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  • 2 giorni fa
Sono finalmente agli sgoccioli i lavori per la conclusione della via Don Blasco. A Marzo il cantiere dovrebbe finire e l'intero tracciato aperto a fine aprile dopo i collaudi. Nei prossimi giorni la sostituzione del ponte Portalegni .
Trascrizione
00:00Fini lavori 10 marzo, apertura della strada a fine aprile. Il nuovo cronoprogramma della
00:06Via Don Blasco è stato presentato questa mattina in prima commissione al Consiglio Comunale.
00:10Lo ha fatto il progettista e direttore dei lavori Antonio Rizzo, confermando che il cantiere
00:14sta operando con la velocità attesa dopo un breve stop a causa di alcuni sottoservizi
00:18che non erano censiti e che sono stati spostati. Dopo una serie di attività preparatorie,
00:23in questo fine settimana sarà avviata la demolizione delle 12 grosse travi che sostenevano il ponte
00:29portalegni, cioè il collegamento fra il sovrappasso Cannizzaro e la Via Don Blasco. Si tratta
00:34degli ultimi 100 metri di un tracciato lungo quasi 4 chilometri e che abbiamo un po' tutti
00:39ribattezzato come la nuova Via Don Blasco. Le travi saranno demolite e subito dopo inizierà
00:44la posa del nuovo impalcato in acciaio. Una macchina speciale realizzerà i pali a supporto
00:48di una struttura che dovrà resistere anche agli attacchi corrosivi del mare. L'impalcato
00:53sarà alto 2 metri e lungo 40 e su questo verrà realizzata una strada che avrà due corsie
00:58e anche lo spazio per i pedoni. La posa definitiva è prevista entro il 10 marzo, ma fra possibili
01:04ritardi e i necessari collaudi, la data dell'apertura vera e propria sarà a fine aprile, chiudendo
01:09un lavoro iniziato oltre 35 anni fa, quando il Consiglio Comunale dell'epoca fece il primo
01:15passo di idea progettuale. Un'area completamente riqualificata, quella nata attorno al tracciato
01:20della nuova Via Don Blasco, dalla ZIR al Cavalcavia Cannizzaro con nuovi insediamenti commerciali
01:24e altre opere come la trasformazione del vecchio macello che altrimenti non sarebbero mai
01:29sorti. Una strada che crea una seria alternativa alla Via La Farina, ma che ha due imbuti che
01:35nelle ore di punta rendono complicato l'innesto verso le strade a monte. Il caso dei semafori
01:40Lampo a ZIR sulla Via Fermi e anche sulla Via Santa Cecilia è una strozzatura che vanifica
01:46l'effetto della stessa Via Don Blasco. La durata delle fasi semaforiche alle due uscite
01:50principali del nuovo asso rendono lunghissime le file e le attese. Una manciata di secondi
01:55che era sufficiente fino a qualche anno fa, ma che ora andrebbe rimodulata per non rendere
01:59inutile oltre 35 anni di attesa per avere la nuova Via Don Blasco.
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