come utilizzare l'eccesso di quantità di calore
03:34perché noi sprechiamo energia per fare calore, invece là abbiamo bisogno di energia per raffreddare
03:38quando magari è nella stessa realtà.
03:40Quindi tutto ciò è positivo, è importante.
03:44Bene.
03:45Berti, siamo di nuovo qui.
03:47Ti passo...
03:48Eccolo.
03:48Molte cose sono già state dette e io non posso che essere d'accordo con quello che ho sentito fino a questo momento,
03:56soprattutto sul punto di aspettiamo cinque anni per avere il report perché mi sento coinvolto in queste cose.
04:04Per farla breve direi che innovazione e sostenibilità si incontrano quando possono ad un certo punto
04:11rendere misurabile, scalabile e come è stato detto le aziende si sono accorti della sostenibilità
04:18perché hanno fatto un fattore di competitività.
04:21Cioè dobbiamo accettarla questa cosa.
04:22È un fattore di competitività.
04:24Quindi se l'innovazione riesce a permettere alle aziende di introdurre la sostenibilità all'interno delle strategie,
04:31allora si incontrano perché diventa per l'azienda fondamentale per stare sul mercato
04:35e competere in un mercato che è esigente e dove efficienza, riduzione dei costi, automazione
04:40possono diventare un vantaggio competitivo.
04:43Non sono tutti purtroppo ONG, quindi lavorano anche per profitto.
04:47Dimitri, una battuta?
04:49Eccoci, sui due temi direi che li abbiamo abbastanza esauriti.
04:53Quindi è purtroppo così, la coperta è corta, nel senso che nell'ultimo intervento abbiamo avuto la chiusura del cerchio,
05:03nel senso che possiamo innovare, possiamo cercare sostenibilità,
05:05ma alla fine le aziende devono produrre fatturato e utili
05:10perché le stessi stati, le stesse nazioni cercano la crescita economica.
05:15Quindi vogliamo quel tipo di risultati anche se sono in realtà incompatibili
05:19con quello che cerchiamo di fondo come società, che è la crescita.
05:23Ora, chiaramente è una coperta corta, un filo stretto,
05:27più in generale sicuramente sono due fari da seguire nel fare impresa
05:31perché chiaramente per ragionamenti morali, etici e anche di opportunità è giusto seguirli,
05:38ma anche e soprattutto mi piace di questa sera che abbiamo visto degli esempi di società italiane
05:44che se la cavano, che fanno bene, a volte anche nel mondo abbiamo avuto delle testimonianze,
05:49e quello che vogliamo fare con questa prima edizione del premio e con le prossime come money.it
05:55è stimolare questo tipo di talento che quando io ero, io sono nato negli anni 80,
06:00negli anni 80, quando ero bambino per me l'Italia era un paese figo,
06:03nel senso ero fortunato ad essere nato qui, no?
06:06Ai mondiali partecipavamo sempre, bene o male eravamo il paese dell'eccellenza, no?
06:12Cioè il fatto di essere italiani c'era invidiato nel mondo,
06:15man mano che la mia vita è andata avanti, questo lo stiamo un po' perdendo,
06:18e stiamo diventando un paese un po' sfigato, no?
06:20Rispetto a, diciamo, alla media del mondo.
06:23Dal punto di vista economico, chiaramente dobbiamo seguire questi elementi,
06:27ma se guardiamo le varie curve di crescita del PIL in giro per il mondo,
06:30ecco l'Italia è piatta da un po' più di un ventennio.
06:34In questo senso voglio ringraziare molto CreditSafe come main sponsor dell'iniziativa,
06:39perché ci consente di incentrarla su quello con punto cardine.
06:43Prima si diceva appunto che da un lato è strategico utilizzare i dati nel fare impresa,
06:50dall'altro ne discutiamo anche prima al tavolo,
06:52questo è difficilmente compatibile con l'economia di scala,
06:55nel senso che è un onere che ci si pone,
06:58ma che applicato a un qualcosa di piccolo, a un qualcosa di grosso,
07:01come dire, ha un impatto differente dal punto di vista dei costi.
07:05Eppure è decisivo, perché senza questo aspetto
07:08l'Italia continuerà ad accumulare gap rispetto al resto del mondo.
07:12Di conseguenza, ecco, vorremmo essere un po' stimolanti come media,
07:16perché questo siamo e questo possiamo fare,
07:18nel diffondere questo tipo di cultura,
07:20quindi ritirare fuori quel potenziale che l'Italia ha ancora,
07:23perché non è possibile che non ci sia più, che l'abbiamo perso,
07:26e tornare ad essere un paese eccellente nel mondo,
07:29e famoso per esserlo, riconosciuto per quello,
07:32non soltanto in maniera sporadica,
07:35sono convinto che ne abbiamo tutto il potenziale,
07:37se possiamo fare qualcosa anche noi, insomma, cercheremo di farlo.
