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02:59Potete frugare tutto l'appartamento
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03:16Tranne dei conti da pagare
03:22Grazie a tutti
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06:26Vi rendete conto della gravità
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11:44Buongiorno
11:46Buongiorno
11:48Attento, ecco il fratello.
11:51Ah, è quello, signora Pardò.
12:11Scusate, siete della famiglia?
12:14No, i familiari sono lì.
12:16Sì, a quelli ho già parlato, ma non riesco a sapere chi dei presenti sono i parenti più stretti,
12:22quelli che devono mettersi subito dopo i fereti.
12:24Quelli là dicono di essere loro, quegli altri affermano lo stesso e io loro sono impacciato.
12:29Scusate tanto.
12:30Oh, tu portami la macchina all'angolo.
12:46Sì, è stata una vera, grazie.
12:48Alla padrona di casa, i bambini con l'impianto.
13:08Bisognava che morisse perché qualcuno parlasse questo modo di lei.
13:11Mica vorrete che uno, con rispetto parlando, dica dei morti proprio quello che pensava quando erano vivi.
13:16Allora, no, no, no, no, no, no, no.
13:46Credo che vostra moglie vi abbia detto che sono stato a trovarla mentre eravate assente.
13:57Volete dire che avete perquisito casa nostra?
14:00Avete trovato quel che cercavate?
14:01Sì, sì, figuratevi che a un certo momento mentre vostra moglie mi voltava alla schiena,
14:08mi è venuta l'idea di metterla a mano in un vaso di fiori.
14:12Sono giardiniere anch'io, sapete.
14:14Quella pianta mi pareva avesse qualche cosa di non naturale.
14:17E di fatti guardate cosa ho trovato, appena sotterrato.
14:23Strano, no?
14:24E quello che è ancora più strano è che questa chiave apre la porta dell'appartamento di vostra zia.
14:32Ma le coincidenze strane non si fermano qui.
14:35Ritornando in ufficio trovo ad aspettarmi un fabbro, un fabbro che abita qui a cento metri,
14:43il quale mi dice di avere fabbricato una chiave come questa quindici giorni fa.
14:47E questo cosa prova?
14:49Non lo immaginate?
14:49Volete arrestarmi?
14:52Boh, non ne ho ancora detto.
14:55Quella chiave me l'ha data Cecil.
14:56Lo so.
14:57Chi ve l'ha detto?
14:58Il fabbro.
14:59E Cecil che è andata da lui a farsela fare.
15:02Insomma, cosa volete fare?
15:05Ve lo dirò fra poco.
15:19Prego.
15:20Prego.
15:36No, credetemi, non è stata sta valderia.
15:51Se fosse intervenuta la squadra, il polacco non sarebbe uscito.
15:55E invece così io...
15:56Buongiorno signori, buongiorno caso.
15:59Comodi, comodi.
16:01Siamo tutti?
16:02Buon costume, stranieri, soccorso, giudiziaria.
16:06Ci sono io.
16:07Maigret?
16:08È al funerale di Cessile della zia.
16:11Novità?
16:12Che io sappia, no.
16:14Il signor commissario non mi ha detto niente.
16:15Se l'è presa seria Maigret per quella ragazza.
16:17Da tre giorni è nero come un calabrone.
16:20Non risponde che ha grugniti.
16:22Avreste dovuto vederlo questa mattina all'alba
16:24quando ha atterrato con un colpo solo il polacco, signor direttore.
16:27Giusto, cominciamo con l'affare dei polacchi.
16:30Avete il rapporto?
16:31Sì, ecco.
16:32Bene.
16:40Bisogna assolutamente risolvere questo problema dell'eredità.
16:44Non vi preoccupate, buone.
16:45Siamo nelle mani di un buon avvocato, no?
16:47Giusto, giusto.
16:48Però cercheremo di sollecitare la pratica.
16:50Signor commissario.
17:07Scusate, signor commissario.
17:21Avremmo qualcosa da dirvi, io e i miei amici.
17:27Ah, dite, dite.
17:28Ci sarebbe un caffiuccio molto tranquillo
17:31qua vicino all'uscita del cimitero, se volete.
17:35Va bene, va bene.
17:38Da fra poco.
17:50Quando potrò vedervi, signor commissario?
17:53Dove abitate?
17:54Quale albergo?
17:55Hotel di Santer, boulevard Montparnasse.
