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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Musica
00:30Accidenti, lo sai che non le trovo proprio?
00:38Cetta ancora
00:38Aspetta, aspetta, dammi qui, ma che...
00:41
00:41Eccole, ora fuga ben indossa, eh
00:44A cosa vi serve tanta roba?
00:46Eh, non hai mica torto, sai
00:47Ma ora anche voi viaggiate con il tossetto
00:50Eh, no, no, mi dispiace, ma io non ci sono cascato
00:52Voglio le mani libere, io
00:54Mica le trovo, sai
00:55Ma tu non ce l'hai?
00:56No, o forse sì
00:58Giù in macchina
00:59Ma come? Ma come? Ne hai conservate?
01:02Ah, sempre, sempre
01:03Anzi, vanno a vedere, aspetta
01:05Sì, sì, vai, perché se no stiamo fregate
01:07Eh, sì, le ho perse, le ho perse
01:29Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh
01:59Eccomi qua. Visto? La trovate? Sempre con me.
02:03Povero caro, le ho trovate anch'io. Guarda.
02:17Entra.
02:19Hai avuto una grossa idea.
02:21Vero? Mettile nel frigo.
02:23Sono certo che verrà una festa veramente riuscita.
02:26Ma se non altro un trionfo di originalità.
02:27In che senso?
02:28Beh, è la motivazione, no? Vedrai la faccia che faranno i nostri amici.
02:38Ehi! Hai speso bene i miei soldi, eh?
02:42Qui c'è una bella mano.
02:44A proposito, non sono ancora riuscito a sapere chi è.
02:47Cos'è un segreto?
02:48No, ma quasi.
02:50Bene, è tutto pronto.
02:53Speriamo che non manchi niente.
02:55Beh, sai che stifico? Se manca qualcosa, chi se ne strafotte?
02:58Oh, caro, calma, calma.
03:00Stai calmo.
03:02Abbiamo ancora un'ora.
03:03E noi che facciamo?
03:04Io un'idea ce l'avrei.
03:07Non mi pare il momento più adatto.
03:08No, non è quello che pensi tu.
03:11Se ricordi quando ci sposammo,
03:14tu proponesti se il nostro matrimonio dura trent'anni,
03:18il giorno di quell'anniversario ci racconteremo tutta, tutta la verità.
03:22Ricordi?
03:24Sì, sì.
03:24Sì, sì, mi ricordo.
03:26Certo, raccontarci tutto senza falsi podori e senza inutili inibizioni.
03:31E allora?
03:32E allora?
03:34Visto che il nostro discorso in comune finisce stasera,
03:37potremmo dirci che siamo stati, ti pare?
03:39Io penso che ci siamo conosciuti abbastanza.
03:41No, non ci siamo conosciuti affatto.
03:44Bada che questo è un gioco pericoloso.
03:45È un gioco difficile, crudele, e se vogliamo anche inutile.
03:48Per dire tutta la verità, vomitarla e non pensarci più,
03:52secondo me ci vorrebbe un'anestesia.
03:55Io ci proverei lo stesso, vuoi?
03:57Che comincia?
03:59Tu.
04:00E perché io?
04:00Perché sei l'uomo.
04:02Ah, è l'uomo.
04:03Eh già, comodo.
04:04L'uomo, eh.
04:05Allora, come cominciò?
04:09Guarda, cominciò là.
04:15Avevi il volto più candido che avessi mai visto.
04:17Gli occhi innocenti, sorpresi.
04:21E nello stesso tempo una sensualità che mi arrivò subito al cervello.
04:24E nello stesso tempo una sensazione.
04:26Grazie a tutti.
04:56Grazie a tutti.
05:26A proposito, ma chi erano?
05:28Chi lo sa, amici di corso.
05:30Pensare che questa casa mio padre me l'aveva data per liberarmi, diceva lui, da mia madre e della sua possessività.
05:36Capirai, diventò subito un porto di mare.
05:38Che primo bacio.
05:50Primo bacio nostro, perché per te non era neanche il secondo.
05:55Cosa vuol dire?
05:57Se è per questo, per me non era neppure il quarto.
05:59Se è per quello, neanche il ventesimo, eh?
06:02Senti, carina, guarda che stiamo giocando a dirci tutta la verità.
06:05Quella vera, no?
06:06E allora, ascolta bene.
06:08Quando ti ho conosciuto, ero già stata appoggiata ad un albero.
06:11Avevo già provato le meravigliose sensazioni del petting...
06:13...e anche in un certo senso apprezzato gli attributi dell'altro sesso...
06:17...che dovevano poi gloriosamente ed entusiasticamente accompagnarmi...
06:21...delle più importanti tappe della mia vita di femmina.
06:24Non parte ogni scherzo.
06:26In quel nostro primo bacio ci fu subito qualcosa di più.
06:29L'anima, penso.
06:30Ma chi furono i miei predecessori?
06:32Vabbè, sono ricordi sbiaditi.
06:34Facce.
06:35Ah, viene Cleto, sì, mi ricordo.
06:37Se non altro perché ci metteva mezz'ora a dirmi...
06:40Ti voglio bene.
