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  • 2 days ago
“Trentadue anni fa eravamo in 4 e serviva molta immaginazione per pensare di arrivare a una struttura come quella di oggi”. Così Vincenzo Denaro, fondatore Scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia Università Campus Bio-Medico di Roma nel corso del primo convegno annuale del team di ricerca scientifica in ortopedia dell’Ateneo, ripercorre storia della nascita e dello sviluppo della Scuola di specializzazione sottolineando come la crescita della scuola sia passata non solo dalle “competenze chirurgiche”, ma anche dalla trasmissione di valori quali “veridicità, onestà intellettuale e senso di umanità nei confronti del paziente”.

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00:00ci voleva molta immaginazione 32 anni fa quando sono stato chiamato in questa università a
00:12pensare che saremmo arrivati oggi eravamo quattro persone io sono stato il primo
00:17professore ordinario che è stato chiamato e ho fatto il primo intervento ed era di ortopedia
00:24quindi giocoforza negli anni l'ortopedia ha avuto un successo comunque uno sviluppo molto più veloce
00:31del resto e non ci si credeva e ci voleva un atto di fede un atto di speranza pensare che di essere
00:40arrivati in una struttura come questa di oggi con 3000 persone quando eravamo pochi gatti e quindi
00:49quello che posso dire niente ho curato molto la crescita dei miei allievi e le loro posizioni
00:56accademiche oggi denotano il lavoro che abbiamo fatto che il professore ordinario addirittura
01:03uno fa pure il rettore e quindi oggi la scuola esiste e proprio si chiama scuola scuola perché
01:09è un gruppo che solo gli specializzanti pensate sono 72 più gli strutturati quindi è un gruppo
01:16coeso che lavora con atteggiamenti anche molto familiari e le virtù che io ho cercato di
01:23trasferire non sono stato soltanto quelle specialistiche di saper fare degli interventi e fatti bene ma
01:30soprattutto virtù umane semplici di quelli dell'uomo di tutti i giorni debbombata di famiglia
01:36cioè la veridicità l'onestà intellettuale l'amore per i pazienti che non sono pazienti ma sono persone
01:45che hanno una malattia tutte cose che vivendoli e avendole vissute finora hanno fatto un gruppo
01:52coeso di questa scuola il futuro il futuro sicuramente continuerà come abbiamo cominciato
02:00perché i ragazzi che lascio i professori che lascio hanno questo input di migliorarsi non solo
02:07sul piano strettamente specialistico professionale ma anche sul piano umano
02:11grazie a tutti
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