La risposta dell’UE alle ondate di calore e gli incendi boschivi
Mercoledì mattina il Parlamento discuterà della necessità di proteggere i cittadini europei dalle ricorrenti ondate di calore e dagli incendi boschivi in vista della stagione estiva.
Nel 2026, l’Europa ha registrato la terza primavera più calda mai rilevata, seguita da un’ondata di calore eccezionalmente precoce nell’Europa occidentale a maggio e da episodi di caldo estremo ancora più intensi nelle ultime settimane. Il rischio di siccità e incendi boschivi è attualmente in aumento in tutto il continente.
Durante il dibattito, gli eurodeputati dovrebbero chiedere alla Commissione e al Consiglio quali sono le azioni previste dall’UE per prevenire e prepararsi ad affrontare questi eventi meteorologici estremi sempre più ricorrenti.
Contesto
Dopo che oltre 1 milione di ettari di territorio europeo sono stati devastati dagli incendi boschivi nel 2025, per l’estate 2026 l’UE si prepara a dispiegare la più ampia operazione di risposta agli incendi mai realizzata. Un totale di 777 vigili del fuoco provenienti da 14 paesi europei sarà posizionato strategicamente nelle aree ad alto rischio di Cipro, Grecia, Italia, Francia, Spagna e Portogallo.
Dibattito: mercoledì 8 luglio mattina
Procedura: dibattito con Consiglio e Commissione, senza risoluzione