07:40Grazie.
07:43Luca, torno da te,
07:46con una domanda per capire come possiamo dare un valore
07:48veramente oggettivo al concetto di sostenibilità,
07:51quindi come possiamo portarlo da un concetto valoriale
07:54a un dato concreto di performance?
07:56Mi sembra di essere sempre quello che poi alla fine della fiera
08:01deve andare a toccare gli argomenti proprio pratici, pratici, pratici,
08:05però è anche il nostro mestiere, è anche il nostro business,
08:08e fondamentalmente è possibile misurarla,
08:12faccio solo un piccolo spaccato sulla nostra industria,
08:16in modo tale da far capire alcune differenze che sono fondamentali,
08:21misurarla significa avere delle informazioni,
08:23ma si possono avere informazioni su diversi livelli.
08:26Una delle informazioni fondamentali che può essere utilizzata
08:29nella definizione di strategia è lo score,
08:31che si basa magari su metodi statistici,
08:34abbiamo a disposizione open data, abbiamo a disposizione i dati ufficiali,
08:37abbiamo a disposizione algoritmi che possono prevedere degli scenari,
08:41e questo può essere utile,
08:42però poi è il rating quello fondamentale,
08:44quello che viene calato nella realtà in cui viene misurato,
08:48con dati oggettivi, con dati qualitativi.
08:51L'insieme di queste due informazioni ci dà una misura,
08:54che però deve essere collegata nuovamente agli obiettivi
08:57e alle performance che vogliamo ottenere,
08:59perché se viene inserita all'interno di un progetto strategico opportuno,
09:04e ho avuto modo di parlare con un pochettino di invitati e di aziende
09:09che lo stanno sperimentando, lo stanno sperimentando per convinzione,
09:12lo stanno sperimentando per credo,
09:15ma lo stanno anche sperimentando perché sta diventando un fattore differenziante.
09:19Se riusciamo ad avere un'architettura strategica adatta a misurare causa-effetto,
09:25io sono un sostenitore di un metodo molto vecchio che si chiama Balance Scorecard,
09:29che si basa su prospettive differenti per analizzare l'impatto finanziario,
09:33per analizzare l'impatto sui processi,
09:34per analizzare l'impatto sui clienti, sulla ricerca e sviluppo,
09:38ecco, allora si riesce a ottenere effettivamente una misurazione.
09:42Però è un processo complesso,
09:43cambio culturale, cambio di approccio,
09:45non dimentichiamoci che il 95% delle aziende in Italia sono PMI.
09:50Quindi sarebbe un grosso discorso da fare anche su quelli che devono essere gli strumenti
09:54che permettono di avvicinare queste tecnologie e questi temi
09:57anche ad aziende che in questo momento, non so come dire,
10:01sono molto impegnate nel business,
10:03magari sono anche start-up innovative,
10:05ma poi su queste tematiche ovviamente arrancano,
10:08non per scarsità di voglia o di impegno,
10:11ma perché le risorse sono quelle e anche sono utilizzate dove...
10:16Esatto.
10:17E se da un lato noi possiamo vedere come ci sono dati oggettivi
10:20per dimostrare la performance che portano avanti aziende
10:23che fanno in associazione un cavallo di battaglia,
10:26mi chiedo qual è il ruolo di un media attorno a Dimitri,
10:29un media importante come il vostro per contrastare anche tutto quel filone opposto
10:33dove non fai ma comunichi molto più quello che pensi di fare,
10:36c'è tutto il filone del greenwashing,
10:38come può essere contrastato per chi si siede ogni giorno in una redazione.
10:46A me toccano i temi imbarazzanti invece.
10:51Palesemente ecco, è un tema,
10:53nel senso che innovazione e sostenibilità,
10:55come tanti altri hype di questo tipo,
10:59vengono spesso utilizzati nel marketing come coperta,
11:02perché sotto sotto poi quello che conta per le aziende
11:05ed è giusto così, è la performance economica.
11:08Il tema è che effettivamente siamo in un'epoca in cui c'è spazio
11:11per unire ambo le cose
11:13e questo, meno male, deve venire da una consapevolezza condivisa,
11:17dal basso, da parte di tutti.
11:19Noi come media, ecco, ci siamo impegnati in questa iniziativa,
11:22in questo caso,
11:23e ci sono tante altre testate,
11:26tante altre realtà che hanno iniziative simili,
11:28ma sono organizzate in un modo un pochino diverso.
