Ok, ok il pathos non sarà certamente quello dei giorni immediatamente successivi all'accaduto ma avevo troppo bisogno di chiarirmi le idee e metabolizzare il cambiamento prima di riuscire a mettere tutto nero su bianco.
Per farla breve: dai primi di ottobre TralAlì è una studentessa fuori sede, la decisione è stata presa in pochi giorni e l'organizzazione del trasloco è avvenuta in modo confusionario e convulso come è nostra abitudine.
La sottoscritta, tra sfottò infiniti del resto della famiglia, è riuscita a traslocare finanche piumone da letto e abiti invernali e malgrado le battutine familiari (muahaha) il meteo mi ha dato ragione: le temperature sono talmente più basse rispetto a quelle nostre che la dolce fanciulla è stata temporaneamente ribattezzata LagnAlì perché ad ogni contatto (telefonico, uazzappesco, etc) non faceva altro che lamentarsi del freeeeddoooo (e delle saaaaliiiiteee ma questa è un'altra storia).
Non so se si stia acclimatando o sia decisa a coprirsi in modo più adeguato fatto sta che adesso è più rilassata e meno lamentosa, anzi al telefono è pure cordiale!!! Stupore e meraviglia!
Ovviamente potevo farmi mancare qualcosa che rendesse il momento più emozionante?
Naaaaa e per "divertirmi" di più, in questo periodo convulso, ho fatto la conoscenza delle quaranàte (caldane per i non panormofoni).
E così tra una corsa e l'altra (e ogni tanto anche di notte in pieno sonno) la sottoscritta si bloccava in preda ad una violenta "risalita" fisica di calore, incerta se trasformarsi nella zia di Johnny Storm
o nella versione umana di una pentola a vapore con lo sfiato dalle orecchie....
E non vi dico l'umore, avete presente una SPM lunga un mese? Ecco, bravissime: uguale, uguale.
In realtà ancora non mi capacito del fatto che il resto della famiglia non abbia cercato di divorziare in blocco o di abbandonarmi in autogrill.
Comunque per la cronaca, per i posteri e per pignoleria: se una donna/mamma/moglie prepara un sacchetto con le grucce per gli abiti "perché non si sa mai" non insistete per lasciare il sacchetto a casa, perché una volta arrivati a destinazione l'armadio sarà privo di di grucce.
Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è assolutamente intenzionale.