06:44Comunque di una cosa puoi essere sicuro.
06:47Mi hai avuto vergine.
06:48Lo capii subito che eri fatta così.
06:51Ma la cosa non mi importò molto.
06:54In fondo fin da ragazzo aveva avuto il senso preciso...
06:56...che l'amore non è solo sentimento.
06:58Sì, voglio dire che la mia grande evoluzione sessuale...
07:00...si preannunciava decisa fin da allora.
07:02Credevi non me ne fossi accorta?
07:04Sai, soprattutto in vista del matrimonio...
07:07...mi feci una specie di memorandum.
07:08Mi chiesi, ha un futuro?
07:11Non lo so, ma ci sono sempre i soldi della sua famiglia.
07:14Ah, grazie, mamma.
07:15Eh già.
07:16Sarà fedele?
07:18Forse no, ma è proprio grave.
07:20Non credo.
07:21Poi, saprà tenere vivo sessualmente il rapporto?
07:26Sicuramente.
07:27E t'ho sposato.
07:28Però, eh.
07:30Che sentimentale.
07:31Fa piacere essere apprezzato per le proprie componenti morali e spirituali.
07:35Sai, caro, si dava il caso che io venissi da una famiglia...
07:38...dove i rapporti sessuali dovevano essere spariti molto presto.
07:42Mi erano rimaste impresse quelle lunghe e noiose serate.
07:45E sin da quando avevo avuto le prime notizie in materia coniugale...
07:49...mi ero spesso tormentata a chiedermi...
07:51...ma perché quei due se ne stanno lì divisi?
07:53Ognuno affogato in un diverso interesse...
07:56...lontani e senza sentirsi.
07:58E decisi sin da allora che in casa mia un pianoforte non sarebbe mai entrato.
08:03Ah, senti, c'è ancora il mio portatabacco?
08:05Certo, nello studio.
08:11E le pipe?
08:13Tutte religiosamente conservate.
08:17Luisa, qui non hai cambiato niente, perché?
08:21Per rispetto, mio caro.
08:22Carino, alla memoria?
08:24No, rispetto alla tua personalità.
08:26E poi?
08:31Poi cosa successe?
08:33E poi ci fu un primo raffreddamento.
08:37Forse bruciamo tutto troppo presto.
08:40Ti ricordi, Piero?
08:41Sì, Pierone, te lo ricordi?
08:43Ecco, Piero diceva...
08:44...giusto sessualizzare il matrimonio.
08:46È l'unico modo per mantenere viva la sacra istituzione della famiglia.
08:50Insomma, la famiglia bisogna tenerla su con le...
08:52Giorgio, smettila, sei il solito bestemmiatore.
08:54Comunque sessualizzarsi, ma con calma, a gradi, lentamente nel tempo...
09:00...se si vuole che il matrimonio viva.
09:02Senti, Piero, ma a te queste cose che te le hai insegnate?
09:04Corso di sessuologia applicata dell'azione cattolica.
09:07Ma...
09:08Quel raffreddamento fu solo da parte tua...
09:11...e c'era sicuramente una buona ragione.
09:13Sicura?
09:14Come no?
09:16E lo sai anche tu.
09:17Non è vero, forse?
09:19Giusto, ma temo che avrai una grande illusione.
09:21Oh, non sarebbe la prima.
09:24Bene?
09:24Il lavoro.
09:26Il lavoro?
09:26Eh sì, il lavoro cominciò ad andare male.
09:29E infatti fui licenziato.
09:31Una mattina mi telefonarono dall'ufficio.
09:38Pronto l'ingegnere?
09:39Sì, pronto.
09:40E lei ingegnere?
09:41È qui all'ufficio del personale.
09:43La invitiamo a non venire in ufficio questa mattina.
09:45Riceverà una visita della dottoressa Catti dell'ufficio Public Relation.
09:47Chi viene?
09:48Public Relation?
09:50Ma che vuole da me?
09:52Senta, io vengo in ufficio e la vedrò lì, non le pare?
09:58Qui a casa?
09:59Sono i nuovi metodi.
10:00Se lei avesse partecipato un po' più spesso alle riunioni aziendali...
10:03...sarebbe al corrente delle ultime disposizioni.
10:05Va bene, va bene, aspetterò, eh.
10:07Va bene.
10:09Chi era?
10:10Non lo so.
10:12Ma tu che fai stamattina?
10:14Ma siete tutti svegli.
10:16Cosa vuoi dire? Che faccio?
10:17Cosa credi? Che se non dovessi essere a scuola alle nove e mezza...
10:20...sarei qui a portarti il caffè?
10:22O ti sei scordato che è il lavoro?
10:24No, no, no.
10:24Ma fate un giorno sì e uno, no?
10:26Di sciopere e contestazioni.
10:27Che ne so se oggi capita più o meno.
10:28Ah, non scherzare con le cose serie.
10:32È così tu vai a scuola?
10:34Per forza.
10:36Tu non vai in ufficio?
10:37Eh, certo.
10:38E su, allora.
10:39Eh, sì, sì. È ora che mi alzi.
10:41Anche se oggi mi andrebbe tanto di fare festa.