11:30In questo caso, grazie ai dati di Credit Safe,
11:32abbiamo voluto individuale e premiare,
11:34senza che si candidassero le imprese
11:37che hanno performato particolarmente bene nell'ultimo anno,
11:41e per le altre categorie abbiamo formato una giuria,
11:45quando presente, del tutto, come dire,
11:48una scevra di conflitti di interessi,
11:50e per altre due categorie, che premeremo fra poco,
11:52abbiamo dato il voto al nostro pubblico.
11:55in maniera disinteressata,
11:57cioè il nostro intento effettivamente è quello,
11:59ecco, di organizzare una bella serata,
12:01e ringrazio tutti per essere qui e per aver partecipato,
12:03e per partecipare, perché ce n'è ancora un po',
12:06e soprattutto, ecco, dare visibilità,
12:08creare quel piccolo pezzettino culturale
12:12per mettere sul piedistallo,
12:14per mettere in evidenza i valori corretti.
12:17Da qui, poi, dal mio punto di vista,
12:19discenderà tutto in maniera sana,
12:22ecco, non ipocrita, ma effettiva, sostanziosa.
12:24C'è tantissimo potenziale che si può sviluppare,
12:27bisogna guardare un po' a quello, no?
12:29Anziché preoccuparsi, ecco, nel breve periodo,
12:31di utilizzare queste tematiche come tattiche,
12:35e non come strategie, o non come parte integrante
12:38del modello di business nell'effettivo,
12:40al di là di quello che si comunica.
12:41No, molto bello il taglio oggettivo che state dando,
12:44perché sarebbe facile fare un qualcosa al contrario,
12:47in cui vai a premiare sempre gli stessi,
12:49soprattutto per chi si siede su media,
12:50che comunque immagino abbia anche nei propri conti economici
12:55una parte di pubblicità.
12:56Quindi spesso si vive su un conflitto di interessi
12:59che riesce a risolvere dicendo
13:01il criterio è puramente quantitativo,
13:04quindi lo affidiamo a loro.
13:05Ovviamente, anche da questo,
13:11fortunatamente possiamo permetterci
13:12di avviare iniziative di questo genere
13:14e farle, diciamo, anche per idealismo.
13:17Chiaramente ogni cosa ha bisogno
13:19della sua sostenibilità, anche economica,
13:21quindi la scommessa è che, ma è già vinta in parte,
13:24perché siamo qui e questa edizione è stata organizzata
13:25e, come dire, mi sembra l'inizio
13:27di un bellissimo percorso per il futuro.
13:29È chiaro che abbiamo bisogno,
13:31dobbiamo avere la capacità, la bravura
13:33di raccogliere il consenso
13:35di aziende impegnate in maniera molto pratica
13:37con lo stesso livello
13:39di chiarezza e di limpidezza
13:41su questo tipo di obiettivi
13:42per far sì che questa sia la prima edizione
13:44di un qualcosa che porta avanti un'idea
13:46al netto della bellezza di essere qui,
13:49condividere una serata,
13:50vedere delle eccellenze,
13:52ma mi interessa quello che c'è sotto
13:54e sotto ci sono storie di persone
13:56che hanno preso, hanno messo in piedi qualcosa
13:58a costo di grandi sacrifici
14:01e quindi l'hanno reso grande
14:03e questo è quello che poi fa grande
14:07e ricca una società.
14:10Ovviamente, meglio lo si fa, meglio è,
14:12ma in Italia abbiamo tanto da recuperare
14:13da questo punto di vista.
14:15Grazie.
14:16Vengo invece da Alfonso,
14:18che sicuramente è stato tra i primi,
14:21per non dire il primo,
14:22a portare il tema della sostenibilità
14:24nel dibattito politico italiano
14:25e sono curioso di capire oggi,
14:28oggi come siamo messi,
14:29cioè le politiche pubbliche stanno andando abbastanza veloci,
14:32abbiamo tutto il tempo
14:33a risistemarle tutte queste politiche
14:35o dovremmo avere un po' più di fretta
14:37nel provare ad accelerare?
14:40Beh, comunque sono...
14:43Ma innanzitutto,
14:45molto...
14:46tante cose sono cambiate,
14:48io ero un ventenne
14:49quando ho fondato i Verdi in Italia
14:50e sembravo un marziano,
14:51quindi non l'ho fatto pensando
14:53da giovane,
14:56la mia prima attività era contro
14:57tra virgolette tutti,
14:59perché tutti erano comunisti,
15:00democristiani, socialisti o fascisti.
15:02Io facevo i Verdi
15:03e pensavo che bisognava
15:04cambiare il Paese.