17:56Beh, verrò da voi prima di sera.
17:57Non preferite che venga io nel vostro ufficio?
17:59No.
18:00D'accordo.
18:01Signorina Berti, dov'è vostro fratello?
18:07Sta avvenendo.
18:09Non lasciatelo solo, perché mi pare un po' eccitato.
18:13Fate in modo di condurlo a casa la vostra zia,
18:15trovate una scusa.
18:17Io vi raggiungerò presto.
18:25Signor commissario, dovrete...
18:27Cosa c'è?
18:27Mi chiedo scusa, signor commissario, per il disturbo.
18:51Prego, prendete qualcosa.
18:53Calvadosso, un bianco?
18:54Sì, un calvadosso.
18:55Accomodatevi, signor commissario.
18:57Cameriere, calvadosso per il signor commissario.
19:04Saremmo potuti venire noi stessi nel vostro ufficio,
19:08ma forse è meglio mettere la cosa in tono non ufficiale.
19:16Prego.
19:20Alla salute.
19:21Alla salute a te.
19:22E veniamo al sodo.
19:29Non è il caso di fare complimenti, vero?
19:33Si tratta della povera Giulietta.
19:37Sì, la vecchia Giulietta.
19:39Aveva interessi in una dozzina di nostre...
19:42Imprese.
19:42Ecco, sì, imprese.
19:47Noi ci siamo riuniti ieri stesso per esaminare che cosa dovevamo fare.
19:52Il signor Danduran ve lo può dire.
19:57Sapete, signor commissario, a quanto ammonta la parte di Giulietta in denaro sonante?
20:02Trenta milioni.
20:07Ora, noi vogliamo bruciarci le dita.
20:12Pare non ci sia testamento.
20:15Il signor Danduran qui, neppure lui, ha voglia di avere delle grane.
20:21E perciò volevamo domandarvi che cosa bisogna fare.
20:25Sì, perché sono già venuti da noi due tipi per parlarci.
20:30Prima un certo signor Monfis.
20:33Quella specie di becca morto che avete visto giù al cimitero con tutti quei bambini.
20:39E poi il fratello della signorina, Gerarco e il giovanotto.
20:46E tutti vogliono dei soldi.
20:48Ora, noi non diciamo mica di no, però bisogna sapere chi ne ha diritto.
20:54Ecco la situazione.
21:00Ora...
21:01Signor commissario, permettete, volete accomodarvi?
21:08Sì.
21:09Ecco, signor commissario, io sono quello che sono e va bene.
21:20Però c'è una cosa che posso affermare.
21:23E che i miei amici approveranno certamente.
21:26Ed è che il signor Danduran ha sempre agito correttamente.
21:31Le carte della morta sono scomparse, ma noi non siamo certamente gente
21:35che fa delle storie se ci sono o non ci sono dei documenti.
21:41Io ho parlato di 30 milioni, ma forse di più.
21:45Comunque, con o senza documenti, nessuno ci metterà a mano fin tanto voi ci farete segno.
21:54Lo riferirò ai miei superiori.
22:00Un momento, scusate ancora una parola.
22:03Però è necessario che i miei amici sentano.
22:10Ecco, signor commissario.
22:12Noi abbiamo deciso di mettere 200 carte a vostra disposizione
22:18per ritrovare il farabutto che ha ucciso la vecchia.
22:22Vi va?
22:24Non c'è altro?
22:26Siamo tutti d'accordo?
22:27D'accordo.
22:28Signor Danduran, potete dare il denaro al signor commissario.
22:33No, no, no, no, no, no, adesso no, io devo riferire.
22:38Cameriera?
22:41No, ma, signor commissario, voi siete nostro ospite.
22:44No, no, no, invece ci tengo assolutamente.
22:48Come volete, ma non è simpatico.
22:50No, non è simpatico.
23:20Ho fatto il possibile per condurlo su,
23:40ma non c'è stato niente da fare, ha voluto aspettarvi qui.
23:43E adesso mi darete una spiegazione.
23:53Venite.
24:13Devo parlarvi, signor commissario.
24:28Dopo, dopo.
24:29È molto importante.
24:30Importante o no, aspetta.
24:32Sietevi, ragazzi.
24:58Confessate che sospettate che io abbia ammazzato mia zia e mia sorella.
25:02Già, perché sono povero, sono stato sempre disgraziato.