10:43Anzi, io la faccio proprio.
10:45Chi s'è visto, s'è visto.
10:49E arrivò?
10:51Certo.
10:52Lei mi deve scusare, ma io questa mattina...
10:54...purtroppo non ho realizzato completamente.
11:00Mi scusi.
11:02Perché non si siede?
11:03Avrei bisogno di maggior spazio.
11:19Dobbiamo esaminare questo progetto.
11:20Spazio?
11:21Ah, sì, sì.
11:22No, no.
11:23Meglio nello studio.
11:25Prego.
11:27Ecco.
11:28Beh, qui la cosa diventa...
11:30...diventa un po' più seria.
11:33No.
11:34Che cosa?
11:36Eh, già, che cosa.
11:37No, è che al telefono mi hanno detto...
11:39...che se avessi partecipato alle conferenze aziendali...
11:41...beh, ecco, probabilmente ora con lei...
11:43...non farei la figura dello sprovveduto...
11:44...come magari sto facendo.
11:46Bene, vediamo un po'.
11:47Sì.
11:49Mi mostrò un progetto che avevo fatto.
11:51Parlò, parlò.
11:52Aveva una bella voce.
11:53Mi disse che quei miei calcoli...
11:55...non erano molto, molto esatti.
11:56Anzi, erano proprio tutti sbagliati.
12:00E che...
12:01...il calcolo sbagliato...
12:02...avrebbe compromesso la sicurezza della costruzione.
12:08Dice?
12:09Dico.
12:11Almeno...
12:12...credo.
12:13Per cui è stata data...
12:16...dalla direzione generale all'ufficio del personale...
12:19...disposizione di preparare i suoi conteggi di dimissionario.
12:24Dimissionario?
12:25Sì, dimissionario.
12:28No, così per sapere.
12:30E quando è che mi sarei dimesso?
12:33Ufficiosamente oggi.
12:35I rami secchi vanno potati.
12:37Zac, zac.
12:38Ah, zac, zac.
12:39Zac, zac.
12:43Appunto.
12:48E così mi ritrovai disoccupato.
12:52Furono giornate abbastanza penose.
12:54Tu non lo sai forse...
12:56...ma sentirsi all'improvviso senza lavoro è scomodo.
12:58E specie quando si era invece deciso di mandare avanti una famiglia.
13:01Pare impossibile poi, sai...
13:04...vai nei posti e 99 su 100 sbagli indirizzo.
13:08E c'è sempre qualcuno pronto a farti camminare un altro po'.
13:10Oppure anche quando hai avuto il vero indirizzo...
13:13...con la raccomandazione magari del sottosegretario tale...
13:16...tu vai sicuro, fai qualche ora di anticamera...
13:18...per poi sentirti dire...
13:19...vedremo, vedremo cosa si può fare per lei.
13:21Allora ti ben voglia veramente di dire a tutti...
13:23Ma noi come abbiamo tirato avanti in quel periodo?
13:27Io non mi sono accorta di grossi cambiamenti.
13:29E non avremmo vissuto solo col mio stipendio di supplente, no?
13:33Eh, cara.
13:34Hai presente, mamma?
13:39Mamma, vai, sediti un po'.
13:41Ah, no, no.
13:45Povero figlio mio, sei stanco, eh?
13:48Ma perché non mi hai detto prima di questa tua situazione?
13:51Io te l'avrei detto, ma...
13:52Taci.
13:53Non dimmi niente.
13:54Capisco.
13:55Allora si capisce.
13:57Ah, sì, certo.
13:57L'orgoglio è bene.
13:59Però non con la propria madre.
14:01E ricordati che la mamma è sempre la mamma.
14:04Ma no.
14:04Eh, certo.
14:06Comunque è troppo presto hai voluto assumerti tante responsabilità.
14:09La vita non va presa come un gioco.
14:10E poi una moglie ancora non ti ci sarebbe voluta.
14:13Mamma, queste cose le abbiamo dite altre volte, no?
14:15Eh, già.
14:16Ecco, ti faccio un assegno di 200.000.
14:18Ti bastano?
14:18No, no, fai 300 che va benissimo.
14:21Ah, tu segna tutto.
14:23Che io poi, quando posso, restituisco.
14:27Cosa vuoi restituire?
14:30Cosa dici, caro?
14:32Prima però dai un bacetto alla mamma, eh?
14:35Mamma, mi fai un caffè tuo?
14:36Sì.
14:37Corro subito a fartelo.
14:41E così quella era la tua vita clandestina.
14:45E pensare che io mi ero messa in testa certe idee.
14:48Mi ero proprio convinta che era arrivata l'altra donna della tua vita.
14:52E avevi sbagliato.
14:53Non stavi più in casa, rientravi alle ore più impensate,
14:56mi ignoravi al punto di non rivolgermi quasi più la parola.
14:58Mi scoprivo sempre più spesso isolato nei tuoi pensieri.
15:03L'avevo letto in un racconto.
15:05Lui, innamorato, non corrisposto, restava sempre a letto, agli occhi fissi al soffitto.
15:09E poi la cosa si aggravò.
15:12E cominciarono i primi rifiuti.