15:06Ovviamente,
15:07credo che è molto importante,
15:09io confido molto sui giovani,
15:11una delle mie sfide
15:12è spiegare ai ventenni e ai trentenni
15:14che devono attrezzarsi
15:15a diventare classi dirigenti
15:16e a prendere il potere,
15:18perché in una democrazia
15:19e anche non nelle democrazie,
15:21c'è bisogno di un ricambio,
15:23nel senso che c'è bisogno
15:25che a giovani
15:26e anche imprese
15:27che magari sono giganti tecnologici
15:30non restino dei nani politici,
15:32che non contano niente.
15:34Cioè c'è un settore enorme
15:35che è cresciuto in questi anni,
15:36ma che politicamente
15:37come rappresentatività è zero
15:40ed è un peccato.
15:42Tante categorie di nuovi mestieri
15:44che non hanno nessuna qualifica,
15:47nessun riconoscimento,
15:48nessuna tutela
15:49e noi viviamo come se fossimo
15:51ancora nel miglior caso del Novecento,
15:53in alcuni casi proprio del Ottocento,
15:56basti pensare
15:57che andiamo ancora a votare
15:58con una tessera elettorale,
15:59con sistemi cose
16:00e poi ci lamentiamo
16:01che vota il 40%,
16:03che in parte è sfiduciato,
16:05in parte le persone
16:06hanno strumenti
16:07per cui possono spostare
16:08i milioni con un click
16:09e per andare a votare
16:11devono invece porsi
16:12il problema di dove è finita
16:13la tessera elettorale.
16:15Ora, non è che io dico
16:16che dobbiamo andare a votare
16:17sul cellulare
16:18perché magari
16:19di più sono la segretezza,
16:20però sistemi nuovi,
16:22innovativi,
16:23anche per favorire
16:25la partecipazione
16:26dovrebbero esserci.
16:27Perché faccio questa premessa?
16:28Perché breve premessa
16:29e breve conclusione.
16:30Perché è chiaro
16:31che la sostenibilità
16:32è diventato un tema,
16:33mentre quando ne parlavo
16:34sembrava una cosa strana,
16:35oggi tutti sono sostenibili,
16:37tutti sono green,
16:38tutti sono eco,
16:39tutti sono anche agro,
16:41io ho fatto anche
16:41Ministro dell'Agricoltura,
16:42quindi continuo a occuparmi
16:43anche di riforma
16:45del sistema
16:46e di tutela
16:47di questo sistema
16:48che poi è molto connesso
16:49ai temi ambientali.
16:50Allora io apprezzo molto
16:51di queste iniziative
16:53come questa,
16:54io faccio molte iniziative
16:55di networking
16:56perché servono
16:57a trasmettere positività.
17:00Quando tu parli
17:01e trasmetti cose nuove
17:03e apri gli orizzonti
17:05fai del bene.
17:07Anche perché
17:07le cose negative
17:08si affermano da sole
17:09se accendi
17:10un qualunque telegiornale
17:11e vedi qualcosa
17:12c'hai tutto quello
17:13che è negativo
17:13ti arriva addosso.
17:15Quello che è positivo
17:16lo devi cercare
17:17e voi avete fatto bene
17:18a cercare queste realtà
17:20innovative,
17:22buone,
17:23io credo che l'Italia
17:24è piena di cose interessanti.
17:25Io sono stato
17:26all'Università della Calabria
17:27dove il nuovo rettore
17:28è un quarantenne
17:29che viene dal mondo
17:31dell'intelligenza artificiale,
17:32l'Università della Calabria
17:33nei settori dell'informatica
17:34eccetera
17:35ha l'assunzione
17:36del 100%
17:37di tutti i laureati
17:38e tutti lavorano
17:39nel distretto di Cosenza
17:40e aziende giapponesi
17:42hanno messo là
17:42i laboratori di ricerca.
17:44La loro preoccupazione
17:45qual è?
