- 2 giorni fa
I film di Roberto Benigni spaziano dalla commedia surreale e satirica degli esordi fino al cinema più poetico e drammatico. Con uno stile unico, fatto di ironia, provocazione e grande umanità, Benigni ha segnato il cinema italiano e internazionale, raggiungendo il successo mondiale con La vita è bella, vincitore di numerosi premi Oscar. I suoi film uniscono comicità, romanticismo e riflessione sociale.
Categoria
😹
DivertentiTrascrizione
00:00Signor Presidente, Vieni Gianni, devo dire che siamo felici perché a rappresentare l'altissimo valore delle sue pagine
00:12ho il piacere di chiamare sul palco un artista straordinario che, come tutti ricorderete, è già stato protagonista qualche anno fa.
00:20Era il 2012 di una serata dedicata proprio alla Costituzione che riabbraccio con immensa gioia
00:27dopo averlo ospitato proprio nel mio primo Sanremo.
00:30Signor Presidente, signora Laura, signore e signori, Roberto Benigni!
00:37Ciao, Matteus! Ciao!
00:56Ciao, Gianni!
00:58Ciao!
00:59Buonasera!
01:00Vieni, Roberto, vieni a prendere l'applauso ancora più da vicino.
01:08Ancora più da vicino.
01:10Buonasera, buonasera, buonasera, buonasera.
01:13Buonasera, buonasera.
01:17Buonasera.
01:18Buonasera.
01:19Vieni, Roberto, vieni.
01:20È una cosa bellissima essere qua, naturalmente, poi sono quelle occasioni in cui mi dico sempre
01:25ma perché, perché non ho imparato a fare danza per mostrarvi quanto sono felice,
01:30un passo di mambo di calipso per soffiarvi nella faccia, il vento della mia felicità.
01:35Buonasera, Presidente Sergio Mattarella, la saluto con tutto il mio affetto, la mia stima, la mia ammirazione.
01:41Buonasera alla signora Laura Mattarella, buonasera a tutti voi in sala e buonasera a tutti gli italiani.
01:47Veramente una grande felicità.
01:49Che edizione straordinaria, caro Amadeus.
01:53Dunque, veramente sono davvero felice di essere qua.
01:58La parola è sempre emozionato e batte il cuore, tutte queste cose qua,
02:02perché questo festival è davvero un'edizione speciale.
02:05Entrando, ho avuto subito l'impressione, è tutto luccicante, nuovo.
02:08È tutto nuovo, anche l'Ariston, quasi riconoscibile, talmente, veramente sembra uscito dalla fabbrica ora.
02:14Le scenografie, ma una meraviglia, guardate la bellezza di questo blu, tutte nuove.
02:18Anche questo, nuove di zecca, veramente.
02:21Ho sentito che in gara ci sono tanti cantanti debuttanti, tutti nuovi, tutte grandi novità.
02:25Il Presidente della Repubblica, una grande novità, non è mai stato a Sanremo.
02:30Il presentatore, una grande novità.
02:33No, io non sono nuovo.
02:35Chi lo presenta, Amadeus?
02:37No, io non sono nuovo, questo è il quadro.
02:39Lo presenti tu?
02:39Presidente, io mi rivolgo a lei perché è un'autorità, sono felice che lei sia qui.
02:44Allora, le faccio notare una cosa.
02:46Lei è al suo secondo mandato, beh, Amadeus è al quarto mandato, aspetti, e ha già prenotato il quinto.
02:54Ora mi dica lei, è costituzionale?
02:57Mi dica lei, non è, ha detto di no il Presidente.
02:59Il quinto, ma dico il quinto.
03:05Attenzione, e già pensa di fare il sesto, il settimo.
03:09Questo oramai vuole arrivare a quota 100, non si ferma più.
03:12Presidente, bisogna fermarlo, questo è veramente un colpo di Stato.
03:16È una cosa, si è montato la testa, oramai ha chiesto già piani poteri, sta organizzando la marcia su Sanremo.
03:22Bisogna stare attenti, si vuole prendere tutto.
03:25È una dittatura, veramente, è una cosa incredibile.
03:27Bisogna fermarlo, Presidente.
03:30Mi dica lei se è costituzionale, il quinto, il sesto mandato.
03:33Ma Amadeus, veramente, poi, diciamo che gli perdoniamo tutto perché è veramente una persona straordinaria,
03:39dolcissima, ho avuto modo di conoscerla, bravissimo presentatore.