15:19No, no, ti prego.
15:21Stasera no.
15:23Sono molto stanco.
15:25Strano però che questi ricordi ti divertano tanto.
15:27Non eri gelosa?
15:29Non lo so.
15:30Ti vedevo così abbattuto, un cane bastonato.
15:34E la tenerezza vinceva la gelosia.
15:36Comunque tutto quadrava, per me c'era un'altra.
15:38E allora anch'io mi sentii in diritto di provare.
15:41Provare che cosa?
15:42Ah, provare il profumo del tradimento.
15:46Beh, proprio il profumo profumo no, l'odore.
15:49Perché il mio primo amante fu un pittore.
15:52Un pittore?
15:53E dove l'hai conosciuto tu un pittore?
16:08Grazie.
16:09E Inoltre imi.
16:11Grazie a tutti.
16:41Grazie a tutti.
17:11Grazie a tutti.
17:42Del resto è nel tuo carattere.
17:44L'istinto prima di tutto.
17:46Sì, è vero.
17:49Ma io ti vedevo così strano, così sbattuto.
17:52Non ero sbattuto, ero abbattuto.
17:55E un uomo non si abbatte quando ha un amante.
17:57Anzi, in quel periodo è su di giri, non in panne, non ti pare?
18:00Tu non dovevi preoccuparti allora, ma subito dopo, quando io tornai ad essere allegro, vivace,
18:05fino a quella sera che rientrai al colmo della felicità, ti ricordi?
18:08Nel freezer, così c'erano prima, eh?
18:10Aspettati, aiuto.
18:12Ecco.
18:13Vieni, vieni, vieni.
18:15Che fai?
18:17Questa sera mi sento veramente un leone.
18:19Che bionda.
18:20Accidenti, che bella bionda.
18:22Sempre bella bionda.
18:22Che fai stasera?
18:23Che fatto?
18:24Signorina, dalla prima volta che l'ho vista mi sono completamente rincogliorito.
18:29Non è vero.
18:30Io lo assicuro.
18:31Lei ha distrutto la mia vita, come faccio per convincerla?
18:33Aspetti, io sono il suo uomo.
18:36Sì, io e soltanto io, perché l'amo.
18:39Oh no!
18:47Le bottiglie!
18:49Le bottiglie nel freezer!
18:50Accidenti.
18:54Ecco, eh?
19:02Arrivo!
19:03Arrivo!
19:04Eccomi!
19:06Sei pronta?
19:06Sì, sono pronta.
19:08E i bicchieri?
19:09Dove sono?
19:10Indovina un po'.
19:10Dove?
19:11Eccoli qua.
19:13Eccoli qua.
19:13Eccoli qua.
19:15A te, beh.
19:15Sta pronta quel bicchiere?
19:16Aspetta.
19:17Sì.
19:17Aspetta.
19:19Oh!
19:24Amore.
19:33Amore.
19:34Amore.
19:35Amore.
19:35Amore.
19:36Amore.
19:41Amore.
19:42Amore.
19:43I'm torn of a tree
19:45Bound to settle and fall
19:49I'm by the sea
19:52Just wine, just my hair
19:56What you say
19:57You drain my heart
20:01Is that a wine
20:04I'm dry to make a set of wine
20:09My heart
20:11I'm in my way
20:19I'm dry to make a set of wine
20:41I'm dry to make a set of wine
20:47I'm dry to make a set of wine
20:51I'm dry to make a set of wine
20:57I'm dry to make a set of wine
20:59I'm dry to make a set of wine
21:01I'm dry to make a set of wine
21:08I'm dry to make a set of wine
21:10I'm dry to make a set of wine
21:12I'm dry to make a set of wine
21:22I'm dry to make a set of wine
21:25I'm dry to make a set of wine
21:29E fu la sera che ci rimasi
21:44Bella fregatura
21:46Non potevo sapere che la considerassi una fregatura
21:49Credevo che ormai fosse arrivato il giusto momento
21:52Per dimostrare che eravamo capaci a procreare
21:54Sì, scusami, non intendevo in quel senso
21:56A proposito, non l'ho mai saputo
21:58Ma cosa festeggiamo quella sera?
22:00Con tutto quello che successe dopo?
22:02Mi dimenticai di chiedertelo
22:03Niente
22:04Avevo trovato un lavoro
22:06Un lavoro vero, importante
22:08Con tutto il sapore del definitivo
22:10Tutto qua?
22:11Si ti pare poco?
22:13No, è che mi aspettavo qualcosa di diverso
22:17Qualcosa di più eccitante, di più strano
22:20Qualcos'altro infatti c'era
22:22Ah, volevo ben dire, che cosa?
22:24Vedi, quel posto non l'avevo trovato da solo
22:28La dottoressa Carli mi aveva dato una mano
22:31Solo una mano?