17:45È che
17:46le scuole superiori
17:49chiamiamole così
17:49non indirizzano
17:50adeguatamente
17:51verso posti
17:52dove ci sarebbe
17:53il triplo
17:54di possibilità
17:54di impiego
17:55o il decuplo
17:56addirittura
17:56però noi abbiamo
17:58siamo tanto ricchi
17:59di intelligenze
18:00che non a caso
18:01a Napoli
18:01c'è la Apple Academy
18:02che io già all'epoca
18:04ma anni fa
18:05a Centro
18:06nella sede di Napoli
18:07gestiva già
18:07tutta la telefonia
18:08del Canada
18:09quindi come dire
18:10fasciarci la testa
18:11dicendo che siamo
18:12inguaiati
18:13come dire
18:13che pure
18:14è la nostra abitudine
18:14noi siamo
18:15il regno del lamento
18:16quindi l'Italia
18:16se ci fossero i ricambionati
18:18mondiali del lamento
18:19avrebbe il primo
18:19il secondo
18:20il terzo posto
18:20assicurati ogni anno
18:22quindi
18:23è vero che ci sono
18:24i problemi
18:25ma è vero
18:26che un paese
18:26è ricco
18:27di eccellenze
18:28individuali
18:29e di casino collettivo
18:30questa è la realtà
18:30perché il nostro simbolo
18:32dovrebbe essere questo
18:33a volte
18:34non siamo in grado
18:34di fare organizzazioni
18:36ed ecco perché
18:36personalmente
18:38io spero molto
18:38l'intelligenza artificiale
18:40che sia usata
18:40in modo intelligente
18:42perché poiché
18:43è ottima
18:43sull'organizzazione
18:44potrebbe aiutare
18:45un paese
18:46che è ricco
18:47di creatività
18:48ma è un disastro
18:49nell'organizzazione
18:50questa è la verità
18:51quindi speriamo
18:52in questo
18:52io credo che la sostenibilità
18:54è indispensabile
18:55il rischio estinzione
18:57è un rischio reale
18:58poi è talmente
18:59pericoloso
18:59che uno lo rimuove
19:00come tu rimuovi
19:01una cosa pericolosa
19:03ma al di là
19:04del dramma
19:04delle guerre
19:05dei rischi nucleari
19:06eccetera
19:07quello che sta andando avanti
19:08è un cambiamento climatico
19:09che se noi non siamo in grado
19:10con l'innovazione
19:11con l'intelligenza
19:12di frenarlo
19:14rischierà di essere
19:15una catastrofe
19:16difficilissima
19:16da gestire
19:17quindi per fare questo
19:18però abbiamo tecnologia
19:19abbiamo intelligenza
19:20abbiamo innovazione
19:21lavoriamoci
19:22con la fiducia
19:23e con lo spirito
19:24che c'è nella serata
19:25di oggi
19:25grazie
19:26grazie
19:27mi fa molto riflettere
19:31come hai giustamente detto
19:33che è bello
19:33partecipare a eventi
19:35di questo tipo
19:35perché vanno a mettere insieme
19:37tante eccellenze
19:38che ci danno anche
19:39un po' di positività
19:40se fossimo stati a casa
19:41a guardare magari
19:42qualche programma
19:43in televisione
19:43ci sarebbe venuto
19:44forse un po' più di ansia
19:46però qua c'è
19:47l'intelligenza personale
19:49prima di quella artificiale
19:50cioè possiamo decidere
19:51se guardare un programma
19:52o se andare magari
19:53su alcuni media
19:55che vanno a raccogliere
19:57da ormai da anni
19:58tantissime notizie positive
20:00per cui chiedo
20:01a Simona Palasca
20:02di Green Me
20:02che da anni racconta
20:03la sostenibilità
20:04a livello quotidiano
20:05come veramente
20:06il vostro osservatorio
20:07pensate che sia cambiata
20:08la cultura
20:09all'interno dell'azienda
20:10sul tema sostenibilità
20:11allora
20:12noi un po' come Alfonso
20:15siamo dei precursori
20:17siamo nati 16 anni fa
20:18quando ancora questi temi
20:20erano veramente di nicchia
20:22e oggi invece
20:25sono diventati
20:25un po' strumentalizzati
20:27blasonati
20:28e quindi
20:30come fare
20:32poi a distinguere
20:33come dire
20:35la
20:35trasparenza
20:37e la genuinità
20:38dei messaggi
20:40che vengono veicolati
20:41io
20:42questa sera
20:43sono felicissima
20:45che
20:45ad esempio
20:47la vincitrice
20:48del premio
20:51di sostenibilità
20:52cioè io porto
20:53le sue scarpe
20:53da sempre
20:54perché
20:55veramente
20:56lì sono fatte
20:57in pelle
20:58de mela
20:59nel senso
21:00sono esempi
21:01di realtà
21:02italiane
21:03vere
21:04veraci
21:05perché poi
21:06che cosa succede
21:07che essere sostenibili
21:09è diventato quasi sinonimo
21:10di piantare gli alberi
21:12in Nicaragua
21:12no
21:13cioè essere sostenibili
21:14bisogna
21:15far
21:16proprio
21:17un impegno
21:18concreto
21:19far vedere
21:20proprio
21:20essere trasparenti
21:23essere credibili
21:24e
21:25soprattutto
21:26cercare
21:27proprio di
21:28impegnarsi
21:28perché ad esempio
21:29non si può
21:30essere perfetti
21:31perché come ho detto prima
21:32è una coperta
21:33troppo corta
21:34quindi
21:34non possiamo essere perfetti
21:36però
21:36dobbiamo cercare
21:37di fare scelte migliori
21:39fantastico
21:39applauso
21:40hashtag
21:42scarpe de mela
21:43hashtag
21:45perfetto
21:46Dimitri
21:47domanda
21:47sostenibilità e innovazione
21:48costano
21:50almeno all'inizio
21:51come si misura
21:52il ritorno degli investimenti?