03:43È un grande, è un grande, diciamo la verità, diciamo la verità, un grande direttore artistico.
03:51Il fatto che sia riuscito anche ad ospitare, ad avere l'onore per tutti noi di avere il Presidente
03:58della Repubblica per la prima volta a Sanremo, lo dimostra, che io quando me l'hanno detto
04:02non ci credevo, devo essere sincero.
04:04Non ci credevo, non ci credevo e se devo essere sincero non ci credo bene nemmeno ora,
04:08lo voglio vedere bene.
04:09Guarda, non sono sicuro, guarda io, anzi, voglio il binocolone.
04:14Voglio il binocolone, dammi il binocolone che voglio vedere, veramente, non vorrei mancarne
04:20di rispetto, Presidente, ma si tolga gli occhiali, si metta di profilo, mi faccia vedere le
04:24mani, voglio vedere, voglio vedere se è lei il Presidente misterioso, mi è venuto
04:28il dubbione, dubbione.
04:30Tra l'altro lui presenta anche i soliti ignoti, doppio mandato, uno di poltrono.
04:35Ma è una cosa veramente che non si può fare, Amadeus, è una cosa incredibile.
04:39Ma veramente, ti si perdona tutto sul serio, perché è una cosa bellissima e straordinaria
04:44quella che ha organizzato e quindi, Presidente, lei, ora, siamo felici che lei sia qui a
04:50vedere tra l'altro la prima serata del Festival di Sanremo, ma gliel'ha detto il Presidente
04:55quanto dura una serata.
04:58Presidente, no, volevo dire, non è obbligato, no, se lei a un certo punto ne vuole vedere
05:03solo metà, ecco, verso le tre di notte se ne può andare.
05:07Perché sappiamo, ma non gli avete detto il Presidente, Sanremo oramai è diventata
05:13una cosa, ora poi si collega la mattina con Fiorello, poi fanno TG1, TG1, TG1 Flash e
05:20poi riprende, va avanti fino al giorno dopo.
05:23Una cosa incredibile, veramente, ma che festa, che festa meravigliosa questa di Sanremo e pensare
05:28che tutto è cominciato negli anni 40, 46, 47, una persona di genio, veramente, si chiamava
05:34Amilcare Rambaldi, un fioraio di Sanremo che per rilanciare l'industria, ecco, merita un
05:40applauso, Amilcare Rambaldi, veramente, per rilanciare il commercio dei fiori e il turismo
05:48in questa meravigliosa regione che è la Liguria, si inventò, dice facciamo una gara canora per
05:52vedere se qualcuno ne parla, i giornali, se viene qualcuno, allora i cantanti erano tre
05:56o quattro, ora sono diventati 300, 400 persone, ma adesso non so, e come dice vediamo se qualcuno
06:02ne parla, guardate che cosa è diventato, Sanremo, Eurovisione, Mondovisione, ma una cosa
06:09spettacolare, oramai è la festa più popolare proprio d'Italia, quella veramente più festosa,
06:15dove si celebra proprio la musica che è l'arte proprio più ineffabile, inafferrabile, che
06:20ci convince nell'idea che la cosa più importante è sempre quella che non si può le dire, perché
06:25la musica diciamo è la regina delle arti, tutte le arti tendono alla musica, tutte le
06:29arti, e quanto Sanremo, quanto Sanremo, a volte la musica leggera, la musica leggera a volte
06:37viene relegata e gli viene dato, assegnato un posto piccolo nella storia dell'arte e della
06:42musica, sì ma un errore tremendo perché la musica leggera ha un posto enorme, enorme nella
06:49storia sentimentale dell'umanità, nella storia sentimentale della nostra società, di tutti noi
06:56italiani, pensate solo le canzoni di Sanremo, a me quanto, mamma mia, quante volte ci ho pianto, che
07:01mi hanno fatto provare, ma da ragazzo, in quella mia disadorna adolescenza, fino a su quanto Sanremo
07:08è stato bello, quanto ci ha avviluppato l'anima a tutti noi, di tutte le generazioni, tutte le
07:13canzoni d'amore dalle prime, parlo da grazie dei fiori, a io che non vivo più di un'ora
07:18senza te, a il mio cuore è uno zingaro, l'immensità, perdere l'amore, ma pensate come saprei amarti
07:24io, a fare rumore, a brividi, ma ci hanno avviluppato proprio il cuore, perché la musica è così,