22:33Beh, dopo un po' ritelefonarono dall'ufficio
22:36E mi dissero di aspettarla ancora
22:37Venne, mi portò una lettera di dimissioni
22:40Ma non era perfetta
22:41Così la fece rifare
22:43Poi ritornò per sottopormi i conteggi della mia liquidazione
22:46Ma si accorse che non erano esatti
22:48E venne ancora una volta a sottopormi quelli definitivi
23:01Erano conti perfetti
23:02Esaminati nei più piccoli particolari
23:05In quel momento sentì che le dovevo un po' di gratitudine
23:08E non fu niente male
23:18Infine mi presentò il marito
23:21Una persona influente e straordinaria
23:23Così mi trovai dietro una scrivania dirigenziale
23:25Così
23:26Senza anni di gavetta, senza scatti, concorsi
23:28Un concorso l'avevi fatto e vinto
23:30Bel colpo, congratulazioni
23:32Adesso capisco le tue tenerezze di quei giorni
23:39Fu proprio un periodo meraviglioso
23:42Pazzo
24:02Un concorso l'avevi fatto e vinto
24:32In un lucro
24:41Un concorso l'avevi fatto e vinto
24:46Supp captionerò
24:49Aveviti
24:51Grazie a tutti.
25:21Periodo straordinariamente felice.
25:42Vi amavo tutte e due in maniera diversa ma con lo stesso interesse, con la stessa intensità.
25:48Vi completavate.
25:51Vedi, il bello era che mi sentivo sereno perché sicuro di non togliervi niente, a nessuna delle due.
26:15Non credo che sia ripetibile una simile esperienza.
26:19E come finì?
26:21Così, sai, per consunzione.
26:24Veramente?
26:26No, c'entrò di mezzo un altro.
26:28Più bello?
26:29Non lo so.
26:30E allora?
26:31Forse più interessante.
26:34Insomma, mi piantò.
26:36Oh, povero caro.
26:38E beh, che vuoi? Sono cose che succedono nella vita.
26:40Ma sai, io poi ho sempre la mia filosofia.
26:43Ma chi se ne frega?
26:47Allora, siamo uno a uno.
26:51Dunque, abbiamo una public relation vogliosa con un marito molto influente
26:55contro un giovane, abile pittore.
26:59Ah, perché adesso un imbratamuri lo facciamo diventare Picasso.
27:02E va bene, diciamo, lavoratore, del pennello.
27:05Bisogna vedere che cosa intendi per pennello.
27:07Per me pennello vuol dire pennello.
27:12Quell'altra cosa che tu intendi, io uso chiamare.
27:15Non cadiamo nelle volgarità.
27:17Abbiamo davanti tutta la sera.
27:18Non facciamo come sempre che bruciamo tutto in fredda.
27:22D'accordo.
27:25Il caffè è pronto.
27:26Finalmente.
27:28A proposito di pennello, non fu quello il periodo che tu diventasti compagna?
27:31Cosa fu la vicinanza del lavoratore?
27:33Dai, non essere ridicolo.
27:35Sai benissimo che non potevo essere influenzata.
27:37Fu solo una botta e via.
27:39Del resto, la politica non mi interessa.
27:43Il mio fu un giusto entusiasmo per una causa che mi sembrava giusta.
27:47Per l'evolversi di una società più moderna.
27:50Ma, Sara, io so che per sere e sere il mio jukebox è rimasto muto
27:54perché non dovevo disturbare la... come si chiamava?
27:57La lega.
27:57La amica, sì.
27:58Ragazze, voglio presentarvi il mio amico e marito Giorgio.
28:04Buonasera, Giorgio.
28:05Buonasera.
28:07Buongiorno, Ida.
28:08Giorgio, interpretando e comprendendo le nostre esigenze,
28:11ci ha messo a disposizione quella stanza.
28:14È vero, caro?
28:16E non solo, ma ci lascia anche appendere la nostra bella targa alla porta.
28:23Senti, Luisa.
28:24Grazie, Giorgio.
28:25Non ti pensavo così sensibile.
28:26Tra le donne immigrate dal sud al nord vi è la più alta percentuale di donne suicide.
28:42Dobbiamo sapere perché e dobbiamo accertare in che misura influisce, ovviamente al negativo,
28:48la presenza dell'uomo.
28:50La lega del femminino aiuta tanto di perseguire questi.
28:55Dobbiamo abolire tutto il linguaggio dove si usano ancora terminologie.
28:58Che cavolate.
29:00Che cavolate raccontava la cara Marta.
29:02E così la pace era finita.
29:04Addio, Jubox.
29:05Darsi, concedersi a un uomo.
29:08Tu sei mia, io sono tua.
29:10Prendimi, fa di me quello che vuoi.
29:12Sarò per tutta la vita la tua schiava.
29:14Dobbiamo abolire il dovere coniugale.
29:15E pretendere il 50% dell'orgasmo.
29:18Inoltre reagiremo con la violenza a qualunque provocazione.
29:22Occhio per occhio, dente per dente, corna per corna, coito per coito.
29:28Brava!
29:29Brava che il nostro divenga un autentico risorgimento.
29:33Però finì tutto molto presto.
29:34Perché?
29:34Eh, avresti dovuto chiedermelo allora.
29:37Avevo una gran voglia di parlarne, di sfogarmi.
29:39È vero, è stato un grave errore il nostro.
29:41Una coppia dovrebbe sempre parlare.
29:43Parlare di tutto.