21:56Beh
21:56ogni azienda
21:57avrà
21:58le sue metriche
21:59in questo senso
21:59perché appunto
22:00come ripeto
22:02sono delle
22:03sono delle iniziative
22:06sono degli elementi
22:07nel fare business
22:07che per alcuni business
22:08sono connaturati
22:10in alcuni
22:10sono
22:11non aggiungibili
22:12se non in maniera
22:13collaterale
22:14a volte anche
22:15con un pochino forzata
22:17è chiaro che
22:18palese
22:19insomma
22:19purtroppo
22:20o per fortuna
22:22nella maggior parte
22:23dei casi
22:24sono iniziative
22:25di marketing
22:25e quindi
22:26si misurerà
22:27con i KPI
22:27del marketing
22:28in altri casi
22:29quando le aziende
22:31sono più serie
22:31nel farlo
22:32ma ne hanno anche
22:32la possibilità
22:33per via del loro
22:33modello di business
22:34questo è importante
22:35cioè
22:35anche rispetto
22:37alla sostenibilità
22:38è chiaro che
22:39le scarpe
22:40che abbiamo premiato
22:41questa sera
22:41sono ovviamente
22:43a paletti
22:44meglio di qualsiasi
22:45altro tipo di scarpa
22:46dal punto di vista
22:46della sostenibilità
22:47ma è anche vero
22:48che la scelta più sostenibile
22:49è non cambiare scarpe
22:50e portare avanti
22:51lo stesso paio
22:52per tutta la vita adulta
22:53perché
22:54ahimè
22:54la cosa più sostenibile
22:55in tutto
22:55è l'udismo
22:56purtroppo
22:57se vogliamo essere
22:58pratici
22:59come dire
23:00andare al punto
23:01quindi è un gioco
23:03di equilibri
23:03cioè è chiaro
23:04che da un lato
23:05dobbiamo puntare
23:05da quella parte
23:06dall'altro
23:07non dobbiamo trascurare
23:08di essere comunque
23:09all'interno di un sistema
23:11che come la democrazia
23:12non è perfetto
23:13ma il migliore
23:14dei sistemi possibili
23:15anche diciamo
23:16il sistema capitalistico
23:17per certi versi
23:18vive delle sue regole
23:19e ci consente
23:20di essere qui
23:20a maggiori insieme
23:21anziché fuori
23:22a prenderci a sassate
23:23e chi rimane vivo
23:26e viva per oggi
23:27quindi ecco
23:28riguardo la domanda
23:30ogni azienda
23:31ha le sue KPI
23:32e non penso
23:32che ci sia
23:32una pallottola
23:33d'argento
23:33nel rispondere
23:34è chiaro
23:36che ogni azienda
23:36deve trovare
23:37il suo modo
23:38il più
23:39possibilmente serio
23:40possibile
23:41di integrare
23:42questi elementi
23:43all'interno
23:43del proprio
23:44modello
23:45e qualcuno
23:46però
23:46sarà lì
23:47a controllare
23:48e dirci che
23:49li analizzi come vuoi
23:50ma alla fine
23:51c'è un dato oggettivo
23:52che su questo parco
23:53ci sali
23:53oppure non ci sali
23:55perché mi piace molto
23:56quello che sta avvenendo
23:57fuori
23:57e Luca
23:58i dati bastano
23:59o serve anche
24:00una visione valoriale
24:01per riuscire a cambiare
24:02questo cambiamento
24:03di cui Alfonso
24:04ci ha dato anche
24:04uno sprint
24:05che dovremmo
24:05accelerare un po'
24:07questa è una domanda
24:09che va anche
24:10a sfiorare
24:11il filosofico
24:13allora
24:14è un po' complicata
24:15nel senso che
24:16i dati sicuramente
24:17ci dicono
24:18dove siamo
24:21questo credo
24:22che sia
24:22in dubbio
24:23i valori
24:25ci dovrebbero indicare
24:26la direzione
24:27dove vogliamo andare
24:28allora è chiaro
24:29che riuscire ad avere
24:31un mix
24:32di dati e valori
24:33è fondamentale
24:34perché
24:34perché
24:35se applichiamo
24:36la sostenibilità
24:37io parlo da
24:39diciamo
24:40un osservatorio
24:41che può essere privilegiato
24:42o non privilegiato
24:43ma sicuramente
24:44l'ho detto prima
24:46Dimitri
24:46viviamo all'interno
24:47di questo sistema
24:48quando la sostenibilità
24:49riesce a tradursi
24:51per le imprese
24:52in vantaggio competitivo
24:54in possibilità
24:56di ridurre i costi
24:57in possibilità
24:58di efficientamento
24:59diventa
25:00un valore
25:01ma la sostenibilità
25:02da un framework