07:30proprio ti entra dentro, diceva Federico Fellini, la musica è pericolosa, bisogna ascoltarla
07:35con una corazza, uno scapandro, perché le sue radiazioni possono essere letali, ti entrano
07:40dentro e ti lacerano, e quindi è così, è vero, esaspera la musica, non si capisce
07:46cos'è, veramente ineffabile, è proprio l'anello tra il concreto e l'astratto, è una
07:51cosa bellissima la musica, è anche una cosa che ci tranquillizza, un lusso innocente, come
07:57dice Don Chisciotti alla sua amata signora, dove c'è la musica non ci può essere nulla
08:01di cattivo, e infatti qui a Sanremo è tutto bellissimo, è veramente tutto bello, è bello
08:10e stasera particolare, ho visto io, vedo tutte le edizioni, questa edizione è particolarmente
08:14bella e importante, perché come hanno annunciato, diciamo, si celebra il 75esimo anniversario
08:21dell'entrata in vigore della nostra Costituzione, che è entrata in vigore appunto il primo gennaio
08:28del 1948, 75 anni fa, ora voi mi direte, si può dire, ma che c'entra la Costituzione
08:34con Sanremo, cosa c'entra? Ma Sanremo veramente c'entra nel senso che Sanremo abbiamo detto
08:39che è il luogo dello spettacolo, della musica, quindi dell'arte, e la Costituzione è legatissima
08:44con l'arte, anzi sono quasi la stessa cosa, perché la Costituzione è un'opera d'arte,
08:51è un'opera d'arte, o un'opera d'arte e canta, canta anche la Costituzione, è un canto, canta
08:57diciamo, la libertà e la dignità dell'uomo, e guardate, ancora di più, ogni parola della
09:02Costituzione sprigiona una forza evocativa e rivoluzionaria, come le opere d'arte, evocativa
09:09e rivoluzionaria, sì, lasciatemelo dire, perché butta all'aria tutto quell'ordine predisposto
09:14che c'era prima, quel soffocamento, quell'oppressione della libertà, quell'ingiustizia, quella violenza
09:20che c'era prima, è uno schiaffo al potere, a tutti i poteri, si mostra una realtà diversa
09:25da quella che abbiamo davanti agli occhi, ci fa sentire che viviamo in un paese che può
09:29essere giusto e bello, ci dice, insomma, come dicono i bambini, che un mondo migliore è
09:35possibile, insomma, diciamo, un mondo senza violenza, senza ingiustizia, insomma, come l'arte
09:40ci fa sognare, è un sogno, è un sogno la Costituzione, veramente, è un sogno fabbricato,
09:46diciamo, da uomini svegli, veramente, è qualcosa che l'hanno fatta ed è una cosa che può accadere
09:54una volta nella storia di un popolo, una Costituzione così, infatti, se c'è una canzone di Sanremo
09:59che la possiamo accostare alla nostra Costituzione, è quella più famosa, è l'incipit di volare,
10:04di Domenico Modugno, quando dice, penso che un sogno così non ritorni mai più, e così
10:09è la Costituzione. I nostri padri e le nostre madri costituenti non l'hanno pensata, l'hanno
10:14sognata e chi sogna arriva prima di chi pensa, infatti, infatti, veramente, l'hanno scritta,
10:20l'hanno scritta in pochissimo tempo, la nostra Costituzione, avete visto oggi quanto ci
10:24mettono a fare una legge? A volte anni. La Costituzione, invece, l'hanno fatta in pochissimo
10:29tempo, è stata una cosa, una folgorazione, come un'opera d'arte, una visione, sono stati
10:33dei visionari, ed è stato un miracolo, perché erano tanti, erano 556 gli eletti dal popolo,
10:40i costituenti, tutti di partiti diversi, tutti che la pensavano diversamente, è una bellissima
10:46storia, divisi su tutto, escluso su una cosa, essere uniti, essere uniti per scrivere la
10:54Costituzione più bella che si potesse immaginare, e l'hanno fatto, è un miracolo che l'abbiano
11:00fatto, perché la nostra Costituzione, tra l'altro, per la prima volta nella storia del
11:06diritto non si rivolge alla società presente, ma va al futuro, a noi, sono arrivati a noi e
11:11oltre, vanno avanti, e hanno detto che anche noi dobbiamo avere l'audacia di frequentare