29:44Delle grandi, delle piccole cose.
29:46Allora, perché finì?
29:47Perché hai preso coscienza della verità.
29:49Già, quei cortei.
29:51Dovevi sentire i commenti.
29:53Avevo la sensazione che tutti guardassero solo me.
29:56Certo, eri l'unica con sembianze femminili.
29:58E poi vedi, ben presto le riunioni diventarono delle discussioni private.
30:02Dei problemi importanti generali si precipitò in quelli personali.
30:07La vecchia Cerasi, per esempio, alla sua tenera età era rimasta incinta.
30:10Non sapeva nemmeno lei di chi, diceva.
30:12E pretendeva a...
30:13Tutti in piazza, in piazza e magari dal presidente.
30:16Per far approvare una legge urgentissima sull'aborto legale.
30:19E' uno scandalo, uno scandalo.
30:21Qualcuna si elevò a gridare che...
30:23Non c'è femminismo laddove non c'è frigidità.
30:25Questo è l'unico binomio.
30:27Femminismo, frigidità.
30:28Insomma, fu una vera e propria distruzione dell'uomo.
30:31L'uomo come bestia da uccidere, da cancellare.
30:34Le mappe.
30:35E poi il discorso accalorato di Marta.
30:37E quelle parole non mi giunsero nuove.
30:39Anzi, me le aspettavo.
30:40Per riottenere la libertà della donna dallo sciovinismo del maschio,
30:45la donna deve ritornare alla sua condizione originale.
30:49E deve quindi relegare in secondo piano la vagina,
30:52adatta solo ai giochi sessuali,
30:54e puntare tutto sulla clitoride,
30:56organo centrale della sua eccitazione e del suo orgasmo.
30:59La donna così articolata, assumendo una sua sessualità improprio,
31:04il cui funzionamento non coincide con la stimolazione del pene,
31:09abbandona il pene a se stesso, rendendosi libera per sempre.
31:14Eh sì, da quel momento decisi di farla finita con quelle storie.
31:18Tanto più che ora sapevo tutto di Marta.
31:20Tutto cosa?
31:21Capisci, la donna doveva rinunciare all'idea della penetrazione.
31:25Doveva spostare la sede principale del piacere erotico
31:28per fare a meno dell'uomo.
31:29La lesbica.
31:30Chi?
31:32Lesbica, lesbica.
31:33Marta non è altro che una lesbica.
31:35Altro che femminismo.
31:36Ma papà, ma tu sei pazza.
31:38Pazza, dici?
31:39Fattolo dire dal suo caro maritino.
31:42Marco, ti può dire tutto.
31:44Una sera mi chiamò al telefono.
31:46Devo venire subito da te.
31:47Mi è successo una cosa incredibile.
31:49Devo parlarti.
31:50Devo parlarti subito.
31:52Ma tu guarda un po', porca miseria, porca miseria, un'altra volta.
32:01Ma.
32:03E allora?
32:04Ma come allora?
32:08Guarda in che stato sono.
32:12Io non so neppure come incominciare.
32:14Mi è successa la cosa la più imbarazzante, la più meschina che potesse capitarmi.
32:18Lo so, sono medico, non dovrei stupirmi.
32:19Ho provato un senso di nausa che ancora non riesco a scrollarmelo di dosso.
32:23Ma che c'è?
32:24Che c'è?
32:25Luisa Marta è lesbica.
32:28Marta?
32:28Certo.
32:29È là in casa, a letto, con una ragazzina oltretutto neanche bella.
32:33Gli occhi distrutti, drogata.
32:36Sono entrati in casa e non mi sono reso conto.
32:38Mi sono avvicinato e ho detto, ma cosa succede qui?
32:41Sai qual è stata la risposta?
32:43La sai?
32:43No.
32:45Stronzo, togiti dalle palle che sto godendo.
32:47Questa è stata la risposta.
32:49Ma tu non puoi capire.
32:51Ma io mi ammazzo, guarda, io mi ammazzo.
32:54Già.
32:55Bella soluzione.
32:56Certo è una grossa fregatura per un uomo come te.
32:59Eh.
33:00Ma che cosa ci vorresti fare?
33:03Non te la puoi prendere così.
33:06Considerala una disgrazia, non ti pare?
33:08E poi tu sei medico, ginecologo.
33:10Dovresti essere comprensivo.
33:12Almeno scientificamente, no?
33:14Ma che scienza, scienza, tesoro.
33:16Io non voglio vivere con una lesbica.
33:18Vada per i fatti suoi.
33:19O è tanto grave?
33:20No.
33:21E allora?
33:22Sono d'accordo con te.
33:23Certo, è l'unica cosa decente che ci rimane.
33:26Fare all'amore.
33:27Eh.
33:27Eh, e allora difendiamola.
33:29Non mi pare il caso di disperarsi troppo.
33:32Marta è una donna, sarà uno sbondamento.
33:34E poi guarda, alla peggio, tu divorzi.
33:37Sì, come prendere l'aperitivo.
33:39Ma amore, non posso andare domani e divorziare.
33:42Che dici?
33:43Ma non è indispensabile divorziare.
33:46Scusa, Marco.