25:03da un framework
25:05decisionale
25:07quindi
25:07la mia
25:09personale
25:10convenzione
25:11è che se io
25:12adotto
25:12un framework
25:13decisionale
25:15solido
25:15un framework
25:17decisionale
25:17che punta
25:19non al risultato
25:20immediato
25:21non alla trimestrale
25:22che
25:23l'ho detto prima
25:24non so a chi
25:24che più o meno
25:25fa i danni
25:26quasi come i procuratori
25:27nel calcio
25:28ma riesco
25:29ad avere una visione
25:31di lungo termine
25:32allora nei momenti
25:33di crisi
25:34nei momenti difficili
25:35nei momenti
25:36in cui devo prendere
25:36una decisione
25:37che ovviamente
25:38si basa sui dati
25:40ma deve avere
25:40la possibilità
25:42di sostenerci
25:43su dei valori
25:44o possibilità
25:45di prendere
25:46decisioni più solide
25:47e questo
25:48se si va ad analizzare
25:49aziende che applicano
25:50innovazione e sostenibilità
25:52da lungo tempo
25:53che ne fanno
25:53fondamentalmente
25:54l'architrave
25:55della loro strategia
25:56si vede che
25:57il rischio
25:58è più basso
26:00rispetto agli altri
26:01si vede che
26:02possono ottenere
26:03anche
26:03degli strumenti
26:07anche l'accesso
26:08al credito
26:08è decisamente
26:09migliore
26:10quindi
26:10non so come dire
26:11i dati
26:12ci aiutano
26:13a decidere
26:14i valori
26:15probabilmente
26:15ci aiutano
26:16a decidere bene
26:17ecco
26:18perfetto
26:19grazie Alfonso
26:20un'ultima battuta
26:21secondo te
26:21quale sarà
26:22il settore
26:23tranne anche
26:23della sostenibilità
26:24nei prossimi anni
26:25ma
26:28è difficile
26:29dire
26:29che
26:30c'è solo uno
26:32no
26:33diciamo che
26:34i settori
26:35sono tanti
26:36l'energia
26:36ha un ruolo
26:37fondamentale
26:38perché
26:38o noi facciamo
26:40una grande svolta
26:41sia nel risparmio
26:42di energia
26:42sia nelle rinnovabili
26:44e possiamo farlo
26:46io
26:47quando firmai
26:48il secondo conto
26:49energia
26:49nel febbraio 2007
26:50che ha introdotto
26:51il fotovoltaico
26:52in Italia
26:52nessuno ci scommetteva
26:54un euro
26:54e tutti pensavano
26:56che in Italia
26:57non sarebbe mai fatto
26:58chi conosceva
26:58i pannelli solari
26:59invece
27:00in realtà
27:00il paese
27:01riesce a darti
27:02le sorprese
27:02se fai una legge
27:03semplice
27:03perché quella
27:04era molto semplice
27:05non era finalizzata
27:07a favorire
27:07qualche singola industria
27:08come spesso capita
27:10per gli ingentivi
27:11industriali in Italia
27:12abbiamo avuto
27:13decine di migliaia
27:14di persone
27:14di piccole aziende
27:15che si sono trasformate
27:16da elettriciste
27:17in installatori
27:18e abbiamo
27:18creato un record
27:19certo
27:20con delle difficoltà
27:21perché poi è stato gestito
27:22dai governi successivi
27:23in modo discutibile
27:24però sicuramente
27:26noi oggi siamo ancora
27:27uno dei paesi
27:27che produce
27:28uno dei maggiori paesi
27:30al mondo
27:30come quantità
27:30di energia elettrica
27:31prodotta dal sole
27:32poiché noi
27:33andremo sempre più
27:34verso l'elettrico
27:35perché se avremo
27:36auto elettriche
27:37se avremo
27:38come dire
27:39meccanismi
27:40che vanno
27:41elettricità
27:41avremo bisogno
27:42di maggiore
27:42produzione elettrica
27:43allora è evidente
27:44che una delle grandi sfide
27:45è faremo
27:46le olic offshore
27:47lontano dalle coste
27:48a 30-40 metri
27:5030 km
27:51per fare
27:52produzioni
27:53rilevanti
27:54di energia
27:54perché poi avremo
27:55il solare diffuso
27:57poi possiamo fare
27:58altre mille cose
27:59quindi l'energia
28:00resta uno snodo fondamentale
28:02non è un caso
28:03che tra le fissazioni
28:04ogni volta che si discute
28:05qualcosa con gli Stati Uniti
28:07ti dicono
28:08però tu se vuoi
28:09che ti tolgo i dazzi
28:10devi importare il gas
28:11a costo maggiore
28:13più fetente
28:13e quindi c'è
