Si comincia un Sabato di fine febbraio; metto gli ultimi punti ad un cuscinetto puntaspilli ricamato, completo di taschina e merlettino; tutta contenta perchè è davvero carino ed orgogliosa di me stessa che sono riuscita a terminare con una settimana d'anticipo.
Un paio d'ore dopo, durante la stirata, l'illuminazione: stirare il manufatto prima di incartarlo!
Basta un colpo di super vapore col ferro messo al massimo, et voilà, l'imbottitura sintetica si fonde al ricamo, il cuscinetto diventa una panella ed il ricamo si sporca irrimediabilmente: il danno è fatto (sorvoliamo sulla mia reazione scomposta e su quello che mi è uscito dalla bocca)!
La Domenica l'ho trascorsa in stato di shock e finalmente verso sera decido di cercare un nuovo soggetto, veloce da completare visto che il tempo stringe: calcolo di impiegare un paio d'ore dal lunedì al venerdì pomeriggio ed un'oretta la sera per completarlo...ma io dovrei avere già imparato che non devo MAI fare programmi, perchè tanto vanno sempre a gambe all'aria e così:
Lunedì pomeriggio ilBello ha necessità che io rimanga in ufficio fino alle 18.30
Martedì torno a casa dal lavoro strisciando causa cervicale-show, pranzo con una moment e semicoma fino alle 19.00
Mercoledì alle 15.00 arriva la telefonata di cuginaM. in piena crisi di panico da "trasloco in corso" e corro a dare una mano
Giovedì, l'ho passato al pronto soccorso con la Leonessa arrivata in codice rosso con una crisi di tachicardia sopraventricolare, che non rientrava e la pressione che stava per pareggiare (paurissima! O.O)
Venerdì pomeriggio, cerco di riprendere in mano il caos che questa settimana infernale aveva lasciato in casa (avete presente un'implosione?)
In queste cinque sere ero comunque riuscita a lavorare al fiorellone naif (quasi completato) che avrei dovuto regalare, ma...
...ma Sabato mattina il fiorellone naif mi sembrava la cosa più brutta del mondo e l'ho abbandonato, sono ripartita al volo con una nuovo progetto, carino e molto molto semplice...lavoro completato alle 17; tensione alle stelle ma un peso in meno...
Comincia la partita e, visto che ero già tesa di mio, preferisco evitare: esco con TralAlì che aveva assoluta necessità di un paio di ballerine (vuoi mettere se la profezia dei Maya viene anticipata a marzo e il mondo finisce senza che lei abbia le sue ballerine?), poi un salto al negozio di cuginaM per fare due chiacchiere e qui metto la ciliegina sulla torta di questa mia settimana straordinaria: mentre chiacchieriamo sento un tonfo al cuore e crollo svenuta a terra.
Mi sono ripresa dopo pochi secondi, spaventata ed inca##ata a morte, perchè detesto le persone che svengono (perversioni mentali, lo so)!
Piccola nota di colore: la ragazza che si fionda dentro il negozio convinta che stessimo facendo una dimostrazione di yoga alla quale voleva partecipare anche lei.... ^___^
Insomma alla fine questa "divertente" settimana è terminata, il primo meeting dell'Isola Creativa si è svolto Domenica in un'atmosfera allegra e familiare (ma questo è un altro post):
Per la cronaca:
*il mio manufatto ha fatto la figura del "poeraccio" in mezzo a vere e proprie opere d'arte :(
*mi è rimasta una fifa blu che il black out di sabato possa ripetersi mentre sono per strada da sola.