33:47Sei giovane, sei ricco.
33:49Le dai i soldi che vuole e ti riprendi tutta la tua libertà.
33:52Dai, su, non essere ipocrita.
33:54Ma hai tradito come quando hai voluto.
33:56E adesso è toccato a te.
33:57Accettalo.
33:58Già.
33:59E io allora?
34:00Rimango solo come un fesso?
34:01Eh, c'hai un bel dire, tu.
34:02Stavo cercando altre argomentazioni per calmarlo.
34:06Ma lui si calmò subito.
34:07Anche troppo.
34:09Luisa, tu eri la donna giusta per me.
34:11Ci ho pensato spesso, sai.
34:13Mi sei sempre piaciuta, credimi.
34:15Ma non solo fisicamente.
34:18Mi piace tutto di te.
34:20Come ti muovi, come agisci, i tuoi colori.
34:23Il tuo comportamento saggio e folle nello stesso tempo.
34:26Ma straordinariamente folle.
34:31Perché tu sei folle.
34:33Quanto mi piace.
34:35Sei favolosa, ciccia.
34:42Non mi dispiaco per niente tutta quella dolce valanga di parole.
34:56Luisa.
35:15Amore, ti ho offesa?
35:16No.
35:18E allora perché fai così?
35:20Su, vieni.
35:26Con tutti questi fiori non andremo in rovina.
35:31Durerà ancora molto questo hobby.
35:32Perché mi sembra che te lo sei scelto un po' costosetto.
35:35Amore, ma perché devi sempre sciuparmi tutto?
35:38Perché sei sempre così difficile?
35:40Sempre i soldi avanti a tutto.
35:41Sì, un po' più romantico.
35:55Pronto?
35:56Senti, bisogna fare qualcosa per questo telefono.
36:01Sì, lo so.
36:02Mi è una noia.
36:04Pronto?
36:08A questo qui la mia voce non gli piace proprio.
36:12Qui sotto ci deve essere qualche figlio di puttanina.
36:15Pensi?
36:16E come se lo penso?
36:19Era lui, vero?
36:20Certo, segnalava.
36:21Ah, segnalava.
36:23Che cosa?
36:24Segnalava il suo costante pensiero per me.
36:26Su, renditi utile.
36:33Aspetta, aspetta.
36:42Ciao.
36:43Ciao.
36:44Sono io.
36:56Luisa.
36:57Sei un tormento, Luisa.
37:00Ma che dolce tormento.
37:01non puoi fare così?
37:04O forse no?
37:07È meglio.
37:08Forse ti amo ancora di più.
37:10Vedi anche questo tuo silenzio, mio prezioso.
37:13Io sono abituato a sentire sempre parlare, parlare, parlare a vuoto.
37:16Tu no.
37:19Tu sai soprattutto ascoltare.
37:21Ma tu, tu mi vuoi un po' di bene.
37:23Dimmi.
37:25Chi lo sa?
37:26Lo lasciavo sempre nella più completa incertezza.
37:29Eh, sì.
37:31Credo proprio che mi abbia veramente amato.
37:33E fu un discorso lungo?
37:34No, no, no.
37:35Lo interruppi io e come al solito bruscamente.
37:38Marco!
37:38Oh, Luisa, sono disperato.
37:41Posso?
37:43No, certo.
37:44Che c'è, Marco?
37:49Ma cosa vuoi che ci sia?
37:51Allora, dimmi.
37:52Allora, dimmi.
37:54Marte di nuovo a letto con la sua amica.
37:56Guarda, io non ne posso più.
37:58Oh, ma che ti frega.
38:00Ma non mi frega, no.
38:02Però ti devi rendere conto che è abbastanza imbarazzante.
38:06Mortificante.
38:08Umiliante, ecco cos'è.
38:11Oh, no.
38:12No.
38:13No, tu dici?
38:15No.
38:19Quanto sei cara.
38:20Tu mi fai sempre coraggio.
38:38E adesso vai, mio caro.
38:49Ma Ciccio, perché fai così?
38:50Su.
38:52Eh, scusami.
38:53È molto meglio così, credimi.
38:55E poi sei troppo pericoloso.
38:57Sai, ti sento così tanto
38:59che l'unica cosa da fare sarebbe venire a letto con te.
39:03Amore mio.
39:11Marco, io vorrei, ma non posso.
39:15Ma tesoro, io adesso come faccio?
39:16Renditi conto, mica son di ferro, amore.
39:19Marco, non insistere.
39:21Vieni.
39:21Eh no, io non vengo.
39:24Marco, ti prego.
39:26Ma Luisa, un momento.
39:27Dovrebbe bastarti sapere che ho veramente un debole per te.
39:30Sì, ma così mi prendi in giro, scusa.
39:32No, no.
39:34Su, fai il bravo adesso.
39:37Ah, ho dimenticato le sigarette.
39:39È molto meglio restare solo amici.
39:42No.
39:44Ciccio, torno dopo.
39:49Le rose arrivarono per alcuni giorni ancora.
39:52Poi un giorno sì e uno no.
39:53Poi una volta alla settimana.
39:55E infine nulla.