28:15una disputa
28:16che c'è
28:17a livello mondiale
28:18e l'energia
28:19è un grande settore
28:19poi in un paese
28:20come l'Italia
28:21è ovvio che ci sono
28:22settori importantissimi
28:23l'agricoltura
28:24può dare un grande contributo
28:25pensi all'agrovoltaico
28:27che è fatto bene
28:29non crea lo scempio
28:30dello solare
28:30fatto a terra
28:31che ha distrutto
28:33come dire
28:33il mondo agricolo
28:34alcune realtà agricole
28:35ma può creare bene
28:37si può fare
28:38il grande tema
28:39della rigenerazione urbana
28:42cioè è un'enorme
28:43capacità di interventi
28:45quindi come vedi
28:46in tanti settori
28:47la sostenibilità
28:48è un volano
28:49di cambiamento
28:50anche che crea
28:51lavoro e benessere
28:52io ricordo quando
28:53ero appunto
28:54ministro dell'agricoltura
28:55venne da me
28:55Pasquale Pistorio
28:56e la prima cosa
28:58che mi disse
28:58disse ministro
28:59green is black
29:00e io pensavo
29:01ho detto
29:02che c'è a sé
29:02che il green è black
29:03lui diceva
29:04il green rende
29:05i bilanci inattivo
29:07perché il green
29:09è un investimento
29:10positivo
29:11perché la sostenibilità
29:12significa
29:12migliorare
29:13le proprie
29:13performance
29:14centrali
29:14lo diceva
29:1525 anni fa
29:17ha creato
29:18una grande azienda
29:19una grande realtà
29:20nell'innovazione
29:21perché quella
29:21era un'azienda
29:22di cippa
29:22eccetera
29:23e quindi io credo
29:24che se lavoriamo bene
29:26noi tra l'altro
29:27come paese
29:28avremmo grandi
29:29potenzialità
29:30perché abbiamo
29:30tecnologia
29:31e per esempio
29:32nel caso dell'energia
29:33se pensate bene
29:35essendo un paese
29:36che non ha
29:37fonti fossili
29:38noi abbiamo
29:39tutto da guadagnare
29:40a creare
29:41come dire
29:41oggi si va tanto
29:42il sovranismo
29:43la sovranità
29:44energetica
29:45del nostro paese
29:46siamo sovranisti
29:47e poi non abbiamo
29:48la sovranità energetica
29:50quindi lavoriamoci
29:51e facciamolo
29:52in modo intelligente
29:52grazie
29:53grazie
29:54lascio chiudere
29:56questo interessante
29:58panel a Simona
29:59se ci dai
30:00una fotografia
30:00di qualcosa di bello
30:01che sta succedendo
30:02che vedi raccontato
30:03magari recentemente
30:04che vuoi condividere
30:05visto che
30:05abbiamo visto
30:06c'è tanto entusiasmo
30:07no io volevo
30:08anche chiudere
30:09il discorso
30:10pure dei settori
30:11una cosa che
30:13poi passa
30:15in secondo piano
30:16l'Italia
30:17è una nazione
30:19che ad esempio
30:20sull'economia circolare
30:22è la prima nazione
30:24in Europa
30:25che
30:25eccelle
30:27in economia circolare
30:28che significa
30:29l'economia circolare
30:30l'economia circolare
30:31è un cambio
30:32di paradigma
30:33non più risorse
30:35che vengono
30:35consumate
30:36buttate
30:37ma risorse
30:38che si
30:38mettono
30:39in circolo
30:40quindi
30:41in questo
30:43siamo stati
30:44dei precursori
30:46e su questo
30:47dovremmo continuare
30:48ad investire
30:49anche perché
30:51poi appunto
30:52l'Italia
30:54come diceva
30:55anche Alfonso
30:56dal punto di vista
30:57dell'agroalimentare
30:58e dal punto di vista
30:59anche della moda
31:01cioè come
31:01siamo
31:03delle eccellenze
31:05e
31:05sulla sostenibilità
31:07c'è tanto
31:08da investire
31:09anche in questi settori
31:10e quindi appunto
31:12cerchiamo
31:13di cambiare
31:14il paradigma
31:15cerchiamo
31:16di non
31:17andare oltre
31:19la fast fashion
31:20andare oltre
31:21l'usa
31:22e getta
31:23ma
31:23riutilizzare
31:25rimettere in circolo
31:27riciclare
31:28e appunto
31:30creare
31:30un circolo
31:31vizioso
31:31e un circolo
31:32virtuoso
31:33grazie
31:35allora vi ringrazio
31:36per aver ascoltato
31:37con attenzione
31:37questa prima round table
31:39alla
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