25:05A voi non l'importa se mia moglie aspetta un bambino e non ha salute.
25:08Voi approfittate la mia assenza per mettere a suo quadro il nostro appartamento.
25:11Avete fatto apposta ad entrarci mentre io non c'ero.
25:13Proprio così?
25:14Voi non avevate nessun mandato di perquisizione
25:16e lo sapevate che avrei impedito di ficcare il naso nelle mie cose.
25:20Ma certo.
25:21A quel Monfis, commetto, non avete neppure chiesto dov'era la notte del delitto, perché lui...
25:25No, mi riprometto di domandarglielo, oggi stesso.
25:30Approfittate l'occasione per chiedere se io e le mie sorelle non siamo stati sempre derubati.
25:33E' mia madre.
25:42Mi assomigliava a Cecilia.
25:45Ma non solo nel fisico.
25:49Non potete capire.
25:53Sempre umile.
25:56Con angoscia di prendere più posto di quanto lo aspettasse.
25:58Quasi un bisogno urboso di sacrificarsi.
26:04La mia povera sorella era così.
26:08Tutta la vita ho vissuto come una selva.
26:11Non è vero, Bert?
26:14È vero.
26:16La zia Juliette la trattava come una domestica.
26:28Parlatemi di vostra madre, di vostra zia.
26:36Come erano i loro rapporti?
26:41Mia madre era la più vecchia.
26:43Aveva 24 anni quando la zia ha conosciuto Buanet, un uomo ricco.
26:48Per poterlo sposare aveva bisogno di una dote.
26:53Mia madre e la zia erano orfene.
26:55E vivevano a Fontenay con il reddito di una piccola eredità.
27:00Mia madre rinunziò alla sua parte a favore della zia.
27:03Tutti lo sanno in famiglia.
27:05E se quel Monfis non è un bugiardo ve lo confermerà.
27:10Insomma, è grazie a mia madre
27:12che la zia Juliette ha fatto un buon matrimonio.
27:15Non dimenticherò, diceva.
27:22Puoi essere tranquilla.
27:23Appena sposata...
27:26E invece appena sposata
27:27ritene mia madre troppo miserabile
27:29per riceverla nel nuovo ambiente in cui viveva.
27:32La mia povera mamma fu costretta
27:34ad andare a fare la commessa in una bottega a Fontenay.
27:37Gli sposò un suo collega
27:38già malandato in salute.
27:39Siamo venuti noi.
28:08Ed è già stata una grande degnazione
28:13se la zia Juliette ha accettato
28:15di far da madrina a Cécile.
28:18Sapete quanto le ha mandato per la sua prima comunione?
28:21Cento franchi!
28:23E lo zia era già proprietario
28:24di una dozzina di palazzi.
28:28Puoi stare tranquilla, scriveva.
28:30Se dovesse succedere qualcosa ai ragazzi
28:31penserò io.
28:32mio padre è morto per primo.
28:40Mia madre l'ha seguito poco dopo.
28:45La zia era vedova.
28:47Si era appena stabilita in questo palazzo
28:48ma allora abitava tutto il piano.
28:51È stato il cugino Monfis
28:52che ci ha condotti qui.
28:53Tutti e tre?
28:57No, solo Cécile.
28:59No, tu non puoi ricordare,
29:00eri troppo piccolo.
29:02Siamo venuti tutti e tre.
29:06Appena ci ha visti
29:07la zia ha detto
29:08Mio Dio, come sono magri.
29:12Ma non vi dava da mangiare
29:13vostra madre?
29:16Poi si è messo a criticare tutto.
29:19Le scarpe, gli indumenti,
29:21la nostra educazione.
29:23Cécile era
29:24la maggiore, vero?
29:27Sì.
29:28La zia la mise subito
29:29a fare la serva.
29:31Io dovetti andare a fare
29:31l'apprendista a un meccanico.
29:33I poveri devono fare
29:34lavori manuali,
29:35diceva la zia.
29:35E quando tornava a casa
29:38in proveri,
29:40in maltrattamenti,
29:41bastava uno strappo ai pantaloni,
29:42una macchia,
29:43sei un poco di buono,
29:43finirai male,
29:44non hai riconoscenza.
29:47Se si sopportava
29:48tutto in silenzio.
29:53Peccio che una serva era.
29:57Ma volete vedere
29:58come eravamo vestiti?