39:57Ti ricordi il caldo bestiale che fece quell'inizio d'estate?
40:00È vero, ma tu partesti per il mare almeno.
40:02Io rimasi solo.
40:03Solo, solo?
40:05Eh, beh, proprio solo non direi.
40:07Ah.
40:08A proposito, quel congresso di Cannes.
40:11Ecco, ero qui con il congresso.
40:13E come si chiamava quel congresso?
40:15Marta.
40:16Marta?
40:17Marta la lesbica, brutto vecchio porco.
40:20Eh, calmati cara.
40:21Marta non l'ho mai stata.
40:22Non l'ha neanche esplorata l'idea di essere lesbica.
40:25Marta, è una dei nostri, caro mio.
40:27Accidenti.
40:29Luisa, ora soffrirai un po'.
40:31Marta sapeva tutto.
40:33Tutto cosa?
40:34Eh, sapeva che Marco a volte usava questa tattica per impietosire o eccitare,
40:38secondo il soggetto, chi più cretina, chi meno, le sue vittime.
40:42Sì, però puoi consolarti perché non eri la prima.
40:43Secondo i miei calcoli dovresti essere perlomeno la terza,
40:45perché di due Marta me ne parlò a lungo.
40:48Eh, morti da ridere.
40:49Mi dispiace.
40:50Mi dispiace un corno.
40:55Se ti può interessare, io non rimpiango assolutamente niente.
40:59Anche se è stata una vigliaccata.
41:02Così il congresso Marta è stato nel mio letto.
41:05È bello inventare nuove situazioni.
41:09Bello.
41:10Non riesco a fare le cose banali.
41:13Oh, bello.
41:14Ma tu non parli.
41:17Non dici niente.
41:19Modernizzati, amore.
41:21Svegliati.
41:22Canta, amore.
41:24Canta, canta, canta.
41:27Ma che canto?
41:33Aiuto.
41:34Oh, mamma.
41:43Che buffo.
41:44Alla fine le veniva sempre il simbiotico.
41:46E le durava un paio d'ore.
41:48Che ore sono?
41:50Sarà mezzogiorno.
41:52Oh, oh, io, io, io.
41:55Allora devo fare colazione fuori.
41:58Non posso tornare a casa.
42:00Marco capirebbe subito.
42:02I soldi che mi hai costato di pranzi.
42:03E brava Marta, non ce la faceva.
42:05Una furia scatenata.
42:06Un'enciclopedia sessuale a dispense.
42:07E va bene.
42:09Senti, non hai un whisky?
42:11Vuoi ghiaccio?
42:12No, no, cara.
42:13Bere whisky con ghiaccio è come andare con una donna subito dopo che sei già stato con due.
42:18Posso mettere un disco?
42:19Come no.
42:20Mi senti già out?
42:21No, quel disco.
42:38Viglianco.
42:58Guarda che non ci sto.
43:00Che viglianco.
43:07Ne avresti una gran voglia.
43:09Una voglia da morire, Viglianco.
43:11Ma io non ci sto lo stesso.
43:24Beh, basta.
43:25La mia poltrona.
43:41Ecco qua.
43:42La mia migliore amica.
43:43La terrei io.
43:45Se non ti dispiace.
43:47Ore belle e ore disperate.
43:49È vero, era doloroso vederti di ferma, inutile.
43:53Ah, brutto periodo.
43:56Il mio peggior periodo.
43:59Eppure ti ricordi?
44:00Il tuo annuncio di maternità potrebbe essere scritto sicuramente come tra i più entusiastici,
44:05i più favolosi.
44:06Io ero lì, eh?
44:07Ghiaccio, mi ghiaccio fottuto.
44:09Mi hai fregato.
44:10Mi fa tanto che te l'hai rimesso in testa di farmi gonfiare la pancia.
44:13Ecco, ora ci sono.
44:14Vedrai, vedrai che bella bollettina avrai fra due mesi, poi fra quanto.
44:17No, Luisa.
44:18E non mi faro pensare a come sono gli otto mesi.
44:20Porco, mi ghiaccio.
44:21E mi dirò a ragionare il marco.
44:23Se fossero gli uomini a Portorini, l'aborto sarebbe un sacramento.
44:26Luisa!
44:29Ma cara, è il nostro primo figlio, non il ventesimo.
44:34È vero.
44:36Sì, è vero.
44:38È vero, amore, scusami.
44:40È vero.
44:41Sono madre.
44:43E tu sei padre.
44:45Sì, però sei ugualmente un migliaccio e un porco.
44:47E sei bene perché?
44:57Sono padre.
44:59Marta?
45:01Marta?
45:03Marta?
45:04Che vuoi?
45:05Farabutto.
45:10Marta?
45:13Marta, dove sei?
45:14Marta, sono padre.
45:22Beh, che fai lì?
45:24Eh, beh...
45:25Pensavi proprio che avrei potuto aspettarti?
45:28Ecco il trionfo della mia tesi.
45:31Io sono una donna clitoridea.
45:32Quindi non ho bisogno di nessuno.
45:36Sono autosufficiente.
45:39Hai capito cosa intendeva con quel suo discorso?
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