27/10/16

Il posto più bello del mondo? Piandimeleto!

Una notte di ottobre, un paesino marchigiano di poco più di 2000 anime del quale sconoscevo l'esistenza, diventa improvvisamente il centro del mondo, del mio piccolo fragile e precario universo.
E' qui che mia figlia e le sue coinquiline (lasciato l'appartamento dopo la seconda scossa) hanno trascorso la notte.
Alla sconosciuta famiglia che le ha ospitate va tutta la mia infinita riconoscenza.

Foto di G. Mangani 

26/10/16

Perplimendo

Mi perplimo. 
Poi rifletto.
Cerco di capire.
Non capisco.
Continuo a perplimermi.

Su FB ho curiosato nella bacheca di una persona e mi sono accorta,  in base a quello che pubblica, che la visione che ha di sé è assolutamente distorta. 
L' esatto opposto di quello che è in realtà, di come si comporta, di quello che dice e che fa nella vita.
Mi rendo conto che ciascuno di noi cerca di offrire al mondo la parte migliore di se stesso, lo facciamo tutti, é nella nostra natura.
Quello che davvero non arrivo a capire è l'assoluta, svergognata, incredibile mancanza di autocritica.
Per intenderci un po' come se Hitler avesse un profilo FB e riempisse la bacheca di citazioni del Mahatma Gandhi




P.S.
Per chiarimenti sul verbo "perplìmere" (usato in maniera sconsiderata in questo post) CLICK QUA 

21/10/16

Facciamo il punto

Tra intervento, compleanno alternativo e malefico braccialetto ho perso in tutto 15 chili e non sono pochi considerato che la mia non è quella che si definirebbe un'altezza vertiginosa.
Ovviamente il calo ponderale ha provocato un certo rilassamento nei tessuti e così ho cominciato ad accarezzare l'idea di iscrivermi in palestra.
Armata di buona volontà lunedì sera ho fatto la prima lezione di prova: piegamenti, flessioni, piegamenti, flessioni, piegamenti, flessioni...
Sono uscita dalla palestra dopo un'ora e già cominciavo ad avere un assaggino di quello che sarebbe successo l'indomani visto che ho percorso i 100 metri che separano la palestra da casa con le gambe che si muovevano a scatti.
Martedì e mercoledì l'apoteosi: muscoli delle cosce bollenti, doloranti e  tanto gonfi da aver difficoltà ad infilare i jeans elasticizzati che ultimamente risultavano larghi, ho dovuto fare numerosi impacchi di ghiaccio per cercare di lenire dolore e calore.
Siamo a venerdì ho ripreso quasi del tutto la mobilità delle gambe tranne per un piccolo insignificante gesto: sedermi (e non solo sulla sedia) è ancora un'esperienza lenta e dolorosa.
Credo che lunedì potrei tornare in palestra e riprovare.
La mente dice si!
Il cuore dice forse...
Le cosce dicono MA SEI SCEMAAA?!?!?!!!

18/10/16

Cambiamenti

Ok, ok il pathos non sarà certamente quello dei giorni immediatamente successivi all'accaduto ma avevo troppo bisogno di chiarirmi le idee e metabolizzare il cambiamento prima di riuscire a mettere tutto nero su bianco.
Per farla breve: dai primi di ottobre TralAlì è una studentessa fuori sede, la decisione è stata presa in pochi giorni e l'organizzazione del trasloco è avvenuta in modo confusionario e convulso come è nostra abitudine.
La sottoscritta, tra sfottò infiniti del resto della famiglia, è riuscita a traslocare finanche piumone da letto e abiti invernali e malgrado le battutine familiari (muahaha) il meteo mi ha dato ragione: le temperature sono talmente più basse rispetto a quelle nostre che la dolce fanciulla è stata temporaneamente ribattezzata LagnAlì perché ad ogni contatto (telefonico, uazzappesco, etc) non faceva altro che lamentarsi del freeeeddoooo (e delle saaaaliiiiteee ma questa è un'altra storia).
Non so se si stia acclimatando o sia decisa a coprirsi in modo più adeguato fatto sta che adesso è più rilassata e meno lamentosa, anzi al telefono è pure cordiale!!! Stupore e meraviglia!
Ovviamente potevo farmi mancare qualcosa che rendesse il momento più emozionante? 
Naaaaa e per "divertirmi" di più, in questo periodo convulso, ho fatto la conoscenza delle quaranàte (caldane per i  non panormofoni).
E così tra una corsa e l'altra (e ogni tanto anche di notte in pieno sonno) la sottoscritta si bloccava in preda ad una violenta "risalita" fisica di calore,  incerta se trasformarsi nella zia di Johnny Storm


o nella versione umana di una pentola a vapore con lo sfiato dalle orecchie....


E non vi dico l'umore, avete presente una SPM lunga un mese? Ecco, bravissime: uguale, uguale.
In realtà ancora non mi capacito del fatto che il resto della famiglia non abbia cercato di divorziare in blocco o di abbandonarmi in autogrill.
Comunque per la cronaca, per i posteri e per pignoleria: se una donna/mamma/moglie prepara un sacchetto con le grucce per gli abiti "perché non si sa mai" non insistete per lasciare il sacchetto a casa, perché una volta arrivati a destinazione l'armadio sarà privo di di grucce.
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è assolutamente intenzionale.

10/10/16

Avrei voluto...

...scrivere un post ma la mente non collabora, blogger fa i capricci e io non ho ancora del tutto metabolizzato i cambiamenti delle due ultime settimane.
Per questa volta passo.