11:17il futuro con gioia e con fiducia, perché la Costituzione non si scorda di nessuno, è
11:22un miracolo che abbiano scritto queste cose, è un miracolo, vi ripeto, perché erano tutte
11:27quelle persone e hanno fatto veramente la Costituzione più bella che si potesse immaginare, famosa
11:32in tutto il mondo, ammirata, ammirata soprattutto nei suoi principi fondamentali, gli articoli
11:37uno, due, tre, quattro, il nove, la prima, l'undici, quasi sono imbarazzato a ripeterlo
11:43perché è talmente celebre, il celeberrimo, che è come un verso di una poesia ormai, come
11:47dire, mi illumino d'immenso, il nostro articolo veramente, quello che dice l'Italia ripudia
11:52la guerra, una scultura, pensate alla forza, alla bellezza e alla perentorietà di chi ha
11:58pensato questa frase meravigliosa, l'Italia ripudia la guerra, ma pensate, se questo articolo,
12:04se questo articolo lo avessero adottato le altre Costituzioni nel mondo, gli altri Paesi,
12:10non esisterebbe più la guerra sulla faccia della Terra, mai più, nessuno, nessuno Stato
12:17potrebbe invadere un altro Stato, ma non l'hanno adottata e non l'hanno scritta, noi italiani
12:24l'abbiamo scritta nella nostra Costituzione, perché erano personalità straordinarie, vi dico
12:29due o tre nomi, c'era Alcide De Gasperi, c'era Concetto Marchesi, Einaudi, Nilde Jotti,
12:34Lina Merlin, Sandro Pertini e tra questi c'era una persona che vi vorrei adesso nominare
12:42perché ha a che vedere con il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tra i nostri
12:47padri costituenti c'era Bernardo Mattarella che è il padre di Sergio Mattarella, al quale
12:55ha il nostro applauso, veramente, Bernardo Mattarella, uno dei nostri padri costituenti,
13:02davvero una cosa commovente e bellissima, quindi Presidente, lei e la Costituzione avete avuto
13:10lo stesso padre, possiamo dire che la Costituzione è sua sorella, diciamo così, ecco, possiamo
13:15dire, una cosa bellissima, veramente emozionante e che cosa hanno fatto questi padri e queste madri
13:23costituenti quando hanno scritto la Costituzione? Questa, vedete, è una… io veramente sono
13:28talmente… non so dove vanno i pensieri perché quante sarebbero le cose da dire, Presidente,
13:34sulla Costituzione? Potevo citare riguardo all'arte, allo spettacolo, tanti articoli dal
13:401933, insomma, allo sviluppo della cultura, alla promozione, insomma, del paesaggio artistico,
13:44però non li ho citati, ci vuole troppo tempo, però lo faccio citando un articolo che li comprende
13:51tutti che ha a che vedere con Sanremo e ha a che vedere anche con tutti noi ed è il
13:56mio articolo preferito, proprio non potete sapere quanto gli voglio bene a questo articolo,
14:01è l'articolo 21 e dice una cosa, è stato scritto con un linguaggio così semplice e bello
14:08che sembra scritto da un bambino e da una forza e una bellezza che si rimane stupiti e si dice
14:14ma veramente c'era bisogno di scrivere una cosa così e l'hanno scritta, l'articolo
14:1921 dice così, tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero,
14:27pensate un po', è vero che voi mi dite ma davvero è come dire tutti possono respirare e
14:33se l'hanno scritto vuol dire che ce n'era bisogno, questo è l'articolo 21, ricordate che questo
14:39è un articolo straordinario perché è proprio l'articolo per me più importante, proprio
14:46l'architrave, il pilastro di tutte le libertà dell'uomo, è il più semplice e il più forte,
14:52non ci si può dimenticare perché prima della Costituzione, durante il ventennio fascista,
14:58non si poteva pensare liberamente, no, e non si sarebbe potuto fare neanche il festival di
15:03Sanremo perché c'era una canzone sola, sempre la stessa, la propaganda, si cantava il capo,
15:07il duce, la guerra, l'esercito e il partito, il potere, lì era, erano sempre quella stessa
15:12canzone e quindi non si sarebbe potuto fare in quegli anni, prima della Costituzione,