30:05Appena ho avuto l'età
30:11mi sono arruolato.
30:16Una zia mi mandava
30:17cinque franchi al mese.
30:20Cinque franchi!
30:24I miei compagni ricevevano
30:25pacchi, sigarette.
30:26Tutta la vita
30:30sono stata a guardare gli altri.
30:33A che età
30:33voi
30:35avete lasciato
30:36la casa
30:37di vostra zia?
30:39A sedici anni.
30:42Mi ero presentata
30:42in un grande magazzino
30:44in cerca di lavoro.
30:45Mi hanno chiesto
30:46quanti anni avevo
30:47e io ho detto
30:48che ne avevo diciotto.
30:50Quando mi sono sposato
30:51la zia
30:52mi ha mandato
30:53una palletta
30:54da dolci d'argento
30:56e quando ho avuto bisogno
30:58ho dovuto rivendere
30:59sapete quanto mi hanno dato?
31:01Trenta franchi!
31:07Se sì
31:07non si toglieva mai la fame
31:09eppure la zia era ricca
31:11e adesso che è morta
31:13è con me
31:14che ve la prendete anche voi.
31:17Non avete mai pensato
31:18di uccidere
31:21vostra zia?
31:23Se dico di sì
31:27voi dedurrete
31:28che sia stato io
31:28a strangolarla.
31:31Ebbene sì
31:32io l'ho avuto
31:34questo desiderio
31:35più di una volta.
31:36Gerardo!
31:44Disgraziatamente
31:45sono troppo vile.
31:48Adesso pensate
31:48a quello che volete
31:49arrestatemi
31:50se farà piacere
31:51un'ingiustizia in più
31:52in minuti.
32:04Avete
32:05ancora bisogno di me
32:07signor commissario?
32:09Perché?
32:10È l'una
32:11il mio fidanzato
32:13mi aspetta
32:13all'uscita del negozio
32:14sapete il mio indirizzo
32:17riordonei 22
32:18sono quasi sempre
32:20in casa
32:21la sera dopo le 7
32:22quando non andiamo
32:23al cinema.
32:30Cosa farete
32:31di Gerardo?
32:33È stato sempre così
32:34non bisogna
32:36dargli troppo peso.
32:37hai bisogno
32:47di soldi
32:47e
32:47saluta lei per me
32:53dille che andrò
32:55a trovarla domani
32:56o dopo domani.
32:57signor commissario
33:08ditemi
33:30perché
33:32Cecil
33:33vi ha dato
33:34questa chiave
33:35volete saperlo
33:40peggio per voi
33:42me l'ha data
33:46perché la polizia
33:47non fa il suo dovere
33:48perché quando
33:50della povera gente
33:51si rivolge a lei
33:51non la scotta nemmeno
33:52Cecil è venuta
33:54tante volte a cercarvi
33:55non oserete negarlo
33:55mi disse che qui
33:57aveva paura
33:57che accadevano cose
33:58che non riusciva a capire
33:59e voi cosa avete fatto?
34:03L'avete presa in giro
34:04
34:06ne avete mandato
34:07due volte quel brigadiere
34:08che si è contentato
34:09di passeggiare su giù
34:10per il marciapiede
34:11e intanto agli uffici
34:12tutti ridevano di lei
34:12passavano da posta
34:13davanti alla sala d'aspetto
34:14per ridere di mia sorella
34:16è stato allora
34:19che si è stata fatta
34:19fare la chiave
34:20scusate
34:23Dove vi incontravate
34:29con vostra sorella?
34:31Per strada
34:32quando avevo bisogno
34:33di parlarle
34:33Per chiederle
34:35del danaro?
34:38
34:39per chiederle
34:40del danaro
34:40sì è così
34:41si direbbe che godete
34:43di averlo scoperto
34:43ma sicuro
34:45capitava che mi desse
34:46qualche franco
34:47mai molto
34:47che riusciva a prendere
34:48sulla spesa
34:48io l'aspettavo
34:50all'angolo della strada
34:50l'ora in cui lei
34:51usciva per commissioni
34:53era questo
34:54che volevate sapere
34:55adesso siete servito
34:57dieci giorni fa
35:01circa
35:01Cecil mi dette
35:03quella chiave
35:03avrebbe voluto
35:05che io
35:06passassi la notte
35:07di tanto in tanto
35:08da lei
35:08per riuscire a scoprire
35:09cosa accadeva qui dentro
35:10e ci siete venuto?
