28/10/11

Il web e la mia insofferenza

Di certo sto invecchiando e mi viene meno la pazienza, forse è solo un periodo in cui ho bisogno più di sostanza che di apparenza, oppure è solamente che ho preso gusto all'ordine dopo il "decluttering" selvaggio che mi ha un po' preso la mano. Dopo avere sistemato casa ho notato che anche la bacheca del blog e quelle di fb e twitter erano incasinate; centinaia (non esagero) di cose che non leggevo più e che solo a vederle mi provocavano insofferenza.
E così (piccole casalinghe del web crescono) armata di buona volontà e dello stesso dito indice che in quest' ultimo anno ha premuto compulsivamente i pulsanti "segui" ... "mi piace" ... "unisciti a questo sito" ho cominciato le grandi pulizie sul mio trilocale virtuale (twitter-fb-blog) eliminando tutto quello che non mi piace più.
E siccome oggi mi sono svegliata più "peppia" del solito vi beccate anche l'elenco di cosa mi da fastidio.

QUELLI CHE... 
  • ..."il web, i blog e i social ti allargano gli orizzonti!" e poi si scagliano con inaudita violenza verbale contro chi la pensa diversamente
  • ...per partito preso devono andare controcorrente in ogni occasione
  • ...abbracciano una filosofia, una corrente politica o di pensiero, un regime alimentare, una posizione qualunque e diventano automaticamente "gli eletti", i depositari della ""Veritàvera" e tutti gli altri sono una deprecabile massa di ignorantoni
  • ...non conoscono (o fanno finta di) la netiquette e qualsiasi altra elementare forma di educazione
  • ...ooh come sono brava/o...oooh come son perfetto/a
  • ...appena ammessi in un gruppo si comportano in maniera invadente fottendosene allegramente delle linee guida  o delle regole
  • ...cercano il contatto solo per promuovere se stessi, il proprio blog-attività-commercio-concorso
  • ...avevano un blog gradevole ed interessante e ora c'è tanta di quella pubblicità occulta e/o palese che sembra un fiction mediaset di prima serata 
  • ...ti inondano con un flusso abnorme e costante di ciarpame (maledetto il giorno che ho cominciato a seguirti)
Buon fine settimana dalla vostra "peppia".

20/10/11

LO VOGLIO!

Clic sulla foto per il link 

14/10/11

Ah ecco!

"Dire parolacce e/o urlare aiuta ad attenuare il dolore e la sofferenza"...lo sostiene uno studio di un paio di anni fa condotto dai ricercatori della Keele University
Mi dolgo e soffro...
(più che un post, un twitt!)

10/10/11

Cerco un senso

Ha davvero senso quello che faccio? Vale la pena cercare di mantenere la casa in ordine e pulita? Mentre passo la pezza, penso al bucato da dividere, mentre stiro elenco mentalmente i passi necessari ad eliminare il casino a vista dalla libreria, mentre cucino svuoto la lavastoviglie e pianifico lo smaltimento della differenziata, mentre rifaccio i letti organizzo la lista della spesa...e il risultato? Sono sempre stanca e incazzata perchè al mio sforzo di volere un ambiente più ordinato e visivamente riposante non corrisponde lo sforzo di nessun altro in casa (tranne un po' TralAlì)...Mi spiego meglio io non pretendo che puliscano il bagno al posto mio ma, cazzarola!, a 12 anni non ti è ancora chiaro il concetto che la biancheria sporca non è piedimunita e quindi non troverà MAI da sola la strada per il cestone? E se non ci sono verdure fresche in frigo fattelo venire il dubbio che forse non odio il fruttivendolo ma semplicemente non ho trovato il tempo di andare a fare la spesa. E che se la domenica non ho voglia di uscire (sopratutto durante una tempesta di vento e grandine che abbassa la temperatura fino a 9 gradi!) è perchè vorrei godermi un po' di sano "vegeto sul divano" ricamando qualche crocetta. Ok mi sono sfogata! Ma devo ancora capire se ne vale la pena.....

05/10/11

Visto che...

 ...mi tocca stare col sederone ben piantato sulla poltroncina girevole in attesa di una telefonata, che chissà quando arriverà. Visto che non ho voglia di pensare alle millemila cose che potrei fare se 'sto cavolo di ufficio fosse già trasferito a casa e neppure di concentrarmi sul pomeriggio che mi attende...allora scrivo un post e vi aggiorno sulle settimane passate così vi rendo partecipi e poi voi commentate che siete (chi più, chi meno) nelle stesse condizioni e io mi sento un po' meno incapace  u.u
A grandi linee questo è quello che è successo e sta succedendo nella mia vita:
Effettuata la controtransumanza mi sono ritrovata a decidere un radicale "decluttering" che attualmente è ancora in corso a spizzichi e bocconi (ma quante caz##te sono riuscita ad accumulare in 15 anni di matrimonio???), portiamo finalmente l'ufficio a casa, anzi no, anzi si, anzi forse...in ogni caso anche quest'anno abbiamo deciso di rinviare a data da destinarsi gli ormai fantomatici lavori di ristrutturazione dell' appartamento, in compenso abbiamo stabilito di sistemare un paio di stanze per renderle più confortevoli spostando qualche mobile e aggiungendone qualche altro, operazione che renderà necessaria un'incursione (svuota portafoglio) all'Ikea
Nel frattempo TralAlì ha cominciato il liceo ed il Mutante la seconda media, al momento sembra che vada tutto bene per entrambi ma si attende, per verifica, il primo incontro con i rispettivi insegnanti.
E ancora: un piccolo "terremoto" ha investito una cara amica (che non ne aveva affatto bisogno).
E poi, mio malgrado, sono tornata a muovermi in auto in città per accompagnare a scuola TralAlì ma la viabilità cittadina e la variegata fauna che la popola meritano un post a parte...
E con la suddetta TralAlì comincia il periodo tosto: quello suo del "mi sento grande e faccio minchiate" e quello mio del "sono incazzata come una iena e ti spezzerei volentieri le gambine dopo averti schiaffeggiato ma preferisco avere un dialogo e così ingoio il rospo e mantengo la calma".
Sul fronte vita sociale ho in sospeso una visita di condoglianze, una di nascita, un matrimonio (tra 3 giorni!!!) e un paio di cene
Tutto il resto, che ve lo dico a fare, è ordinaria amministrazione: spesa, bucato, cucina, stira, compra libri, pulisci casa,  visite mediche, misurazioni di vestiario per il Mutante che sta mutando in un perticone e come per incanto nel giro di poche settimane pantaloni, maglie e magliette diventano immettibili, e bla bla bla...in tutto questo la valigia che ho usato per i miei vestiti durante la controtransumanza è ben nascosta (ancora piena) sotto il letto in attesa di un cambio di stagione che (per mia fortuna) tarda ad arrivare.
Ooops, la telefonata che aspettavo è arrivata! Al lavoro!