15:18pensate che poteva, mentre voi mangiavate una pizza con gli amici o eravate a casa, a cena
15:23con i vostri parenti, poteva, ed è accaduto tante volte, arrivare qualcuno, una pattuglia
15:29di violenti, aprire la porta, prendere vostro fratello, vostra sorella o la vostra fidanzata
15:34e portarli via perché avevano saputo che avevano detto una cosa libera, che non collimava
15:39col potere, pensavano con la loro testa, accadeva spesso e queste persone venivano picchiate
15:45e poi a volte sparivano e non si vedevano mai più, non si vedevano, allora l'articolo
15:5021 si ha liberati dall'obbligo di avere paura, l'obbligo, prima della Costituzione la gente
15:57era obbligata ad avere paura e pensate quanto è meraviglioso, meraviglioso sapere, mentre
16:04nel mondo intorno a noi e in paesi molto vicini a noi, in paesi molto vicini a noi, gli oppositori,
16:13quelli che pensano liberamente, vengono incarcerati, avvelenati a volte, a volte spariti fisicamente
16:20o solo perché a volte mostrano il loro volto e i loro capelli felicemente e a volte solo
16:26perché ballano o cantano o parlano, vi sto dicendo con tutto il mio amore, pensate quanto
16:34è meraviglioso e straordinario sapere che noi viviamo in una terra dove, articolo 21,
16:41tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, ce lo dobbiamo ricordare
16:48perché prima della Costituzione non si poteva fare nel ventennio del fascismo, non era possibile
16:54l'unica maniera di fare qualcosa di utile per il futuro e avere il passato sempre presente
17:01e ricordarci una cosa, che tutto ciò che abbiamo ci può venire tolto da un momento all'altro,
17:08i nostri padri, le nostre madri costituenti questo lo sapevano e scrivendo la Costituzione
17:12è come se avessero scritto solo due parole, mai più, e hanno fatto una scommessa, ma non
17:17tra di loro, con tutti noi, hanno detto ce la potete fare, ce la possiamo fare tutti
17:21insieme, i nostri padri e le nostre madri costituenti, per esempio ricordo Sandro Pertini, Oscar Luigi
17:27Scalfaro che diceva ora tocca a voi, è il vostro tempo, ed aveva ragione, tocca a noi,
17:32siamo vivi ora, è il nostro tempo, i costituenti hanno scritto la Costituzione, sapete, ma l'ultima
17:38pagina l'hanno lasciata bianca, è una pagina bianca, la più importante, che i nostri padri
17:44e le nostre madri costituenti non potevano scrivere perché sapevano che dovevamo scriverla
17:49noi, noi con la nostra vita, vivendola e sono sicuro che la scriveremo bene, ci dobbiamo
17:56credere fino in fondo, la Costituzione è stata scritta ma deve essere attuata, bisogna farla
18:02vivere, la Costituzione non è solo da leggere, è da amare, bisogna amarla e per amarla bisogna
18:09leggerla e viverla, sentirla propria, che ci appartiene, che è nostra, farla entrare
18:14in vigore ogni giorno, ora sì voi mi potete dire vabbè ma è un ideale, è una chimera,
18:20è un'illusione, è un sogno, è un sogno, è un sogno sì, però abbiamo un vantaggio,
18:24i nostri padri e le nostre madri costituenti ci hanno tracciato la strada, ci hanno mostrato
18:30il cammino, ci hanno fatto vedere la via, hanno fatto tutto loro e a noi hanno lasciato
18:34una sola cosa da fare, far diventare questo sogno realtà. Grazie Presidente, grazie Signora
18:42Laura, grazie a tutti gli italiani, grazie con tutto il mio cuore, grazie, grazie tanti,
18:51vi abbraccio con tutto il mio affetto e il mio amore, grazie.
18:54Roberto Benigni, in questo paese, felice, grazie a tutti voi, grazie agli italiani.
19:02Roberto Benigni, grazie Signora Laura, arrivederci.
19:06Vieni Roberto a prendere qui sul palco l'applauso ancora una volta del Teatro Ariston, della platea
19:11della galleria. Grazie, grazie. Un regalo bellissimo, un regalo bellissimo. Grazie Roberto.
19:18Ciao, arrivederci. Roberto Benigni. Grazie, arrivederci a voi. Arrivederci.
19:24Che meraviglia, che meraviglia.