35:17no
35:17per via di mia moglie
35:20il medico teme
35:22che abbia un parto prematuro
35:23io pensavo
35:24di venirci dopo
35:25ma come sareste
35:30entrato
35:31senza farvi vedere
35:33dalla portinaia?
35:37Cecil aveva previsto
35:38ogni cosa
35:39ogni sera
35:41verso le sette
35:42la portinaia
35:42sale a portare
35:43la posta
35:43agli inquilini
35:44e tutte le volte
35:45si ferma a chiacchierare
35:46con i desiglisi
35:46quelli del secondo
35:47bastava che passassi
35:49in quel momento
35:49e vostra zia?
35:54io so
35:55che quello
35:55che sto per dire
35:56si ritorcerà
35:57contro di me
35:57tanto peggio
36:00oramai
36:02era facile
36:07la zia
36:11aveva dei dolori
36:12alle gambe
36:12si faceva fare
36:13i massaggi
36:14d'aria caldo
36:14ogni sera
36:15da Cecil
36:15mia sorella
36:17adoperava
36:17un asciug a capelli
36:18elettrico
36:18sarebbe bastato
36:20a coprire il rumore
36:21che avrei potuto fare
36:21nell'aprire la porta
36:22con la chiave
36:23e andarmi a nascondere
36:24sotto il letto di Cecil
36:25nel suo stanzino
36:26capisco
36:28soddisfatto
36:31adesso basta
36:34ho fame
36:36mia moglie
36:38mi aspetta
36:38ne avete già
36:40messo abbastanza
36:40paura
36:40con la vostra visita
36:41se non mi vede
36:42penso
36:43insomma
36:44voi mi arrestate
36:45o vi chiedo
36:46il permesso
36:46di andarmene
36:47quanto all'eredità
36:48che ci spetta
36:49di diritto
36:49la vedremo
36:50se potete andare
36:51davvero
36:53non mi arrestate
36:55ancora
36:56siete troppo buono
36:58non so come ringraziarvi
36:59piccolo imbecille
37:10vabbè dico
37:32sei ancora qui?
37:33ho da dirvi
37:34una cosa importante
37:35esci avanti
37:35su
37:36ma cos'hai da dirmi
37:44brigati
37:46la sera in cui
37:50è stata uccisa
37:51la signora Boanet
37:52ho visto entrare
37:53dal portone
37:54il giovanotto
37:54che è appena
37:55andato via di qui
37:56Gerard?
38:00lui
38:00dove eri quando
38:02l'hai visto?
38:04nella strada
38:05e cosa facevi?
38:07ero con un amico
38:08ma sei sicura
38:10che fosse
38:10proprio
38:11quella sera?
38:12sta scritto
38:13sul mio diario
38:14a quella data
38:14affermi di aver visto
38:17Gerard Pantron
38:19entrare qui
38:21in questa casa?
38:22era vestito
38:24come quella sera
38:24con lo stesso
38:26impermeabile
38:26e il cappello grigio
38:28con l'ala abbassata
38:28si è guardato attorno
38:30ed è entrato
38:31precipitosamente
38:32nell'androne
38:32che ora era?
38:35le sette di sera
38:36ne sono sicura
38:37perché il portalettere
38:38era appena passato
38:39ti ringrazio
38:42è molto importante
38:44vero?
38:45non lo so
38:46però
38:47se il fratello di Cecil
38:48era nella casa
38:49quella sera
38:50vabbè
38:51vedremo poi
38:52ti ringrazio
38:53non avete altre domande
38:54da farmi?
38:55no
38:55grazie
38:55ti ringrazio
38:56devo venire
38:57al vostro ufficio
38:58per il verbale
39:00della mia deposizione
39:01vabbè
39:01quando sarà il momento
39:01ti farò chiamare io
39:02va bene?
39:04vai
39:04arrivederci
39:14signor commissario
39:14arrivederci
39:16questo Nusci
39:23dice di aver veduto
39:25Gerard
39:26entrare in casa
39:26alle sette di sera
39:27ma l'avrà poi veduto
39:29veramente
39:30è un'affermazione
39:31gravissima
39:31ma ha già fatto
39:33una deposizione ufficiale?
