Il miglior Pimm's cup che abbia mai bevuto mi venne servito qualche anno fa al bar del Palacio Hotel, uno splendido albergo di Estoril, in Portogallo, dove trascorrevamo un periodo di vacanza. Forse contribuì molto l'atmosfera dei bellissimi saloni al piano terra o la cerimoniosità dei camerieri (vecchia scuola), fatto sta che ancora me lo ricordo.
La storia di questo liquore è curiosa; venne creato nel 1832 dal signor James Pimm, proprietario di un Oyster Bar nella City di Londra, nei pressi della Banca d'Inghilterra. Ai suoi avventori, per favorirne la digestione, cominciò ad offrire dentro un piccolo boccale (da qui il nome Pimm's cup) una bevanda tonica di sua invenzione, a base di gin, liquori e una miscela segreta di erbe. Il successo fu tale che, vent'anni dopo, cominciò a commercializzarla e in breve tempo divenne una bevanda molto alla moda tra l'aristocrazia inglese. Ancora oggi, in Inghilterra, è uno dei cocktail estivi più famosi e viene immediatamente associato al torneo di tennis di Wimbledon (ogni anno, oltre 80.000 litri di Pimm con limonata sono venduti agli spettatori)o alle partite di polo. La ricetta classica prevede, oltre al mix di liquore e limonata, fettine di cetriolo, di lime, di arancia, quadretti di mela e qualche pezzetto di fragola; io preferisco metterci solo lime e cetriolo.
PIMM'S CUP N°1 (my way)
1 parte di Pimm's cup N°1
3 parti di Sprite (o altra limonata)
2 fettine di lime
2 fettine di cetriolo
rametto di menta
ghiaccio
Versare qualche cubetto di ghiaccio nel tumbler alto; versarci sopra 1 parte di Pimm's e le fettine di lime e di cetriolo. Aggiungere 3 parti di Sprite e decorare con un rametto di menta.
Non dimenticare la cannuccia!