39:35no
39:35ma dovrà farla
39:37è una cosa spaventosa
39:38l'affermazione
39:38di una piccola sciagurata
39:40può mandare un uomo
39:40in galera
39:41è anche peggio
39:42ma non te la prendere
39:43così
39:44e non è colpa vostra
39:46se questa Cecilia
39:47è stata uccisa
39:47ma come non mangi più?
39:51no
39:51non ho fame
39:52torni per cena
39:55se potrò
39:56taxi
40:15hotel du centre
40:21hotel du
40:51Signor Bolfi, per favore.
40:59Signor Commissario, prego.
41:04Permettete, vi presento il mio regale.
41:08L'Avvocato Leloux, mi ha affidato la tutela dei miei interessi a Parigi.
41:11Felice della conoscenza.
41:14Accomodatevi, prego.
41:21Il mio cliente?
41:23Prego, un momento.
41:24Non sapevo che il signor Monfils avesse già bisogno di un avvocato.
41:28L'assistenza per questioni ereditarie, intendiamoci bene.
41:31Ci troviamo di fronte a una situazione perlomeno ingarbugliata.
41:34Finché non si troverà il testamento, non è.
41:36Ma credete che esista questo testamento?
41:38Andiamo su.
41:39Una donna ricca, veduta come la signora Buonet, nata a Casnou,
41:43volete che non abbia fatto testamento.
41:45Oh, ecco mia moglie.
41:49Vi chiedo scusa, signor Commissario.
41:51Noi partiamo, Henri.
41:52Abbiamo appena il tempo di correre alla stazione.
41:55Arrivederci, signor Commissario.
41:57Arrivederci, avvocato.
41:59Non ti fermerai mica molto a Parigi, vero, Henri?
42:01No, no, no.
42:01Appena questa faccenda è avviata, prendo il treno.
42:04Guarda.
42:04E cinque, eh?
42:30Sì, sì.
42:32Ho creduto mio dovere, signor Commissario, soprattutto di fronte alla mia famiglia,
42:37di rivolgermi ad un uomo di legge che d'ora in avanti si terrà costantemente a contatto con voi.
42:41E nel...
42:43Ma, eh, scusate, dove andrà?
42:45Beh, sarò lieto di ricevere l'avvocato nel mio ufficio se e quando avrà qualche dichiarazione da farmi.
42:51Signori, vi riberisco.
42:53Ma che gli è preso?
43:00Che cos'ha?
43:00Ah, non fateci caso, è così.
43:02Questi poliziotti, vedete, non hanno piacere di dover trattare con gente del mestiere.
43:06Si è seccato di trovarmi qui.
43:08Non preoccupatevi e fidatevi di me.
43:10Gli stavo dicendo...
43:11Prego, prego, avvocato.
43:14Sigalo.
43:14Grazie.
43:15Dunque, tu affermi che quella sera eri al cinema.
43:31L'ho già detto a lui.
43:33Scusami, ma io non ho assistito al tuo interrogatorio come vuoi che lo sappia.
43:38Dunque, tu eri al cinema.
43:41Si.
43:41Senti, che c'è?
43:43Di là tu vuole il capo.
43:43Ah, bene, per favore, vuoi continuare tu?
43:46Certo.
43:49Oh, dunque, dunque, vediamo un po'.
43:52Ah, ecco, sì.
43:54Dunque, tu quella sera eri al cinema.
43:56Ho già detto dieci volte quello che so ai vostri colleghi.
44:00Va bene, ripetilo un'altra volta per me.
44:07Pronto?
44:09Jean-Bier.
44:10Sì, comandate, signor direttore.
44:11No, signor commissario Magrè non c'è.
44:15Sì, ci siamo messi qui per essere più tranquilli.
44:17Sì, perché stiamo interrogando il polacco.
44:20No, non so dove sia il commissario Magrè.
44:23No, sì, lui si sta occupando dell'affare di Sassil, sapete...
44:26Sì, scusatemi, sì, so che lo sapete, ma siccome mi avete domandato...
44:29Certo, certo, signor direttore.
44:33Appena saprò qualche notizia dal commissario, gli dirò di telefonarvi.
44:36Senz'altro.
44:37Senz'altro, signor direttore, arrivederci.
44:40Il direttore, il giudice istruttore ha telefonato tre volte per sapere dove è Magrè.
44:44Oh, dunque, vogliamo continuare?
44:49Dunque, tu quella sera eri al cinema.
44:51Sì!
44:51Sì!

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